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basilico, melanzane, PANE E PANIFICAZIONE, PIATTO UNICO, pomodori, RICETTE, VEGETARIANO, VERDURE

Panzanella con melanzane

21 agosto 2017

Questa è stata una calda estate, questa è una calda estate pigra che scorre lenta e leggera. Un’estate fatta di passeggiate in campagna fantasticando di nuovi progetti e cambiamenti, un’estate comoda nelle sere casalinghe quando sdraiati all’aperto si attende quell’arietta che verrà a darci sollievo, un’estate che abbiamo affrontato con serenità e determinazione come quando dobbiamo affrontare i problemi che la vita ci presenta ogni giorno. Una bella estate. Continue reading “Panzanella con melanzane” »

basilico, melanzane, parmigiano reggiano, Polpette, RICETTE, VEGETARIANO, VERDURE

Ancora lunedì, ancora polpette

8 settembre 2014

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Eccoci al secondo appuntamento con le polpette. Quando ho pensato di dedicarmi al progetto “Una polpetta tutti i lunedì” ho cercato di ricordare quali fossero le prime polpette che ho preparato e senza alcun dubbio sono quelle di sabbia preparate al mare da bambina. Preparavo le polpette con la sabbia bagnata per poi farle rotolare in quella asciutta, l’ impanatura, poi le mettevo nelle formine colorate e le portavo alla mamma ed alle zie che dovevano far finta di mangiarle dicendo quanto erano buone! Immagino che molte di voi si ritroveranno in questi gesti…

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Dopo le polpette di baccalà e patate dedicate alla città in cui vivo, non per niente uno dei piatti tipici è il baccalà alla livornese, oggi vi propongo le polpette di melanzane, semplici come tutte le polpette, gustose. Ci sono tantissime ricette di polpette alle melanzane, le varianti sono centinaia, quella che vi propongo può essere la base da cui attingere per preparare polpette ancora più sfiziose aggiungendo altri ingredienti come i capperi o  mettendo la ricotta stagionata al posto del parmigiano. Continue reading “Ancora lunedì, ancora polpette” »

baccalà, basilico, FINGER FOOD, patate, PESCE, Polpette, RICETTE, UOVA

Polpette di baccalà e patate

1 settembre 2014

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Ben ritrovati in questo splendente settembre. Vi avevo annunciato novità e questa è la prima: “Una polpetta tutti i lunedì” per tutto il mese di settembre per il progetto a cui sto lavorando. La prossima novità dovrà materializzarsi tra la fine di settembre e i primi di otobre, spero, ma ve ne parlerò più avanti. Continue reading “Polpette di baccalà e patate” »

basilico, cipolle, CONCORSI&CONTEST, PANE E PANIFICAZIONE, PIATTO UNICO, pomodori, RICETTE, sedano, VEGETARIANO, VERDURE

Panzanella giallo sole

12 luglio 2014

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Non mi sono ancora accorta che è estate e siamo già (quasi) a metà luglio! Stamani sono uscita presto, il giardino era pieno di foglie cadute dalla siepe di gelsomino per il forte libeccio dei giorni scorsi ma il piccolo orticello era un esplosione di sole; i fiori gialli delle piante di Nasturzio, le erbe aromatiche, i ciuffi delle cipolle, la rucola, la lavanda ancora in fiore, l’insalata e i bellissimi grappoli di ciliegini gialli, uno spettacolo. Dal momento che è estate, mi son detta, preparerò una panzanella con quello che offre l’orto, ricetta facile, veloce e soprattutto non c’è bisogno di cuocere niente, tutto a crudo!

luglio 2014

Ho preso il cestino, le forbici da giardino ed ho raccolto il necessario, non potete immaginare (a meno che non abbiate anche voi un orticello) che soddisfazione provo nel poter mangiare il cibo che ho coltivato e curato con passione. Come si dice, chi si accontenta gode ma non è poco.

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Della panzanella avevo già parlato qui con tre ricette e pensavo di aver esaurito l’argomento ma quando ho visto i pomodorini gialli, maturi, sui quei grappoli carichi ho pensato ad una panzanella GIALLO SOLE. L’elemento fondamentale per la riuscita di una buona panzanella infatti sono gli ingredienti e le quantità sono ad occhio, essendo un piatto di recupero, di cucina degli avanzi, lo si fa con quel che c’è e con le quantità a disposizione.

