Visualizza categoria

marmellate

biscotti, colazione, DOLCI, FINGER FOOD, marmellate, miele, more, VARIE, yogurt greco

Settembre e le more

13 settembre 2017

Sembrava non finire mai questo caldo afoso mentre a fine agosto raccoglievo le more alla Valle Benedetta ed invece settembre ci ha bruscamente travolto con un’alluvione che ha distrutto gran parte di questa città. Livorno, città che negli ultimi anni stava lentameente cercando di reagire alla crisi economica che ha colpito tutto il paese, la notte tra sabato 9 e domenica 10 settembre, ha ricevuto un duro colpo, una “bomba d’acqua” (così l’hanno definita) che ha portato via vite, case, auto, tutto… non mi sento di condividere in queste pagine le immagini che ho visto domenica mattina mentre cercavo di raggiungere la casa di alcuni parenti, ne sono già state trasmesse tante dai telegiornali e fanno male. Livorno si stringe nel suo dolore sostenuta dalla solidarietà di moltissimi volontari, di braccia forti che offrono il loro aiuto per cercare di riportare la normalità nelle nostre vite.

Continue reading “Settembre e le more” »

DOLCI, Fornitori, marmellate, more, RICETTE

Pie con confettura extra di more di rovo selvatiche

27 maggio 2017

Dopo il brunch di sabato scorso mi è rimasta una voglia irresistibile di dolci, circostanza per me abbastanza nuova. Ho atteso che Alice pubblicasse la ricetta della Bakewell Tart per poterla preparare ma poi il destino avverso mi ha regalato un sipatico virus che mi ha debilitato non poco costringendomi a rimandare la preparazione di una qualsiasi pietanza dolce a giorni migliori… però non m i sono persa d’animo ed ho deciso di preparare delle piccole crostatine, più semplici, più veloci e più alla mia portata, con una delle marmellate che ho acquistato ad inizio mese sul sito weloveat

Le marmellate Chiaverini le conosco e le consumo da tempo, per chi invece non le conoscesse sono quelle confetture di alta qualità, buonissime vendute in caratteristici vasetti color argento, un packaging esclusivo brevettato nel 1928 dai Fratelli Chiaverini & C., ma la sorpresa è stata trovare sul sito weloveat anche i tubetti in alluminio di confettura extra di more e di albicocche, che sono veramente deliziosi, perchè l’occhio vuole la sua parte anche nella confezione!

Per l’impasto invece ho preso spunto da una ricetta di Marianna Franchi dal libro di farina in farina, libro che consulto spesso per variare l’alimentazione usando farine di tipi diversi ed in questo caso, invece di preparare la classica pasta frolla per le crostate, ho usato una base che da a queste tortine una consistenza biscottosa e fragrante.

Pie di confettura extra di more di rovo

(per 8 crostatine)

per la base

  • 200 g di farina di farro
  • 70 g di farina di riso
  • 90 g di burro freddo
  • 35 g di zucchero semolato
  • 50 g di acqua fredda
  • sale

per il ripieno

  • 1 tubetto di confettura extra di more
  • latte per spennellare la scostata qb

Preparare la base mettendo in una ciotola capiente le due farine, lo zucchero, un pizzico di sale ed il burro freddo tagliato a cubetti. Sbriciolare il burro con la punta delle dita insieme alle farine fino ad ottenere un composto bricioloso, aggiungere l’acqua fredda ed impastare velocemente per ottenere un composto uniforme. Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciar riposare in frigo per mezz’ora. Stendere il composto su carta forno e ritagliare 8 cerchi del diametro di 10 cm e delle striscioline per la guarnizione delle tortine. Mettere i dischi nei pirottini (del diametro di 8 cm) in modo da formare un bordo ai lati, versare la confettura di more (volendo potete usare più gusti di marmellata) e rifinire con le stiscioline di impasto spennellate con un po’ di latte. Infornare a 180° per circa 20 minuti, fino a che le piccole pie saranno dorate.

