fagioli, LEGUMI, minestre, PANE E PANIFICAZIONE, PIATTO UNICO, RICETTE, VERDURE

Di amicizia e di minestra di cavolo nero

15 novembre 2012

Come si fa a non amare una persona che ti regala un cestino così? Francesca è un amore di amica, lo è sempre stata ma da quando ha iniziato a coltivare il suo orto le voglio ancora più bene! Le amiche vere si contano sulle dita di una mano e una sola ne vale cento; quando riusciamo a vederci e a passare un po’ di tempo insieme ogni tanto le guardo e mi sento fortunata a conoscere persone come loro, mi sento fortunata per il bene che ci lega e per quello che riusciamo, anche inconsapevolmente, a donarci l’un l’altra. Non parlo di cavolo nero, cene o tortini col cuore di cioccolato, è la condivisione, la forza, l’energia, l’allegria, la vitalità, il sostegno, la complicità, il rispetto, la riservatezza, l’affetto e la consapevolezza di esserci sempre. 

Tornando al cestino di cui sopra le melanzane le ho già mangiate grigliate e condite con erbette miste, olio e peperoncino mentre per il cavolo nero mi sembra sia il caso di preparare una di quelle belle minestre confortevoli, con una bella dose di fagioli, pane toscano e un buon bicchiere di rosso.

Questa preparazione richiede tempo e pazienza, una pentola con fondo alto per cotture lunghe (o una pentola in ghisa o una pentola di coccio) e possibilmente un’amica con l’orto. I fagioli secchi vanno messi a mollo la sera per la mattina.

Minestra di cavolo nero e fagioli 

  • 1 dose di soffritto misto
  • 2 mazzi di cavolo nero
  • 200 g di borlotti secchi
  • 200 g di azuki rossi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie d’alloro
  • 1/2 l di brodo vegetale
  • mezzo chilo di pane toscano raffermo tagliato a fette
  • olio e.v.o.
  • sale
  • pepe nero macinato fresco
Mettere a mollo i fagioli la sera per la mattina. Lessare i fagioli con 1 spicchio d’aglio e due foglie d’alloro. Togliere l’aglio e l’alloro e frullare metà dei fagioli con tuta la loro acqua e l’altra metà dei fagioli tenerla da parte. In una pentola con il fondo alto mettere 4 cucchiai d’olio, il soffritto e il cavolo nero lavato e tagliato a pezzetti. Cuocere per qualche minuto, aggiungere il passato di fagioli e cuocere per almeno due ore, se necessario aggiungere il brodo un poco alla volta. Unire i fagioli interi e cuocere ancora 15 minuti. Lasciar intiepidire. In una bella insalatiera preparare la zuppa che dovrà riposare tutta la giornata partendo con uno strato di fette di pane raffermo, uno di minestra, un filo d’olio e una macinata di pepe fino a finire gli ingredienti. Servire il giorno dopo con olio nuovo, quello verde e pizzichino.

Grazie mostro, grazie mostri.

 

7 Commenti

  • Reply il bosco di alici 15 novembre 2012 at 08:54

    Condivido in pieno ciò che hai detto e se poi l’amica si presenta con un cestino di tale bellezza vale anche di più. Sai che io preferisco un bel cesto così ad un mazzo di fiori? Buona giornata.

  • Reply Gaia 15 novembre 2012 at 10:37

    anch’io voglio un’amica che mi regali un cestino così! 😉

  • Reply francesca 19 novembre 2012 at 15:55

    Grazie per le belle parole, come ti ho detto, non credo sempre di meritarmele…

  • Reply kiacopy 26 novembre 2012 at 11:38

    Ciao, che bello il tuo blog!
    Mi piacciono da matti le tue ricette, devo assolutamente provarle!
    Sono capitata qui cercado una bella foto di tarallini e mi sono sentita subito a casa.
    Posso chiederti di poter usare la foto? Un’altra non sarebbe all’altezza 🙂

    • Reply Enrica 26 novembre 2012 at 12:21

      @Chiara, vedo che hai già usato la mia foto… mmmmmm! Allora, visto che non hai aspettato la mia approvazione, ti “dico” di mettere la dicitura corretta sotto la foto mettendo il link al mio blog e mettendo per intero “Foto tratta dal blog “Una cena con Enrica”.

  • Reply kiacopy 26 novembre 2012 at 12:30

    grazie sei un tesoro :))))
    in verità l’avevo già postata quando sono venuta qui a dirtelo e l’ho tenuta incrociando le dita (anzi le braccia dei tarallini ).
    grazie mille, provvedo subito!

    • Reply Enrica 26 novembre 2012 at 14:15

      ahahah, grazie per il “gustosissimo”!!

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