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Partiamo dal pane che deve essere rigorosamente toscano, sciapo (senza sale per chi non è della terra), rusticoraffermo di qualche giorno. Io taglio il pane a fette prima che diventi un blocco unico, secco e duro, in previsione di fare la panzanella e dopo un paio di giorni metto le fette a bagno nell’acqua per qualche minuto, elimino la crosta e strizzo ogni fetta con le mani. La mollica dovrà rimanere friabile, farinosa e non molliccia e appiccicosa.

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La cipolla rossa di tropea, che in questo caso è del mio orto, va tagliata a fette sottili e messa in acqua e aceto rosso per qualche minuto, in modo da eliminare l’acuto che a volte è eccessivo, in questa maniera la mangiano anche i ragazzi che solitamente non la amano molto.

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Poi si tagliano i pomodorini ciliegini gialli e rossi a metà e in quattro parti a seconda della grandezza, si trita grossolanamente il basilico, si affetta il sedano, si unisce la cipolla e si condisce con abbondante olio extravergine d’oliva toscano, in questo caso ho usato un olio della Val di Cecina, robusto e saporito, una spruzzatina di aceto rosso (in casa mia c’è chi lo ama alla follia e lo aggiunge mentre io lo uso con parsimonia), fior di sale della Camargue, pepe nero macinato fresco.

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In una ciotola grande da portata si unisce il pane strizzato ai pomodori conditi e si mescola con delicatezza il tutto. per guarnire ho aggiunto i fiori eduli (ovviamente) del Nasturzio che, come le foglie di questa pianta, sono leggermente piccanti e contrastano bene il dolce dei pomodorini gialli. Belli e buoni.

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unnamedTradotta in inglese su worldrecipes

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sonia di “Oggi pane e salame, domani…”,

VOGLIA DI ricette VELOCI senza COTTURA,

fino al 31 agosto 2014

basilico, mozzarella, origano, pomodori, PRIMI, RICETTE

Cavatelli con sugo estivo a freddo

30 luglio 2013

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Non so perchè ma mi è venuta voglia di fare la pasta a mano, solo con farina di grano duro e acqua, senza uova, semplice semplice. Ripropongo i cavatelli ma con un sughetto tutto a freddo per stare il meno possibile ai fornelli. Il basilico è del mio giardino, sto già raccogliendo i semi di alcune piantine perchè questo è un basilico buonissimo e molto rigoglioso,  spero di poterlo piantare l’anno prossimo a primavera. A dire il vero sto facendo fiorine anche una piantina di prezzemolo e un paio di rucola così da poter prendere i semi e conservarli; sto già progettando una mini serra ma questo è un altro post.

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Per i cavatelli (per 2 persone)

  • 150 g di farinba di grano duro
  • 75 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale

Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Lasciar riposare dentro un canovaccio per circa mezz’ora. Tagliare l’impasto in quattro pezzi e formare dei tubicini lunghi e stretti. Tagliare i tubicini in bastoncini di circa 3 cm e con le la punta delle dita esercitare una pressione su ogni pezzetto in modo tale da farlo rotolare verso di voi.

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Per i sugo a freddo

  • pomodori
  • olive verdi denocciolare
  • capperi 
  • basilico
  • mozzarella
  • origano
  • olio evo
  • sale e pepe

Per questo sugo le dosi sono casuali, a seconda se vi piace più mozzarella o più basilico, dosate gli ingredienti a vostro gradimento, l’importante è ridurli tutti a pezzetti piccoli e dosare bene il sale tenendo conto che sia i capperi che le olive sono già salati di loro.

