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carote

curcuma, insalata, VARIE, VEG, VEGETARIANO, VERDURE

Smoothie, questo sconosciuto

2 luglio 2015

Qualche giorno fa Daniel Dal Ben del blog Daniela&Diocleziano mi ha invitata a partecipare alla sua raccolta SUMMER DETOX, una raccolta dedicata a smoothies, frullati vegetali, zuppe fredde, cocktail ecc… bene io non sapevo niente sull’argomento, anche se gli smoothies sono “il tormentone dell’estate 2015” ed è facile trovarne ovunque, riviste, libri, blog, mi sono dovuta documentare ed in pratica si tratta di bevande a base di ortaggi alle quali si può aggiungere frutta, succhi e spremute, latte, yogurt, gelati, sorbetti, erbe, spezie, ecc… 

smoothie (1)

Sono partita da una base  di pomodori misti, sedano, carote e basilico alla quale ho aggiunto curcuma, cipolla fresca bianca, lattuga riccia. Si può partire dalla base di ortaggi e aggiungere uno solo di questi ingredienti personalizzando a proprio gusto la bevanda detox.

smoothie (7)

Da tempo ho scoperto che il sedano è un alimento, anzi uno dei super alimenti, di cui non si può fare a meno e cerco di mangiarne un po’ tutti i giorni quindi non poteva mancare in questo smoothie, è ricco di fibre, aiuta la digestione eliminando i gas nell’apparato digerente, riduce trigliceridi e colesterolo, è ricco di vitamina A, consumato crudo contrasta la ritensione idrica; si iniziamo a trovare pomodori maturi buoni e saporiti, ovviamente sarebbe meglio che fossero biologici come il resto degli ortaggi perchè come per la frutta, la buccia contiene sostanze benefiche per il nostro organismo tra cui il licopene, un antiossidante naturale in grado di proteggere le nostre cellule dall’invecchiamento; le carote sono quasi prive di grassi e ricche di fibre, queste che ho usato sono arancioni ma esistono anche rosse, bianche, gialle o nero/viola e sono ricche di beta-carotene utile per contrastare i radicali liberi; il basilico ha proprietà antinfiammatorie e aiuta la digestione, non tutti sanno che è un ottimo alleato anche per capelli e pelle; per quanto riguarda la curcuma sembra che abbia in se tante di quelle proprietà benefiche che viene definita una spezia magica, a me piace molto e la uso sempre con tutte le preparazioni che prevedono il pomodoro perchè ne riduce l’acidità; la cipolla bianca, fresca, è un potente antibatterico e soprattutto in estate andrebbe consumata cruda; infine l’indivia riccia è ricca di vitamina A e K, è diuretica ed ha un effetto saziante.  Continue reading “Smoothie, questo sconosciuto” »

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Gnocchi colorati su crema di Gran Mugello Fattoria Il Palagiaccio

28 febbraio 2015

gnocchi colorati (3)

Seconda ricetta per il contest con i formaggi della Fattoria Il Palagiaccio per il contest LATTI DA MANGIARE. Se la prima era molto semplice, un’insalata di spinaci novelli con Galaverna del Mugello, questa richiede un po’ più di lavoro ma il risultato vale il tempo che richiede la preparazione. Ho preso spunto dai miei gnocchi di pane, ricetta di recupero del pane posato che preparo spesso in alternativa alla panzanella ed alla pappa al pomodoro. 

gnocchi colorati (20)

Giovedì mattina sono riuscita ad andare al mercato ed ho comprato il cavolo crauto viola e le carote, questo contrasto di colori mi ha fatto venire in mente i bellissimi piatti Pietro Leemann a base di verdure ed avendo un po’ di pane vecchio da consumare mi sono cimentata nella preparazione di questi gnocchi colorati e quale condimento migliore se non una crema di una crema di formaggio? 