colazione, DOLCI, Fornitori, FRUTTA & AGRUMI, marmellate, RICETTE

Saccottini di sfoglia a losanghe per Carnevale

30 gennaio 2015

Qualche giorno fa mentre girellando in internet in cerca di un attrezzo da cucina ho scoperto questo sito MEINCUPCAKE.DE (oppure CAKEMART.UK) e ci sono stata circa un’ora a guardare tutti i prodotti, cioè mi ci sono proprio immersa, affascinata. E’ un coloratissimo negozio on-line che offre tutto quello che serve per la preparazione di dolci, cupcake, muffin, plumcake, cake pop, torte, cioccolatini, biscotti e quant’altro con una vasta gamma di accessori come stampi, teglie, stencil, decorazioni, ingredienti, coloranti, packaging, attrezzi vari in tante forme e colori. 

Lunedì ho fatto un “piccolo” ordine e giovedì ho ricevuto il pacco con tutti i prodotti; qualche pirottino colorato da muffin, un set completo per la preparazione dei macarons, un preparato per brownies, etichette, accessori per il packaging di regali fai da te come conserve o biscotti, un pennello per spennellare ed un rullo per la pasta frolla a losanghe che ho usato per preparare la ricetta di oggi questo CARNEVALE.

saccottini per carnevale (34)saccottini per carnevale (20)saccottini per carnevale (25)

A Carnevale solitamente si mangiano quelli che in toscana si chiamano i cenci, bugie o chiacchiere o frappe a seconda della regione in cui ci troviamo, le frittelle o le castagnole, in casa nostra invece, per evitare il fritto, il primo giorno di Carnevale preparo delle sfogliatine con diverse confetture per dare colore e la copertura della soglia a losanghe richiama il vestito di Arlecchino, che questa poesia di Gianni Rodari descrive così:

Il vestito di Arlecchino (di Gianni Rodari)

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,

ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.

Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,

e Stenterello, largo di mano,
qualche macchia di vino toscano.

Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.

Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.

Disse allora Balanzone,
bolognese e dottorone:

“Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene il mese venturo

se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta”.

saccottini per carnevale (40)

In questo caso ho usato la confettura di pesche, di frutti di bosco e di ciliegie. E’ un dolcino velocissimo da preparare, basta avere solo un po’ di accortezza nel posizionare la pasta sfoglia tagliata a losanghe e ritagliarla con precisione, per il resto è uno scherzo…

saccottini per carnevale (42)saccottini per carnevale (53)saccottini per carnevale (63)saccottini per carnevale (3)saccottini per carnevale (12)

Saccottini a losanghe per Carnevale

per 6 saccottini

  • 1 rotolo di pasta sfoglia (io l’avevo tonda ma se è rettangolare c’è meno spreco)
  • confetture a piacere qb (almeno 3 diversi gusti e colori)
  • zucchero a velo

Stendere la sfoglia e dividerla a metà. Dividere in 6 rettangoli uguali una metà della sfoglia, sull’altra metà passere il rullo per formare le losanghe. Mettete i rettangoli sulla teglia da forno ricoperta da cartaforno, su ogni rettangolo spennellate un po’ di acqua per far si che le due parti si sigillino bene in cottura (questa operazione è necessaria quando si usa la frutta fresca tagliata a fette per farcire i saccottini, in questo caso se ne potrebbe anche fare a meno perchè la confettura stessa fa da colante ma ormai per me è un’abitudine), coprire ogni rettangolo con la sfoglia tagliata a losanghe eliminando la parte in eccesso. Infornare a forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti. A cottura ultimata, lasciar raffreddare e spolverare con lo zucchero a velo.