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ANTIPASTI, basilico, carote, FINGER FOOD, PANE E PANIFICAZIONE, pomodori, RICETTE, sedano, VERDURE

Crostino verde e arancio per colors&food

16 luglio 2012

La preparazione di questa ricetta richiede estrema cura, attenzione e dimestichezza. Non lasciatevi ingannare dal titolo, “crostino”… questa è la pura essenza della freschezza, della croccantezza, estate pura. Stamani sono andata al mercato prima di entrare in ufficio al mio solito banco del Re dell’Insalata e ho visto questi pomodori mezzi verdi e mezzi arancioni, ho pensato alla mia bella piantina di basilico che soggiorna sul tavolo di legno in giardino e mi sono detta che con le carote e il sedano croccante mi sarei preparata un crostino (sei) indimenticabile. E così è stato.

Nel partecipare al contest di Cinzia e Valentina “COLORS & FOOD” ho sempre cercato ispirazione dai classici della nostra cucina, piatti semplici, una cucina povera ed anche per il mese di luglio, verde e arancio senza passare per il forno, ho pensato al classico pane e pomodoro ma con qualche variante. Spero proprio che non vogliate le dosi di questa ricetta!!! Non servono, serve solo il proprio gusto nel dosare gli ingredienti e l’oculatezza di sceglierli di prima qualità, freschi e saporiti.

Crostino dell’orto

  • pane di Nibbiaia (toscano sciapo)
  • sedano verde
  • carote a mazzo
  • pomodori cuore di bue da insalata
  • basilico
  • olio e.v.o. Toscano Villa Petriolo
  • sale e pepe
Affettare il pane e lasciarlo abbrustolire leggermente su una gratella, qualche secondo per ogni lato. Lavare accuratamente le verdure, affettare il gambo del sedano, sminuzzare la carota con la mezzaluna, tagliare il pomodoro a cubetti e spezzettare il basilico con le mani. mettere tutto in un piatto e condire con abbondante olio, sale e pepe nero macinato fresco. Mettere il condimento ottenuto sui crostini intiepiditi e sgranocchiare gustosamente senza limite.

 Con questa ricetta partecipo al contest Colors & Food per il mese di luglio da Valentina, fino al 25.07.12

basilico, cipolle, PANE E PANIFICAZIONE, PIATTO UNICO, pomodori, PRIMI, RICETTE, rucola, VERDURE

Panzanella, uno 2 tre

10 luglio 2012

Grazie al post di Sara, sul suo blog creativapergiocoeperpassione, sulla panzanella mi è venuta voglia di prepararla utilizzando così tutto quel pane che spesso avanza. Il pane che uso è toscano, di Nibbiaia per la precisione. Dura qualche giorno, a noi piace anche se non è fresco ma quando diventa di marmo ed anche la pappa al pomodoro non è realizzabile si può mettere in ammollo per fare la panzanella che è un piatto estivo a metà tra un’insalata con pane e una pasta fredda senza pasta. Il trucco per la buona riuscita è di strizzare ben il pane levando tutta l’acqua e poi sbriciolarlo con la punta delle dita avendo la sensazione di lavorare il cous cous. La versione di Sara è ricca e gustosa e mi ha dato lo spunto per provare alcune varianti tratte da libri di cucina che ho in casa.

Questa settimana vi lascio un unico post ma con tre versioni di Panzanella, provatele, aggiungete e/o eliminate ingredienti e create la vostra ricetta preferita. La prima che propongo è quella che sono abituata a fare, molto semplice, la più classica ed anche quella che preferisco per l’assenza del cetriolo che è quasi sempre presente nelle ricette o al limite segnalato come facoltativo.

1. Panzanella classica

  • 10 fette di pane raffermo
  • 4 pomodori grandi maturi
  • 1 cipolla di tropea fresca
  • 10 foglie di basilico
  • olio e.v.o.
  • sale
  • pepe nero macinato fresco
  • aceto rosso
Affettare la cipolla e metterla in un recipiente con metà acqua e metà aceto rosso per almeno 30 minuti e non più di 2 ore. Mettere a mollo le fette di pane per qualche minuto, quando saranno ben inzuppate togliere la crosta e un pezzetto alla volta strizzarle molto bene eliminando tutta l’acqua dopo di chè sbriciolare il pane con la punta delle dita e metterelo in una ciotola capiente. aggiungere i pomodori tagliati a pezzi privati dei semi, la cipolla tolta dall’acqua e aceto e le foglie di basilico spezzate con le mani. Condire con olio, sale e pepe. Lasciar riposare mezz’ora e servire.
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La seconda ricetta della panzanella che vi propongo risale Cinquecento, ai tempi di Agnolo di Cosimo di Mariano (1503-1572), conosciuto come il Bronzino, noto pittore fiorentino, famoso ritrattista alla corte di Cosimo I de’ Medici. Oltre alla pittura amava la poesia ed evidentemente la tavola tanto da lasciare dei versetti tra cui “In lode delle cipolle: capitolo di Agnolo Allori, Detto il Bronzino” ; queste le parole da cui ha origine la ricetta di una insalata di cipolle con rucola e portulaca da mangiare con il pane che trovate anche su questo libro, “La cucina Toscana”:

... “Ma chi vuol trapassar sopra le stelle,

Di melodia, v’aggiunga olio e aceto

E’ntinga il pane e mangi a tira pelle.” …

…  “Un insalata di cipolla trita

Colla porcellanetta e citriuoli

Vince ogni altro piacer di questa vita.

Questo trapassa l’amor de’ fagiuoli,

E d’amici, e di donne, che con essi

T’ammazzeresti per due boccon soli.

Considerate un po’ s’aggiungessi

Basilico e ruchetta, oh per averne

Non è contratto che non si facessi”…

2. Panzanella del Bronzino

  • 500 g di pane toscano raffermo
  • 2 cipolle rosse
  • 2 cetrioli
  • 1 mazzetto di portulaca (conosciuta anche come  porcellanetta o porcellana)
  • 1  mazzetto di basilico
  • 1 mazzetto di rucola
  •  aceto di vino rosso qb
  • olio e.v.o. qb
  • sale

In una ciotola con acqua fresca mettere a mollo le fette di pane raffermo per 10 minuti. Un po’ alla volta strizzarle molto bene eliminando tutta l’acqua, dopo di chè sbriciolare il pane con la punta delle dita e metterelo in una ciotola capiente. Affettare le cipolle sottili, sbucciare i cetrioli e tagliarli a fette. Lavare la rucola, il basilico e la portulaca, asciugare bene e tagliare grossolanamente. unire tutte le verdure al pane e condire con olio, sale, pepe e aceto. mescolare bene e lasciar riposare mezz’ora prima di servire.

Uno stile si vita slow, dove il ritmo della vita è rallentato, vissuto profondamente in armonia con la natura è la filosofia dell’Agriturismo “Le Macchie” di Paolo Parisi ed è dal suo orto che provengono gli ingredienti per la panzanella di Simone Rugiati (da “Storie di Brunch”). E’ ovvio, ma non mi stanco di ripeterlo, che in queste ricette in particolare gli ingredienti devono essere freschi e di qualità, come sempre del resto…

 3. Panzanella croccante

  • 400 g di pane casereccio cotto a legna, raffermo
  • 15 pomodorini piccadilly maturi
  • 2 cipollotti freschi
  • 1 cuore di sedano
  • 4 cucchiai di olio e.v.o. toscano
  • sale, pepe, aceto rosso
Tagliare il pane a dadi e tostarlo qualche minuto in forno in modo da renderlo croccante. Lavare le verdure. Tagliare il sedano a pezzetti, la cipolla a rondelle, i pomodorini a cubetti e il basilico grossolanamente con le mani. mettere tutto in una ciotola capiente, unire il pane, condire con olio, sale, pepe, aceto girare bene e lasciar insaporire per mezz’ora prima di servire.
basilico, parmigiano reggiano, PRIMI, RICETTE, tagliatelle

Tagliatelle fatte in casa con sugo di pomodori verdi

29 giugno 2012

Finita la scuola il tempo raddoppia e mi posso permettere di fare le tagliatelle a mano, un lusso non da poco. Ultimamente girellando per i vari blog che seguo mi ero appuntata qualche ricetta ripromettendomi di preparare questi deliziosi condimenti quando avrei trovato il tempo per preparare le tagliatelle fatte in casa. Il momento è giunto; il sugo alla maremmana di Stefania è stato il primo che ho provato, fantastico; poi ho provato con gli agretti di Ely, ne avevo una vaschetta in freezer e non potevo consumarli in maniera migliore; infine questo semplicissimo condimento che ho visto fare in televisione da una nobile signora napoletana.