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Gli gnocchi sono di tre tipi diversi, tutti a base di pane, i primi con la carota e la curcuma, i secondi con il cavolo crauto viola e i terzi con le erbe aromatiche del mio giardino. A seconda della stagione in cui volete prepararli potete scegliere altri tipi di verdure, pomodori, zucchine gialle e piselli ad esempio, l’effetto ottico dei colori diversi che otterrete darà al piatto carattere. Ho già preparato anche la terza ricetta, che pubblicherò più avanti, con il Fior di Mugello, quindi ho usato il terzo formaggio della Fattoria Il Palagiaccio, il GRAN MUGELLO, formaggio di atte vaccino pastorizzato, fermenti lattici, caglio, sale,  a pasta paglierina compatta ottimo da consumare fresco ma in questo caso l’ho usato per farne una crema usando anche il latte intero della stessa fattoria.

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Gnocchi di pane alle verdure di stagione su crema di Gran Mugello

  • 250 g di pane toscano raffermo
  • 8/9 cucchiai di farina tipo 2 (ed un po’ per la spianatoia)
  • 1 uovo
  • 2 carote grandi
  • 1 punta di cucchiaino di curcuma
  • 1/4 di cavolo crauto viola
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche fresche (timo, maggiorana, origano)
  • sale
  • 200 g di latte intero Il Palagiaccio
  • 20 g di frumina
  • 160 g di Gran Mugello grattugiato
  • olio evo  (pepe nero a piacere)

Mettere il pane secco a mollo in acqua fredda per qualche minuto, nel frattempo pulire le carote e lavare bene il crauto, tagliare a rondelle le carote, a striscioline il crauto e cuocere separatamente a vapore. Passare le carote al setaccio e mettere la purea ottenuta in una ciotola con la curcuma, frullare il cavolo crauto e metterlo in un’altra ciotola, lavare e tritare le erbe aromatiche e mettere in una terza ciotola. Strizzare bene il pane e metterlo in una ciotola capiente, aggiungere l’uovo sbattuto, 3 cucchiai di farina e poco sale, amalgamare bene e dividere  l’impasto ottenuto in parti uguali nelle tre ciotole con le verdure. Impastare separatamente i tre impasti, aggiungere 2 o 3 cucchiai di farina sia in quello con le carote e che quello con il cavolo crauto, preparare gli gnocchi e cuocerli in acqua bollente salata per 2 0 3 minuti. In una piccola casseruola sciogliere la frumina nel latte, portare ad ebollizione e aggiungere il formaggio Gran Mugello, girare in continuazione per qualche minuto fino a che la crema non si sarà addensata. Scolare gli gnocchi, mettere in ogni piatto una base di crema, gli gnocchi colorati e condire con un filo d’olio extravergine d’oliva e pepe nero macinato fresco a piacere.

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Con questa ricetta partecipo al contest LATTIDAMANGIARE della Fattoria Il Palagiaccio

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VARIE

Latitanza e verdure

17 giugno 2013

verdure al forno con finocchio 001

Ci sono, sono oberata dagli impegni ma ci sono. Molte persone si sono accorte di questa latitanza e per rassicurarle che sto bene e non ho abbandonato il  mio blog lascio il segno del mio passaggio… una ricetta veloce e sana naturalmente. Capisco che accendere il forno non sia il massimo ora e aggiungerei finalmente, potete anche preparare questi cartocci alla brace se accendete il fuoco per un BBQ, cosa che farei volentieri ma mi sto organizzando!

verdure al forno con finocchio 005

Si tratta di pulire un paio di finocchi , tre carote, tre zucchine, una costa di sedano verde e una cipolla bianca, tagliare tutto e pezzettoni e condire con olio evo, sale (poco), semi di finocchio, due rametti di rosmarino, chiudere il cartoccio ed infornare a 180° per 15 minuti. Basta. Quando aprirete il cartoccio sarete conquistati da un profumo delizioso.

carote, cipolle, minestre, PRIMI, roveja, sedano, VARIE, VERDURE

Minestra di roveja e tanta cipolla!