marmellate, more, PANE E PANIFICAZIONE, VARIE

Pane, burro e marmellata di more fatta in casa

14 luglio 2013

pane burro e marmellata 005

Una domenica di relax totale, di pigrizia, di casa e giardinaggio. E’ arrivato il momento di aprire l’ultimo barattolo di marmellata di more fatto l’agosto scorso, una lunga e faticosa preparazione che mi ha regalato  meravigliosi barattoli di pura polpa di more senza semini. Dopo una bellissima serata in uno dei miei ristoranti preferiti trascorsa con la famiglia a festeggiare, cosa c’è di meglio di una colazione domenicale con caffè e latte, pane, burro e marmellata?

marmellata di more 004

luglio

marmellata di more 010

marmellata di more 002

pane burro e marmellata 010

Marmellata di more (senza semi)

  • 1 kg di more
  • 350 g di zucchero 

Lavare ed asciugare le more, cuocerle per 10 minuti con 100 g di zucchero. Passare il composto nel passatutto con i fori piccoli (o al setaccio) per eliminare i semi. Rimettere il composto nel pentolone con lo zucchero rimanente e cuocere per circa 40 minuti girando spesso con un mestolo di legno. Quando la marmellata è ancora bollente metterla nei vasetti riempiendoli fino a circa un centimetro dal bordo e chiudere con tappi nuovi (io uso i vasetti di vetro dell’anno passato, ben sterilizzati ma i tappi li compro sempre nuovi). Capovolgere i vasi e lasciarli raffreddare per circa 30 minuti. Capovolgerli ancora e quando il tappo farà “cilc” formando una depressione, i vasetti avranno fatto il sottovuoto e potrete conservarli per tutto l’anno.

 

DOLCI, marmellate, RICETTE

Frutta di fine estate in “crosta” semi-integrale

10 settembre 2012

Basterebbe solo questo bel piatto di frutta per essere felici. Frutta fresca, colorata, profumata e saporita, frutta vera, colta dagli alberi per essere consumata subito. 

Questa è una procedura nuova per me, quando preparo la crostata cuocio la base insieme alla marmellata anche perchè a me piace friabile, non biscottosa. Questa volta ho cotto prima la base e in un secondo momento ho aggiunto la frutta fatta bollire in una casseruola con lo zucchero di canna per 20 minuti.

(ricetta liberamente tratta e modificata da Sale&Pepe di agosto 2012)

Crostata semi-integrale con frutta mista di fine estate

  • 150 g di farina 00
  • 150 g di farina integrale
  • 70 g di zucchero semolato
  • 120 g di latte p.s.
  • 3 cucchiai d’olio e.v.o.
  • 1 bustina di valillina
  • 8 g di lievito per dolci
  • frutta di stagione matura (2 pesche noci, 3 pesche gialle, 4 susine, 4 albicocche)
  • 150 g di zucchero di canna

In una ciotola lavorare le due farine con il lievito, la vanillina, 70 g di  zucchero semolato insieme all’olio e al latte. Impastare velocemente fino ad ottenere una palla liscia, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo per almeno 30 minuti. In una padella mettere tutta la frutta ben lavata, denocciolata e tagliata a pezzi e cuocerla con lo zucchero di canna per 30 minuti continuando a girare facendo attenzione a non farla caramellare. Stendere la pasta, sistemarla in uno stampo da crostate e cuocere in forno per 20 minuti a 180°; aggiungere la marmellata ottenuta e rimettere in forno per altri 10 minuti. Laciar raffreddare prima di servire.

crostate, DOLCI, marmellate, RICETTE

Pasta frolla delle sorelle Simili – classica

27 giugno 2012

Ho deciso di seguire il consiglio di Antonio del Ristorante “Porta di Po” di Torino, mi aveva raccontato delle sorelle Simili, mi aveva consigliato i due libri e da “Pane e roba dolce” ho iniziato a sperimentare le ricette della pasta frolla. Questa è la versione classica, gli ingredienti come al solito sono importanti, la qualità non deve mancare ma la tecnica in questa preparazione è fondamentale. Avevo anche tre vasetti aperti di tre confetture diverse (arance, fragole, mirtilli rossi) da finire ed ho unito l’utile al dilettevole, una crostata con tre gusti.