Gli ingredienti sono pochi, oltre a quelli elencati c’era anche una elevata quantità di burro che non ho usato; mi ha incuriosito soprattutto l’uso di pomodori verdi, quelli da insalata ed ho provato. Le dosi non erano menzionate ed ho fatto ad occhio per condire la dose di tagliatelle per 4 persone. Non descrivo il procedimento per fare le tagliatelle perchè le ho fatte con il KitchenAid, impasta e taglia, fa tutto lui infatti sono tagliatelle fatte in casa e non a mano… vi lascio solo le dosi della farina e delle uova che bastano per saziare quattro bocche.

per le tagliatelle

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio d’olio
per il sugo di pomodori verdi
  • 4 pomodori verdi da insalata
  • un mazzetto di basilico
  • 2 grossi spicchi d’aglio
  • 8 cucchiai colmi di parmigiano reggiano grattugiato (tanto, tanto)
  • olio e.v.o.
  • sale

In una padella con l’olio cuocere per qualche minuto l’aglio tagliato a pezzi, a fuoco bassissimo. Aggiungere il basilico spezzato con le mani, i pomodori tagliati a spicchi e cuocere con il coperchio fino a che saranno appassiti, circa 10/15 minuti sempre a fuoco basso.  Lasciar riposare qualche minuto e frullare il sugo nel mixer aggiustandolo di sale, attenzione poco perchè dovrete aggiungere alla fine tanto parmigiano. Cuocere le tagliatelle al dente e condirle con il sugo frullato, unire il parmigiano e girare energicamente con un forchettone di legno. Servire le tagliatelle spezzettando ancora qualche fogliolina di basilico per decorare ogni piatto.

basilico, ERBE AROMATICHE, maggiorana, mandorle, PANE E PANIFICAZIONE, PRIMI, RICETTE

Tagliatelle al pesto di mandorle

23 aprile 2012

Un primo, pochi ingredienti dosati ad occhio, secondo il proprio gusto; un grande risultato basta solo “pestare” bene.

Ma che volete, oggi è lunedì!!! Ricetta veloce, no?

Tagliatelle con pesto alle mandorle (per 2 persone)

  • 160 g di tagliatelle all’uovo
  • 1 manciata di mandorle
  • qualche foglia di basilico
  • qualche foglia di maggiorana
  • peperoncino in polvere
  • 1 spicchio d’aglio
  • la mollica di 2 fette di pane di Nibbiaia
  • olio e.v.o.
  • sale qb

Cuocere le tagliatelle al dente in abbondante acqua salata. Preparare il pesto nel mortaio con le mandorle, la mollica di pane sbriciolata, il peperoncino, basilico, maggiorana e aglio irrirando tutto con l’olio fino ad ottenere la consistenza desiderata. se necessario salare e condire le tagliatelle.

 

ANTIPASTI, basilico, burro, ERBE AROMATICHE, maggiorana, menta, prezzemolo, rosmarino, SALSE E CONDIMENTI, salvia, timo

Burro aromatico

16 aprile 2012

Vi ricordate il mio angolo verde di primavera? Bene, le piantine di erbe aromatiche sono aumentate, hanno attecchito, sono cresciute e sono bellissime. Le uso molto nella preparazione delle mie ricette, fanno bene e donando alle pietanze profumo e sapore si può diminuire la quantità di sale.

