fagioli, LEGUMI, PRIMI, RICETTE

Fagioli di Lamon IGP

27 febbraio 2012

fagioli Lamon dopo 12 ore di ammollo

Mia madre, veneta, ha una passione smodata per i fagioli di Lamon, mio padre adora i fagioli in generale, io sono affascinata dalle molteplici varietà e il loro impiego in cucina. Ieri ho preparato una minestra saporita seguendo una ricetta di sale&pepe di febbraio. Al posto dei 350 g di borlotti indicati ho messo i Lamon che ho comprato quest’estate, dopo 12 ore di ammollo li ho lessati nella pentola a pressione per 40 minuti con 2 foglie di alloro, li ho passati tutti con parte della loro acqua. In una casseruola ho fatto appassire con po’ d’olio e.v.o. una carota, mezza cipolla bianca e un gambo di sedano tritati, ho aggiunto 3 fette di guanciola di maiale tagliata a piccoli pezzi e ci ho versato il passato di fagioli, sale e pepe. A parte ho fatto bollire un pentolino d’acqua e ci ho lessato una crosta di parmigiano, l’ho scolata, tritata e aggiunta alla minestra. In fine ho cotto della pasta fresca all’uovo, corta, e ho completato la minestra. Un capolavoro, dose per quattro persone mangiata in due! Le foto? …troppo tardi… ne ho ancora 150 g (di fagioli) per un’altra ricetta, questa spero di riuscire a fotografarla prima che la divorino.

fagioli Lamon dopo 12 ore di ammollo

Dal sito ufficiale della Regione Veneto riporto testualmente alcune informazioni su questo legume.

“La produzione del “Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese” IGP è tutelata da alcune comunità montane, che ne custodiscono e governano la semina. Bisogna comunque fare una distinzione: la zona di produzione delle sementi è di esclusiva pertinenza di un’area limitata, quella compresa fra l’altopiano di Lamon e di Sovramonte, mentre la zona di coltivazione del fagiolo si estende anche ad altri comuni della comunità montana Feltrina, Bellunese e della Valbelluna. Sono quattro i tipi fondamentali del Fagiolo di LamonIl tipo Spagnol ha forma ovoidale e si presenta con le tipiche striature rosso carnose. Il peso medio è di 1.2 gr per seme. Per la sua aromaticità è un tipo di fagiolo adatto per la preparazione d’insalate. Il tipo Spagnolet è più piccolo del precedente, ha una forma piuttosto rotondeggiante, a botte, e si presenta con striature rosso brillanti su fondo bianco crema. E’ ricercato a motivo della buccia particolarmente tenera e sottile. Il suo baccello è di colore rosso fuoco ed al suo interno ospita 4 semi. E’ senz’altro il più indicato per la preparazione di antipasti e contorni. Il tipo Calonega è il più grande di tutti. Facilmente riconoscibile per la forma a barchetta del seme. Viene intensamente coltivato a motivo dell’elevata produttività e del particolare gusto, che ricorda l’aroma di castagna. E’ il fagiolo ideale per la preparazione di minestre. Il tipo Canalino che, pur essendo un fagiolo dall’ottima resa, particolarmente aromatico e di bell’aspetto, attualmente è in disuso a causa della buccia spessa. Rimane pur sempre un ottimo fagiolo per la preparazione di passati di fagiolo. Si narra che gli antenati di questa leguminosa siano arrivati in Europa grazie a Papa Clemente VII, che ne fece dono al bellunese Pietro Valeriano. Quest’ultimo si affrettò a donarlo alla corte di Alessandro De’ Medici, e da qui passò in Francia grazie a Caterina, che sposò Enrico II, portando in dote tra l’altro anche il fagiolo di Lamon. Sembra una saga hollywoodiana, ma questo dare “nobili lombi” a un prodotto ritenuto per secoli il cibo dei poveri è dovuto, essenzialmente, alla scoperta della sua bontà e unicità.”

 

6 Commenti

  • Reply Lilly 27 febbraio 2012 at 12:57

    Ho comprato una confezione da Sappada due settimane fa.E stavo giusto cercando una ricettina.Grazie!

  • Reply letiziando 27 febbraio 2012 at 14:02

    Ti credo sulla parola.. anche senza aver bisogno della prova “fotografica” 🙂

    Un abbraccio affettuoso

  • Reply Enrica 27 febbraio 2012 at 14:06

    Non sapevo se postarla senza foto ma ho colto l’occasione per parlare di questi fagioli…

  • Reply speranza 27 febbraio 2012 at 14:40

    questa me la segno! Al mercato li vedo spesso, ma non sapevo fossero un igp! Bella la tua ricetta proverò a replicarla!

    buona serata
    spery di “babà che bontà”

  • Reply Enrica 27 febbraio 2012 at 14:45

    spery, la ricetta è semplice, ho visto la tua “pasqua lievitata” quindi questa per te è una passeggiata!!! ah! bellissima tovaglia… che marca è???

  • Reply Ely 27 febbraio 2012 at 15:39

    Adoro i fagioli e come te sono incuriosita dalle tante specie presenti sui territori italiani. Non ho mai provato questo e immagino la bontà della tua minestra!!!!!

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