Pasta frolla classica della sorelle Simili

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di burro freddo
  • 80 g di zucchero a velo
  • 2 tuorli
  • 1 pizzico di sale
Su una spianatoia setacciare la farina. Tagliare a pezzetti il burro freddo e sfregarlo con la farina, il gesto è quello per indicare “soldi, soldi”. quando avrete ottenuto dei piccoli fiocchi formate la classica fontana e mettete al centro lo zucchero, le uova e il sale. amalgamate il tutto molto velocemente con l’aiuto di una forchetta, la pasta frolla va lavorata poco. Quando avrete un composto omogeneo avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per un’ora. Stendere la pasta frolla su carta forno, trasferirla in una tortiera con bordo amovibile , aggiungete la marmellata e le eventuali decorazioni o striscioline ottenute con la frolla avanzata ed infornate a 170° per 30 minuti circa.

 

 

biscotti, cheesecake, DOLCI, FINGER FOOD, fragole, marmellate, philadelphia, RICETTE, ricotta

Marta, il colore rosso, fragole e rose!

8 maggio 2012

Oggi è il compleanno della piccola cuoca e anche quest’anno le dedico un dolce con tutto l’amore di mamma. Un anno fa ho preparato questa torta, oggi preparo una cosa più sfiziosa adatta all’età di una ragazzina che inevitabilmente cresce. Il cugino della piccola cuoca ci ha portato dalla Francia dei golosi biscotti al burro, una bella scatola ed ho pensato di utilizzarne una parte per fare dei dolci. A farmi venire l’idea sono stati due contest, quello di Cinzia e Valentina COLORS & FOOD al quale fino ad ora ho parte ogni mesa da gennaio e quello di Ambra PICCOLA BOTTEGA DI CAMPAGNA al quale ho iniziato a partecipare dal mese scorso. Uno ha come tema il colore ROSSO PASSIONE  e l’altro 2 ingredienti, FRAGOLE & ROSE.

Cheese-cake monodose con confettura di fragole e petali di rosa (per 12 piccoli cheese-cake)

per la base

  • 200 g di biscotti burrosi della Francia del cugino Guido
  • 50 g di burro
  • 50 g zucchero
per la farcia
  • 200 g di philadelphia
  • 100 g di ricotta
  • 110 g di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 bustina di vanillina
per la copertura
  • 500 g di fragole
  • 150 g di petali di due rose rosse non trattate
  • 200 g di zucchero di canna

Lavare ed asciugare bene le fragole e i petali di rosa, metterli in una pentola con lo zucchero e cuocere per circa mezz’ora a fuoco basso fino a che parte delle fragole si sarà sciolta. Se preferite un composto più omogeneo frullate e tenetelo da parte (a me piace sentire i pezzettini della frutta). Scaldare il forno a 150°. Sbriciolare i biscotti in una ciotola, unire lo zucchero,  50 g di burro fuso e mescolare con la forchetta. Distribuire il composto in uno stampo da 12 muffin con 12 pirottini e distribuire il composto schiacciandolo bene con un cucchiaino. In un robot da cucina mettere il philadelphia, la ricotta e lo zucchero e frullare per qualche minuto. Unire l’uovo e amalgamare. Infine unire la vanillina e frullare per qualche secondo. Versare il composto ottenuto sulla base di biscotto e cuocere per 45 minuti circa a 170°.  Lasciar raffreddare e  ricoprire ogni tortina con la confettura di fragole e petali di rosa, servire.

  da Il Gattoghiotto di Ambra, fino al 20.05.2012

 da My Taste for Food di Valentina, fino al 25. 05.2012

arance, crostate, DOLCI, FRUTTA & AGRUMI, marmellate, mele, pere

Natura (quasi) morta… per una marmellata e una torta

9 marzo 2012

Natura da salvare! Non posso buttare via il cibo, gli sprechi mi fanno venire i sensi di colpa e quando la frutta, comprata in quantità industriale, tende a non avere più un aspetto invitante e nessuno la vuole mangiare non resta altro che fare una buona marmellata mista 3 mele, 1 pera, 2 aranci e zucchero di canna (per circa 3 piccoli vasetti) per poi preparare una buona crostata.

