Visualizza categoria

vaniglia

biscotti, DOLCI, Libri, mandorle, RICETTE, vaniglia

Biscotti morbidi alle mandorle

17 settembre 2017

Da circa 5 anni, specialmente negli Stati Uniti, non si fa altro che parlare di gluten free ma attenzione, non è la moda del momento, è un regime alimentare che dovrebbero seguire solo le persone affette da celiachia, ovvero coloro che hanno un’infiammazione cronica dell’intestino tenue causata dal glutine. Esiste anche la sensibilità al glutine (NCGS) che prevede l’eliminazione del glutine ma sono tollerati i prodotti che possono contenerne solo piccole tracce. Per il resto dell’umanità è sbagliato eliminare il glutine dall’alimentazione, potrebbero esserci conseguanze molto gravi. Mai seguire le mode e le diete faidate. Una riflessione sul perchè siano in aumento le persone affette da celiachia bisogna farla.

Come ho più volte specificato non sono una dietologa ma come la maggior parte delle persone, anche io ho un medico di famiglia e consulto gli specialisti all’occorrenza. Per qunato riguarda il glutine, sono tutti d’accordo nell’affermare che eliminarlo definitivamente senza motivo non è cosa buona ma che va bene se se ne diminuisce il consumo. Infatti non è solo presente nel grano, nella segale, nel kamut, nel farro, nell’ orzo e nell’avena, mi hanno spiegato che il glutine fa da collante e che per questo motivo viene usato in prodotti insospettabili come sughi, condimenti,  prodotti confezionati, in scatola, insaccati, yogurt addirittura in creme e prodotti farmaceutici, per fare alcuni esempi. Ecco spiegato il perchè di questo fenomeno sempre più in aumento. Detto questo, con l’intenzione di alleggerire la nostra dieta quotidiana dal glutine, ho preparato questi biscotti veramente molto buoni. Ho trovato la ricetta nel libro di farina in farina di Marianna Franchi, libro che da anni consulto spessissimo, apportando alcune modifiche.

Biscotti alle mandorle e scorza di limone

(ricetta modificata tratta dal libro di farina in farina di Marianna Franchi)

  • 200 g di mandorle (con la pellicina)
  • 2 albumi
  • 80 g di zucchero
  • 35 g di farina di riso
  • scorza grattugiata di un limone bio
  • 1 baccello di vaniglia
  •  un pizzico di sale

Tritare grossolanamente le mendorle con lo zucchero in un mixer per qualche minuto. Versare il tutto in una ciotola insieme ad un albume sbattuto, la scorza di limone, il sale e i semini di vaniglia. Amalgamare bene, avvolgere l’impasto ottenuto nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per una notte. In giorno dopo tirate fuori dal frigo l’impasto e, dopo averlo fatto riposare per una mezz’ora a temperatura ambiente, aggiungere la farina di riso e l’altro albume sbattuto impastando nuovamente. Formare delle palline grandi come una noce e adagiatele sulla teglia del forno ricoperta da cartaforno, schiacciandole leggermente al centro. Infornare in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Nella ricetta originale sono indicati tempi e temperature diverse, 10 minuti a 160°, probabilmente diperderà dal mio forno. Lasciate raffreddare e gustate!

PS I due rossi d’uovo che avanzano dalla ricetta, li ho aggiunti ad altre uova intere per fare una’abbondante frittata di cipolle.

DOLCI, FRUTTA & AGRUMI, mele, RICETTE, vaniglia

Mele cotte, c’è sempre una prima volta

18 giugno 2012

Mai preparate e mai pensato di mangiarle, le mele cotte mi sembravano roba da casa di cura; mai dire mai. Ho provato e mi sono piaciute moltissimo, specialmente mettendo la vaniglia come spezia, nella maggior parte delle ricette che ho letto viene utilizzata la cannella o i chiodi di garofano. L’unica cosa che non capisco è che mi hanno detto di togliere il torsolo dalle mele, sbucciarle e poi tagliarle a spicchi. Io ho seguito diligentemente la procedura ma se non si cuociono intere credo sia più pratico sbucciare le mele e poi tagliarle a spicchi come si fa per mangiarle, o no?