“La menta è composta principalmente da acqua, fibre, ceneri, proteine e carboidrati; abbondante la presenza di minerali tra cui, presenti in buona percentuale, troviamo il calcio, il potassio, il magnesio, il rame, il manganese, il sodio ed il fosforo. Per quanto riguarda le vitamine sono presenti in discreta quantità vitamine del gruppo A, B, C e D.”  –  “Le proprietà aromatiche della maggiorana sono date dai suoi oli essenziali, è anche ricca di  vitamina C,  tannini e acido rosmarinico.”  –  “Secondo recenti ricerche, l’uso regolare del rosmarino mantiene giovani e migliora la circolazione sanguigna, aiutando soprattutto chi si sente privo di forze e debilitato, magari a causa di cali di pressione. Grazie ai suoi potenti antiossidanti il rosmarino svolge un ruolo protettivo dei riguardi del fegato, organo che risente più di tutti gli effetti dello stress. Già nell’epoca romana il rosmarino veniva utilizzato per uso curativo al fine di lenire il mal di denti o slogature e torcicollo; oggi lo si usa per curare la colite o la nausea, come rimedio ai dolori reumatici, le fitte cardiache o i problemi di digestione.”  –  “Il basilico è un’arma efficace nell’alleviare i dolori derivanti dall’artrite, che come sappiamo è una fastidiosissima patologia che colpisce le articolazioni; è stato dimostrato che l’assunzione di succo di basilico concentrato in pastiglie, può ridurre notevolmente le dimensioni delle articolazioni ingrossate e doloranti a causa dell’artrite. Sempre da questo studio è emerso che l’assunzione di basilico crudo serve a contrastare e combattere diversi tipi di infiammazione come raffreddori e malattie della pelle. Il basilico viene anche impiegato  come sostanza stimolante dell’apparato intestinale, in quanto, le sue proprietà facilitano la digestione e favoriscono l’appetito, non solo; il basilico rafforza il sistema nervoso, allevia gli stati d’ansia e di nervosismo, è utile nei casi di insonnia ed utilizzabile anche in caso di asma, bronchiti e tosse. In ultimo è in grado di aumentare la produzione di latte materno durante l’allattamento e di lenire il fastidio delle punture di insetti.” –  “Il timo, grazie all’azione del timolo, ha proprietà antibatteriche ed antisettiche che sono di gran lunga superiori rispetto ai comuni disinfettanti; assumere timo significa anche stimolare l’appetito ed aiutare il processo digestivo; svolge anche un’azione protettiva nei confronti dei danni provocati dai radicali liberi. Il timo è anche un buon tonificante per l’organismo ed in particolare per il sistema nervoso principale; ha proprietà espettoranti e balsamiche in grado di apportare benefici alle affezioni delle vie respiratorie e facilitare così l’espulsione delle secrezioni bronchiali.”  –  “La salvia è considerata una panacea per una vasta tipologia di malanni e un antico proverbio recita più o meno così: ” chi ha la salvia nell’orto possiede salute nel corpo”. Avendo la salvia proprietà battericida è indicata per la prevenzione e la cura di patologie delle vie respiratorie come tosse, raffreddore asma e irritazioni della gola. La salvia ha la proprietà di stimolare la secrezione dei succhi gastrici ed è quindi considerata un ottimo digestivo; mantiene l’alito fresco e strofinando le sue foglie sui denti contribuisce a tenerli più bianchi e puliti.” –   “Il prezzemolo è un alimento dalle innumerevoli proprietà terapeutiche e curative, visto il suo contenuto di vitamine e sali minerali; in particolare esso contiene vitamina A, C, E, ferro, zolfo, calcio, fosforo e rame. il prezzemolo è ottimo contro l’anemia, la stanchezza e la spossatezza cronica o che si può avere dopo una malattia o uno sforzo fisico, come rimineralizzante, in caso di carenze vitaminiche, contro i reumatismi e la gotta, per regolarizzare il ciclo mestruale, per la ritenzione idrica, per regolarizzare la digestione e il transito intestinale, per prevenire flatulenze e fermentazioni, per migliorare la circolazione e tutto l’apparato cardio-circolatorio, contro le parassitosi inttestinali, le infezioni urinarie e le mastiti.”

Il burro, se consumato crudo e senza abusarne, è un buon alimento, ricco di vitamina A.

Questa di oggi è una non-ricetta, basta ammorbidire dell’ottimo burro e amalgamarlo con le erbe aromatiche fresche tritate (io ho messo queste sette, elencate sopra e nella foto sotto). Poi si mette il burro negli stampini (monodose o più grandi, a piacere) e si mettono in frigo per un’ora. Semplicissimo e buonissimo spalmato sul pane scuro di Montegemoli come antipastino, in attesa che il pranzo sia pronto.