bietola, canederli, PANE E PANIFICAZIONE, PRIMI, RICETTE

E dopo la teoria, la pratica: canederli alle bietole

3 maggio 2011

 

La bellissima gita in Trentino Alto-Adige mi ha fatto proprio bene, ma a chi è che fanno male le vacanze? Ovvio! I sapori e i colori di quei giorni ho cercato di portali a casa ,palese tentativo per prolungare i benefici del viaggio e per consolidarne i ricordi, quindi canederli e gnocchi con Puzzone di Moena (questi domani però). L’ingrediente fondamentale per i canederli è il pane; più di una volta ho preparato canederli al formaggio o allo speck con il mio pane toscano, non sono venuti male ma preparati con il pane da canederli la differenza si sente. Ovviamente nel mio giro turistico sono riuscita a comprare un bel sacchetto di pane da canederli, già comodamente tagliato a cubetti pronto per l’uso.


Canederli alle bietole

Tagliare il pane a dadini (io ho usato quello già tagliato che si trova in busta). Tritare finemente la cipolla e l’aglio e farli appassire in una padella con il burro. Tritare le foglie di bietola lessate e ben strizzate e metterle in padella con la cipolla e l’aglio. Aggiustare di sale e pepe e lasciar insaporire per qualche minuto. A fuoco spento aggiungere le 2 uova leggermente sbattute, il pane, la farina e il latte, amalgamare energicamente con un cucchiaio di legno. Far riposare l’impasto coperto per 20 minuti. Preparare i canederli con le mani leggermente umide cercando di farli tutti della stessa dimensione. Cuocere in acqua bollente, salata, per 10 minuti circa. Disporre nei piatti due cucchiai di passata fresca di pomodoro, sale e un filo d’olio e.v.o., adagiarvi sopra 5 canederli e spolverare con il formaggio grattuggiato. Servire.

 

4 Commenti

  • Reply mirtilla 3 maggio 2011 at 11:34

    sono meravigliosi,e mamma che fame che mettono!!

    • Reply Enrica 3 maggio 2011 at 15:36

      Questi canederli li hanno graditi anche due personcine che non mangiano la bietola… e hanno fatto anche il bis, una bella soddisfazione!

  • Reply poverimabelliebuoni 3 maggio 2011 at 19:21

    belli e buoni, ricordano un po’ gli gnudi….ma il pane da canederli bisognerà ordinarlo su internet? 😉

  • Reply letiziando 3 maggio 2011 at 22:58

    Solo a vederli mi viene un’acquolina… portentosi 🙂

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