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Gli agretti e la “mattacchiona” di Letiziando

17 maggio 2012

Battutaccia lo so ma si scherza, siamo toscane… almeno di adozione per quel che mi riguarda. Uno dei blog che seguo costantemente è quello di Letiziando, diariodicucina; preparo molte delle sue ricette per la famiglia e  devo dire che tutte quelle eseguite fin ora sono venute alla perfezione, le indicazioni sono precise e i risultati squisiti. Oggi ho voluto provare questo impasto semplice e veloce dal nome singolare ( la spiegazione la trovate proprio da lei nella ricetta “mattacchiona” ai pachino, feta e salmone”) chiaramente con quel che la mia dispensa offre e non avendo mai mangiato gli  agretti   ho unito queste due belle scoperte culinarie.

Nella ricetta di Letiziando ci sono i semi di sesamo nell’impasto, io ho utilizzato i semi di papavero perchè quelli avevo…

“Mattacchiona” con agretti e pecorino (liberamente tratta da diariodicucina)

per la base

  • 140 g di farina
  • 60 ml d’acqua circa
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di semi di papavero

per il ripieno

  • 1 mazzetto di agretti
  •  pecorino di Pienza (un tocchetto avanzato) sbriciolato con le mani
  • qualche fogliolina di maggiorana
  • olio evo

Lavare bene gli agretti e cuocerli per 10 minuti in acqua bollente e salata. Scolare a lasciar raffreddare. Preparare l’impasto amalgamando bene la farina, l’acqua, il sale e i semi di papavero, lasciar riposare 10 minuti e stendere con l’aiuto del mattarello su una teglia rotonda. Disporre gli agretti sulla “mattacchiona”, il pecorino sbriciolato, le foglioline di maggiorana e condire con un filo d’olio. Infornare a 180° per 20 minuti. Prima di tagliare gli spicchi di questa “torta salata” (come dice lei) lasciar intiepidire che si taglia meglio!

2 Commenti

  • Reply letiziando 17 maggio 2012 at 14:10

    Che onore grazie del rimando e delle belle parole. Continua lo scambio adesso sono io che provo la tua versione 🙂

    Bacione bella e buona giornata

  • Reply simona 17 maggio 2012 at 17:33

    Ma che bella ricetta! Io adoro le torte salate e questa versione con i semi di papavero (oppure con quelli di sesamo come narra l’originale)direttamente nella sfoglia mi ispira, sicuramente da provare! buona serata:)

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