7 gennaio 2013

Questa nuova alimentazione mi entusiasma, mi da un sacco di soddisfazione! La linea sta tornando, che bellezza, i jeans sono tornati ad essere comodi e il palato non sta soffrendo per niente. In questo nuovo regime non potevano mancare le minestre di legumi, ortaggi e verdure, non sono mai mancate sulla mia tavola ma ora predominano praticamente ad ogni cena. Tutti sono contenti e si sentono in gran forma. Oggi ho preparato una minestra semplicissima – esistono minestre complicate? – con la roveja.

Questa ricetta l’ho sperimentata prima per me sola con queste dosi: insieme a due pugni di roveja, che è un antico legume simile ai piselli, ho messo una grande cipolla bionda, una carota, un pezzetto di sedano, tre fettine di zenzero fresco, prezzemolo, pochissimo sale e un filo di olio e.v.o. 

Mettere a mollo la roveja per 12 ore in acqua fredda, sciacquare e cuocere per 15 minuti dal fischio nella pentola a pressione. in una pentola tagliare a cubetti la cipolla, la carota, il sedano e lo zenzero, cuocere insieme alla roveja coprendo tutto con acqua per 1 ora circa e servire calda con prezzemolo e olio.

roveja appena comprata

dopo 12 ore di ammollo in acqua fredda

dopo 15 minuti di cottura in pentola a pressione

dopo 1 ora di cottura con le cipolle

carote, FRUTTA & AGRUMI, mele, PRIMI, RICETTE, vellutate, VERDURE

Vellutata di carote e mele

9 dicembre 2012

Questo è senza dubbio il momento delle vellutate. Il freddo è giunto e la sera quando finalmente rientriamo tutti a casa per la cena non c’è niente di meglio di una bel piatto caldo e vitaminico per riscaldarsi e prevenire raffreddori e raffreddamenti. l’altro giorno ho letto il post di Letiziando e mi sono ritrovata nelle sue parole; anche io ho una scatola con tutte le ricette che ritaglio dai giornali, copio dalle riviste e stampo da tante bravissime blogger, stanno lì in attesa di essere sperimentate. Il bello è che una delle ragioni per cui ho aperto il blog era di non avere tutte le ricette scritte in fogli e fogliettini e di organizzarle in questo spazio. La mattina avevo proprio comprato un grande mazzo di carote, erano bellissime, il dubbio era sulla mela. Io non vedevo l’ora di assaggiarla ma non sapevo come avrebbero reagito in famiglia al questo insolito abbinamento quindi l’ho preparata e l’ho servita senza specificare gli ingredienti. La vellutata è piaciuta, hanno sentito un retrogusto “come di limone, una gradevole nota di acidità” ma io ho taciuto ed ho fatto finta di niente.

Per essere sicura che gradissero ho preparato i crostini di pane di segale come faccio quasi per tutte le vellutate ed ho aggiunto come decoro qualche seme di sesamo bianco. Anche le dosi non sono esattamente quelle della ricetta originale, il frigo impone le sue regole…

Vellutata di carote e mela (dalla ricetta di diariodicucina)

  • 1 mazzo di carote
  • 1 mela
  • 1 piccolo porro
  • 1 costa di sedano
  • 1 cucchiaio di farina 750 ml di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di semi disesamo bianco
  • olio e.v.o.

Pulire tutte le verdure e la mela, tagliare a pezzetti e soffriggere in una pentola per qualche minuto. Aggiungere la farina e il brodo vegetale. Mescolare con un cucchiaio di legno e cuocere per 40 minuti. Frullare con il minipimer  in modo da ottenere una vellutata soffice, aggiustare di sale e servire calda con qualche semino di sesamo accompagnando con i crostini di pane.