Marmellata di fine inverno… mele, pera, aranci e zucchero di canna

  • 3 mele (560 g)
  • 1 pera
  • 2 aranci
  • 400 g di zucchero di canna
  • 700 ml di acqua

Lavare gli aranci,  grattare la buccia con il rigalimoni e bollire i riccioli ottenuti in acqua per circa trenta minuti. Scolare e tenere da parte. Spremere gli aranci e tenere da parte. Lavare le mele e la pera, togliere il torsolo, tagliare a spicchi e affettare finemente. In una pentola capiente mettere tutti gli ingredienti: acqua, succo e buccia degli aranci, zucchero, mele e pera. Cuocere fino a quando avrete ottenuto la consistenza giusta per la marmellata e quando ancora bolle, mettere nei vasetti, sigillarli con il tappo e lasciarli raffreddare capovolti per formare il sottovuoto.

Tre vasetti di marmellata: uno per mia madre, uno per un’amica e il terzo per una crostata. La ricetta l’ho presa dal libro “Regali golosi” di Sigrid Verber, si tratta dei trancetti di marmellata ai lamponi che naturalmente sono diventati crostata con la marmellata di recupero. Lo dico sempre, ognuno si regoli con il proprio forno… le indicazioni erano di infornare a 170° per 20 minuti, per il mio forno 180° per 30 minuti sarebbe stato meglio, la parte superiore è venuta bene, croccante ma la parte inferiore è rimasta più morbida, forse anche per colpa della marmellata un po’ più liquida del solito.

Crostata alla mermellata (dosi da “Regali golosi” di Sigrid Verber)

  • 250 g di farina
  • 240 g di burro ammorbidito
  • 250 g di zucchero
  • 2 tuorli
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 presa di sale
  • 300 g di marmellata di fine inverno

Mescolare la farina, il lievito e il sale. In una ciotola lavorare il burro con lo zucchero e incorporare i tuorli fino ad ottenere una crema. Aggiungere la vanillina e la farina. Impastare velocemente e dividere l’impasto in due. Avvolgere le due metà nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per 30 minuti. Stendere una metà in una tortiera a cerniera, coprire di marmellata e ricoprire il tutto con l’altra metà dell’impasto sbriciolandola con le mani. Cercate di coprire tutta la marmellata in maniera omogenea. Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti (a seconda del proprio forno) fino a doratura. Lasciar raffreddare e servire.

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Non so perchè ma non sono più su blogger quindi non compaio più sui vostri siti come sostenitrice, NON PER MIA VOLONTA’, cercherò di rimediare al più presto, in qualche modo…

FRUTTA SECCA, marmellate

Formaggi e marmellate

24 novembre 2011

Formaggi e composte è una delle cose che preferisco mangiare specialmente nelle sere d’inverno un po’ pigre e rilassate, ovviamente con un buon bicchire di vino rosso e una buona compagnia. Con un po’ di colore e fantasia si possono creare dei piccoli taglieri mono dose per amici ed invitati, anche per una cena in piedi, quindi scatenate la fantasia; io ho usato i cucchiaini in plastica colorata della gelateria giocando con i colori delle tovagliette e delle stesse marmellate, poi ho usato un mix di semi e frutta secca per la decorazione, buonissimi anche da mangiare con i formaggi.

Fontina valdostana, Brie, Pecorino toscano con composta di olive verdi, composta di zucca e spezie e composta di more. Non dimenticatevi un buon rosso, io ci ho bevuto un buon bicchiere di Sapaio.

Ci vediamo fra qualche ora… alle 11.02… eh eh eh