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cavolo nero

cavolo nero, fagioli, Fornitori, minestre, PRIMI, RICETTE, VEGETARIANO, VERDURE

Le ricette del Sor Fattore #5 – La farinata toscana

20 febbraio 2016

Se si parla di cucina toscana di tradizione la maggior parte delle volte seguo le ricette di Paolo Gori della Trattoria Da Burde di Firenze. Così oggi, pescando dal cesto della storia Fattoria il Palagiaccio ho deciso di usare la farina di granturco macinata a pietra dell’Antico Molino Margheri (Ronta – FI) per preparare la quinta ricetta del SOR FATTORE, la farinata di cavolo nero seguendo le indicazioni di Paolo.

La farinata di cavolo nero è una polenta molto liquida cotta con i fagioli cannellini ed il cavolo nero, tipico di questa bellissima regione che è la Toscana. Un piatto povero che accontenta tutti, onnovori, celiaci, vegetariani, vegani, uno di quei piatti da condividere con amici nelle fredde sere invernali o al pranzo della domenica quando tutta la famiglia ancora si riunisce a tavola.

farinata con cavolo nero (5) farinata con cavolo nero (7)

Questa farina tipo “bramata” ha bisogno di una lunga cottura, circa 40 minuti ma per chi ha poco tempo va bene anche la farina gialla istantanea; si può preparare il battuto e la base di fagioli lessi e cavolo nero il giorno prima e all’ultimo versare la polenta, l’importante è mangiarla bella calda.

farinata con cavolo nero (16)

Farinata di cavolo nero

  • 1 mazzo di cavolo nero
  • 1 costa di sedano con le foglie
  • 300 g di fagioli cannellini lessi
  • 1 carota, 1 gambo di sedano e 1 cipolla rossa tritati finemente
  • 200 g di farina di granturco bramata macinata a pietra a cottura lenta
  • 1 litro e 1/2 d’acqua 
  • sale qb
  • olio evo

In una pentola capiente far stufare il battutino di carota, sedano e cipolla con due cucchiai d’olio e due di acqua. Aggiungere il cavolo nero lavato, mondato (va sfilata la costola centrale che rimane troppo dura) e tagliato a striscioline, la costa di sedano con le sue foglie anche questa tagliata sottilmente e i fagioli lessi. Far insaporire per qualche minuto prima di coprire con l’acqua e cuocere per circa un’ora. Aggiungere altra acqua se serve e versare la farina di mais a pioggia, girare e cuocere per 30/40 minuti. Aggiustare di sale  e servire ben calda con un filo d’olio evo.

farinata con cavolo nero (22)

 

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Stoccafisso su salsa di barbabietole e Dwójniak con fagioli di Wrzawa e cavolo nero

28 settembre 2015

stoccafisso e fagioli (58)

Portata principale – 3°  tappa della cucina polacca moderna expo 2015

Questa volta sono rientrata nei miei panni, per la terza ricetta ho scelto ingredienti per una cucina povera, quella semplice come piace a me ma non per questo meno gustosa rispetto ad una cucina più sofisticata. Molti grandi cuochi stanno tornando alle origini, cioè con le loro ricette stanno valorizzando i prodotti tradizionale mettendo il risalto gusto e abbinamenti. Nel libro APPETITI PER LA POLONIA       Siamo quasi alla fine del concorso per i blogger culinari  “Diventa ambasciatore della cucina moderna polacca!”, ho già ricevuto due ottime critiche (potete leggerle nei commenti delle ricette qui sul blog) sia per la prima che per la seconda ricetta, dalla rivista polacca USTA che con l’Agenzia Polacca per lo Sviluppo delle Imprese (Polska Agencja Rozwoiu Przedsiebiorczosci) presente all’Esposizione Mondiale EXPO 2015 ha organizzato questo contest. 

Per LA PORTATA PRINCIPALE ho pensato ad uno stoccafisso semplicemente bollito su una salsa tartare di barbabietole fatta ridurre con un idromele Dwójniak abbastanza dolce accompagnato da un’insalata di fagioli di Wrzawa e il toscanissimo cavolo nero.

Per votare la ricetta, se ti piace, clicca su questo link GRAZIE!

https://www.expo.gov.pl/ricettario/241_stoccafisso-su-crema-di-barbabietole-e-dwojniak-con-insalata-tiepida-di-fagioli-wrzawa-e-cavolo-nero.html

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