carote, cipolle, patate, RICETTE, rosmarino, VERDURE, zucca

Zucca al forno con patate, cipolle e carote

30 ottobre 2012

Le verdure al forno mi sono sempre piaciute ed ogni stagione cambiano sapori e colori ma la bontà resta. Finalmente è arrivato il freddo, forse questa affermazione non troverà molti consensi ma quel caldo umidiccio fuori stagione era veramente fastidioso; di gente in ciabatte a maniche corte che gira per la città non se ne può più!! La mattina 7,5 gradi, la sera 12,5; certo che lo sbalzo tra i 21,5 gradi di sabato pomeriggio richiede uno sforzo notevole dal nostro corpo per adattarsi a queste nuove temperature allora aiutiamoci con i colori. La frutta e la verdura di colore ARANCIONE contengono betacarotene,  vitamineB12, di vitamina C, di acido folico, vitamina A, sali minerali ed oligoelementi come il potassio, lo zinco, il sodio, il fosforo, tutti aiuti per affrontare al meglio il cambio di stagione e proteggono il nostro sistema immunitario. 

Prima di passare alla ricetta di oggi vi faccio lascio l’elenco delle ricette con la zucca:

Fatta eccezione per la marmellata, non ho mai provato a cucinare dolci a base di zucca. Ricordo che quando mia figlia era alle elementari, durante una gita scolastica con pranzo al sacco al quale partecipavano tutte le famiglie, fu servita una torta alla zucca a dir poco orrenda, preparate in realtà da una mamma che è una bravissima cuoca quindi ne ho dedotto che le torte alla zucca non fanno per me e non ci provo neanche!

Le dosi della ricetta di oggi si possono tranquillamente cambiare a seconda di ciò di cui disponete, più patate meno carote oppure più cipolle meno patate, insomma quello che avete, nella quantità che preferite seguendo il vostro gusto.

Zucca al forno con patate, cipolle e carote

  • 200 g di zucca circa
  • 2 patate
  • 4 carote,
  • 1 cipolla
  • rosmarino
  • sale e pepe nero macinato fresco
  • olio e.v.o.
Pulire e lavare le verdure e tagliarle a pezzi, metterle in una teglia rivestita di carta-forno, condire con sale, pepe e olio, aggiungere il rosmarino tritato grossolanamente ed infornare a 200° per circa 45-50 minuti. Servire e gustare fino all’ultimo boccone, in semplicità e salute.
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P.S. Cara Milena, capisco che tu, da bravissima cuoca quale sei, ti aspetti ricette innovative e fantasiose ma io devo dare da mangiare quotidianamente a un gruppetto di persone che non sempre mangia tutto, che spesso ha una fame primordiale, che ha gusti diversi l’uno da l’altra, che vuole mangiare leggero e poco, che fa richieste ben precise distruggendo qualsiasi slancio culinario, che soprattutto vuole mangiare bene, ecc… quindi dopo il soffritto ti devi accontentare di questa infornata di verdure!!! 
carote, cipolle, RICETTE, sedano, VARIE

Il soffritto per 3 mesi

24 ottobre 2012

Ho voluto seguire il consiglio di Allan Bay, preparare il soffritto in una giornata uggiosa, dividerlo in porzioni e congelarlo. Dopo aver preparato la pizza sempre secondo le sue indicazioni con un corpo a corpo di 20 minuti con l’impasto per riuscire a stenderlo, ho cercato di partire da una cosetta più semplice, il soffritto all’italiana. Ho comprato “Cuochi si diventa”, un libro che rispecchia molto il mio pensiero, ricette semplici eseguite scegliendo ingredienti di qualità ed eseguiti magnificamente!

La pizza comunque è venuta bene, l’impasto è buonissimo, un po’ altino ma ottimo; quando avrò dimenticato la faticaccia ci riprovo stando (forse) più attenta ai tempi.

Sto parlando di 1 kg di soffritto, ovvero 500 g di cipolle, 300 di carote, 200 di sedano e 100 g di olio e.v.o., la cosa divertente è che mentre lo cucinavo, il profumo ha suscitato l’interesse dei giardinieri che stavano potando la siepe nel giardinetto… chissà cosa si sono immaginati, quale magnifica pietanza! 