Mele cotte alla vaniglia

  • 2 mele
  • 45 g di zucchero
  • 250 mi di acqua
  • 1/2 stecca di vaniglia
  • 1 limone e abbondante acqua per l’ammollo

Lavare le mele, togliere il torsolo, sbucciarle, tagliarle a spicchi ed immergerle in un recipiente con acqua e succo di limone in modo che non anneriscano. In una pentola capiente mettere lo zucchero, 250 ml di acqua e la mezza stecca di vaniglia aprendola per la lunghezza in modo da far uscire tutti i semini. Accendere il fuoco e far sciogliere lo zucchero, aggiungere gli spicchi di mela ben scolati, portare ad ebollizione e cuocere per 7/8 minuti, le mele devono ammorbidirsi ma non disfarsi. Servire con una pallina di gelato al fior di latte, al limone o a qualsiasi altro gusto vi piaccia abbinare.

 Con questa ricetta partecipo al contest di aboufood DOLCI CON LE MELE, fino al 13.10.12

PRIMI, RICETTE, riso, salmone, vaniglia

Risotto al salmone e…

14 dicembre 2010

vaniglia! Si perchè ne devo ancora smaltire molte di stecche di vaniglia, sempre quelle che mi ha regalato la mia amica. Alterno biscotti dolci e ricette salate, dalle lasagne passo ad un risotto; l’idea dell’accostamento mi è venuta parlando con Simone (chef del Cardellino), gli ho detto delle mie lasagne e lui mi ha suggerito di provare con il salmone, il riso è stato un’esigenza, anzi un ordine datomi dalla famiglia… “Ma un risottino ogni tanto, no???” Pronta, attenta, via!!!

Risotto salmone e vaniglia

  • 350 g di riso
  • 1 noce di burro
  • 1 scalogno
  • 200 g di salmone affumicato
  • 1 stecca di vaniglia
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 l circa di brodo di pesce
  • sale q.b.

In una pentola sciogliere il burro e far appassire lo scalogno tritato finemente. Aggiungere il riso, far tostare per qualche minuto e sfumare con il vino bianco a fuoco vivo. Abbassare il fuoco e unire un poco alla volta il brodo di pesce, girando di tanto in tanto con un mestolo di legno. Dopo 10 minuti mettere la stecca di vaniglia aperta a metà per il senso della lunghezza, in  modo da far uscire i semini. Tagliare il salmone al coltello e unirlo al risotto sempre girando con il mestolo; portare a cottura e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest Foodblogger ai fornelli con BALLARINI

PRIMI, RICETTE, vaniglia

Lasagne con topinambur e vaniglia

18 novembre 2010

Stavolta sono pienamente soddisfatta, orgogliosa e appagata per questa ricetta tutta farina del mio sacco… cioè mi è venuta in mente così, come quando ti si accende una lampadina in testa. Una lasagna delicata e gustosa.

Per iniziare mi sono ritrovata in casa ancora i topinambur, nessuno li compra e a me invece piacciono moltissimo; secondo la ragazza che li vende non hanno un grande successo dalle nostre parti. Poi la mia amica mi ha regalato un mazzo di stecche di vaniglia che, oltre ad una serie di biscotti e dolcetti che posterò prossimamente, ho pensato di utilizzare per qualcosa di salato. Infine, dovevo sfruttare le sfoglie per le lasagne prima di doverle buttare via. Risultato: una lasagna di topinambur con una besciamella speciale; al posto della noce moscata ho messo i semini di una stecca di vaniglia. BUONISSIMA!!! Sicuramente questa ricetta farà parte del menù di Natale o della Vigilia…

Lasagne, topinambur, vaniglia e pecorino romano

  • sfoglia velo
  • pecorino romano grattugiato
  • 400 g di topinambur
  • burro per ungere la pirofila

per la besciamella

  • 40 g di burro
  • 3 cucchiai colmi di farina
  • 1/2 l di latte
  • 1 stecca di cannella
  • sale

Sbucciare i topinambur e cuocerli in acqua salata per 10/15 minuti (a seconda della grandezza). Preparare la besciamella con le dosi indicate: sciogliere il burro a fuoco lento in un pentolino della capacità di un litro circa. Aggiungere la farina setacciata.
Mescolare con la frusta e aggiungere il latte senza smettere di usare la frusta. Aggiungere la stecca di vaniglia aperta a metà per la lunghezza e continuare con la cottura mescolado fino a raggiungere la consistenza desiderata. Togliere la stecca di vaniglia (i semini si saranno dispersi nella besciamella) e aggiustare di sale. Scolare i topinambur e tagliarli a fettine. Ungere la pirofila con il burro e iniziare con gli strati di sfoglia velo, topinambur, besciamella e pecorino grattugiato fino ad esaurire gli ingredienti. (Solitamente preparo le lasagne la mattina per la sera e le faccio riposare in frigo qualche ora prima di cuocerle.) Mettere in forno a 180° per
25 minuti.