bietola, pic-nic, speck, VERDURE

La “mezzaluna” per un pic-nic

25 febbraio 2011

Continua il mio viaggio tra gli utensili da cucina… La mezzaluna è un attrezzo che ho temuto per molti anni a causa di un episodio accaduto nella mia infazia. Mi ricordo, come se fosse oggi, che mia madre, durante un soggiorno a casa della nonna Rina a Ferrania, si ferì gravemente la mano con la mezzaluna e mio padre la portò all’ospedale. Era la prima volta che sentivo parlare di ospedali e, anche se non lo volevano far capire, capivo che la faccenda era “brutta”… ero molto piccola ma ho percepito il dolore di mia madre e l’ho legato a quell’attrzzo che ne era stata la causa. Ci sono voluti molti anni prima di usare la mezzaluna e a dire il vero anche ora la maneggio con una certa diffidenza. La ricetta che ho scelto da abbinare è una rivisitazione delle polpette citate nel libro di Allan Bay. Le dosi sono facoltative, nel senso che potete mettere quel che avete nella quantità di cui disponete, il risultato è sempre buono e anche se è ancora presto per il classico pic-nic su prati e spiagge, io mi anticipo e sperimento un pic-nic sul divano davanti ad un bel film!

Quadrotti con bietola e speck

  • 1 palla di bietola lessata e strizzata bene
  • 2 fette alte si speck
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • 3 piccole patate patate
  • 1 noce di burro
  • pan grattato q.b.
  • 2 uova
  • sale q.b.

Con la mezzaluna sminuzzare la bietola. Lessare le patate in acqua salata, scolarle e schiacciarle con una forchetta. Tagliare a cubetti lo speck e rosolare in una padella antiaderente con la noce di burro. Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola (tranne il pan grattato) e amalgamarli con un mestolo di legno. Passare il burro sul fondo di una tortiera con cerniera, versare il pan grattato (togliendo quello in eccesso), versare il composto ottenuto e cuocere in forno per 25 minuti a 180°. Servire tagliando a quadrotti… sono buoni anche freddi il giorno dopo!

8 Commenti

  • Reply poveirmabelliebuoni 25 febbraio 2011 at 12:55

    Meno male eri inappetente e in crisi creativa! Ma dietro ogni crisi si celano nuove opportunita’….simpatico il tema del viaggio tra gli utensili da cucina :-_

    • Reply Enrica 25 febbraio 2011 at 13:32

      …veramente ancora il temporale non è passato… per ora cucino e basta!
      era tanto che pensavo ai vari attrezzini in mio possesso, sono piccole parti di un grande progetto, volevo raccontarli un po’ ed ho trovato lo spunto. la pross sett ci si vede!

  • Reply Eleonora 25 febbraio 2011 at 16:25

    a volte non so proprio farne a meno della mezzaluna… troppo buoni questi quadrucci, e mi fa piacere rivedereti ispirata. bacioni, buon week end!

    • Reply Enrica 25 febbraio 2011 at 16:41

      @Eleonora: …la frase che mi si addice di più é: “…e chi m’ammaza a me?!!” a volte mi chiedo dove trovo le risorse ma fino a che ci sono vado avanti. (della serie come perdersi in un bicchier d’acqua) meno male che la vita è piena di cose meravigliose!
      Una volta qualcuno mi ha detto: “hai gli occhi pieni di cose belle, sei fortunata” credo che sia vero.
      Buon fine settimana!

  • Reply letiziando 1 marzo 2011 at 21:30

    La voglia di “picniccheggiare” alberga in me oramai da svariate settimane, perciò accolgo questa interessante e saporita proposta con il massimo dell’entusiasmo e cuore allegro… anche se, visto il tempo, per il momento dovesse essere solo sul divano 🙂

    • Reply Enrica 2 marzo 2011 at 10:22

      @Letizia: si,si, un bel pic-nic, potremmo organizzarne uno tra noi blogger, te lo immagini che bellezza…

  • Reply Una cucina tutta per sè 3 marzo 2011 at 12:06

    Buonissimi questi quadrotti 🙂 Nonostante la neve che continua a cadere, con questi colori mi hai fatto sentire un pò di primavera!

  • Reply Enrica 3 marzo 2011 at 17:45

    Anche qui pioggia e freddo… ci vuole pazienza ma arriverà e noi saremo pronte!!!

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