Soffritto all’italiana di Allan Bay

  • 500 g di cipolle
  • 300 g di carote
  • 200 g di sedano
  • 100 g di olio e.v.o.  (nella ricetta originale si parla di 150 g di burro o olio)
Tagliare finemente le cipolle, le carote e il sedano e farli cuocere a fuoco bassissimo, molto, molto lentamente, per almeno 30 minuti in una padella con 100 g di olio evo. Quando il soffritto è pronto tritarlo nel robot e dividerlo in tante vaschettine a porzione (circa 3 cucchiai ognuna) per poterlo congelare. 
NB In frigo dura una settimana, in freezer 3 mesi.

 

ANTIPASTI, piselli, pollo, RICETTE, riso, UOVA

Polpette di riso, piatto unico per piccoli gourmet

7 marzo 2012

Questo è il risultato dell’uso degli avanzi di un sabato pomeriggio… Non siete mai state ingaggiate per organizzare la presentazione di “pentole” in casa vostra con tanto di dimostrazione pratica? A me è accaduto sabato scorso. Elisa è venuta a casa mia con un bel sorriso e un trolley pieno di pentole, la spesa l’avevo fatta io seguendo le sue indicazioni: 2 carote, 2 patate, 1/2 cavolfiore, 1 pera, 1 salsiccia, 1/2 petto di pollo, 1 bicchiere di riso, 1 bicchiere di piselli surgelati, parmigiano e sottilette. Non starò a raccontarvi tutto quello che ha cucinato e quanto siano intelligenti ed ecologiche le pentole (sulle quali sto meditando), vi dico solo che il giorno dopo con il riso ai piselli, le carote e il petto di pollo avanzati ci ho preparato questi “arancini” di riso. Il tocco floreale lo ha aggiunto la piccola cuoca, questi stuzzichini primaverili le sono stati regalati da “zia” cris… si,si, proprio lei!

Polpette di riso

  • circa 2 porzioni di riso ai piselli avanzato
  • 1 carota lessa tagliata a cubetti
  • 1/2 peto di pollo arrosto tagliato a pezzi piccoli
  • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano
  • sale
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • olio per frigere

In una ciotola capiente mettere il riso, il parmigiano, le carote e il pollo, aggiustare di sale e amalgamare bene con un cucchiaio. Preparare delle polpette poco più grandi di una noce, passarle prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggere le polpette per qualche minuto girandole un paio di volte fino a doratura. Mettere su carta assorbente o scottex casa e servire calde.

Lo so che il fritto non è troppo sano, noi lo consumiamo pochissimo ma se si seguono pochi accorgimenti (mantenere l’olio a 98° e usare olio adatto) credo che in casa lo si possa mangiare qualche volta per far felice anche i bambini, quindi…

 …con questa ricetta partecipo al contest a prova di bimbo di diariodicucina , per la categoria ANTIPASTI/SNACK, fino al 9 marzo 2012

…e sotto consiglio di Monica…

 …partecipo anche al contest piovono polpette di imparandocucinando, fino al 13 marzo 2012

carote, fagioli, LEGUMI, patate, PRIMI, RICETTE, VERDURE

Vellutata di cannellini e carote di Mamma Loredana

23 febbraio 2012

Finalmente sono riuscita a postare la ricetta di La cucina di Mamma Loredana. Quando ho letto le sue ricette questa mi ha catturata… stava nevicando e l’idea di questa minestra calda mi ha conquistata ed anche perché è riuscita a rendere interessante una ricetta molto semplice trovata sulla confezione dei quadrucci all’uovo. L’ho preparata, fotografata mangiata con gusto ma non avevo trovato il tempo di postarla. Ci tengo a partecipare al contest di cuocicucidici , è un bellissimo modo per conoscersi e valorizzare l’ottimo lavoro di altre blogger. Non è sempre possibile partecipare a tutti i contest, ce ne sono moltissimi e a volte, per mancanza di tempo, ad alcuni si deve rinunciare… mi sarebbe dispiaciuto non condividere le ricette di Loredana perché è bravissima, la seguo sempre con grande interesse.

Vellutata di cannellini con dadolata di carote croccanti

  • 500 g cannellini in scatola
  • 200 g patate
  • 100 g carote
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 l d’acqua
  • olio e.v.o.
  • rosmarino
  • sale e pepe nero macinato fresco
  • 200 g di quadrucci all’uovo
Rosolate in una casseruola la cipolla, l’aglio con un po’ di olio, aggiungere i cannellini, le patate tagliate a cubetti, il rosmarino fresco e aggiungere l’acqua dopo qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe. Cuocere per 20’. Frullate il tutto ottenendo una crema. Tagliate le carote a cubetti e fatele saltare in padella con un cucchiaio di olio. Cuocere i quadrucci, scolarli e servirli adagiandoli sulla crema e guarnendo con le carote e il rosmarino. (copia e incolla da La cucina di mamma Loredana)

 Con questa ricetta partecipo al contest “TheRecipe-tionist”  per febbraio di  cuocicucidici , fino al 25 febbraio 2012

Da oggi c’è una nuova pagina sul mio blog, Fotogallery; ogni mese scelgo almeno due foto tra i post pubblicati, piccolo memorandum visivo.

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2° contets di aboutfood: I love insalata

12 maggio 2011

Non sono una patita dell’insalata sempre e comunque; in questo periodo però ammetto che un bel piatto di insalata, con qualche pomodoro, qualche ravanello e qualche carota è proprio gradevole. Il caldo si fa sentire ed a pranzo non ho molta voglia di accendere i fornelli. Stamani ho preso la mia bicicletta e sono andata al mercato ortofrutticolo dal mio fornitore di fiducia, Il re dell’insalata, come al solito il suo banco è bello e colorato, con tutta quella verdura fresca che da l’idea di essere croccante e gustosa. A me piacciono le cose semplici, essenziali ed ho pensato che per la mia insalata, oltre alla gentilina verde, a quella rossa e un po’ di riccia, l’ideale sarebbero stati pomodorini, carote e ravanelli per renderla croccante. Niente di più semplice e basilare, un ritorno alle radici insomma.

Nel tornare a casa però la mia mente ha iniziato a vagare allontanandosi dal tempo e dallo spazio; in questi giorni passa il giro d’Italia nella mia città e le strade sono deserte, non so perchè ma mi è venuta in mente Parigi (che con la mia città non ha assolutamente niente in comune, come paragonare la Tour Eiffel alla colonnina dell’autobus…), probabilmente per il sole, l’aria di primavera, per la luce e la pace di quelle strade fuori dal centro nelle quali passeggiavo con i miei cugini come se fossi parigina anche io! Che bello, era maggio ed ero felice di essere li in quel momento. Insomma ho ricordato anche un condimento particolare che accompagnava la tagliata di carne e l’insalata quindi ho preparato anche quella!

Dalla Toscana a Parigi e ritorno, con un’insalata in mente

  • insalata gentilina verde
  • insalata gentilina rossa
  • insalata riccia
  • 6 pomodorini a grappolo
  • 6 ravanelli
  • 3 carote

per il condimento

  • 1/2 bicchiere di olio e.v.o. toscano
  • 1 cucchiaio abbondante di senape di Digione
  • 1 cucchiaino di semi di senape
  • il succo di 1/2 limone
  • fleur de sel de Guerande

 

Pulire, lavare e asciugare tutte le verdure. Tagliare grossolanamente l’insalata. Tagliare in quattro spicchi i pomodorini e a fettine, con la mandolina, i ravanelli e le carote. e mettere tutto in un’insalatiera capiente. Preparare la salsa per il condimento emulsionando con una forchetta tutti gli ingredienti. Condire l’insalata e finire con un giro di olio.

I love Insalata Con questa ricetta partecipo al “° contest di aboutfood, Ilove INSALATA, dal 12 al 21 maggio.