Visualizza categoria

CONCORSI&CONTEST

cavolfiore, CONCORSI&CONTEST, Fornitori, LUOGHI&FOTO, mascarpone, melograno, PRIMI, RICETTE, riso, VEGETARIANO

Riso al cavolfiore e melograno mantecato con mascarpone – #ilpalagiaccio

15 novembre 2016

Siamo già a novembre, siamo passati dalle Zucche di Halloween alle vetrine natalizie in un batter d’occhio. In questo autunno che ci mette a dura prova con cambi repentini di temperature, da sole a pioggia, da magliette a maniche corte a piumini imbottiti e poi ancora caldo ed il giorno dopo freddo. Un’alternanza a cui fatico ad adattarmi. E così anche in cucina è difficile aver voglia di un buon minestrone caldo quando fuori ci sono ventisei gradi ma non ho riesco neanche più a mangiare panzanella e caprese, questi poveri pomodori avranno pur diritto a riposarsi dopo l’estate.

11-002collage

Anche questo mese volevo partecipare alla sfida degli ingredienti ma sono stata tratta in inganno a causa di una incomprensione dialettale, diciamo così, ed ho sbagliato ingredienti. A Livorno il cavolo, detto anche “la palla, è il cavolfiore e quindi nella dicitura cavolo/venza ho pensato che ci fosse la possibilità di scegliere tra cavolo come cavolfiore e verza come cavolo verza, del resto nel mese di ottobre tra gli ingredienti facoltative c’era la dicitura camembert/brie che sono due formaggi diversi e si poteva scegliere tra uno dei due. Poco male, dopo un breve momento di gloria, la mia ricetta è uscita dalla gara. Sarà per la prossima volta.

riso-con-cavolo-e-melograno-mentecato-al-mascarpone-7riso-con-cavolo-e-melograno-mentecato-al-mascarpone-53

Mi consolo con questo risotto, che anche se con gli ingredienti sbagliati, è un lodevole comfortfood, uno di quei piatti che scaldano le fredde giornate di Novembre. Per mia natura e per esperienza, sono fermamente convinta che alla base di un buon piatto ci siano buoni ingredienti e per buono intendo di qualità. Diffido sempre di quei ristoranti che hanno piatti troppo complicati con una serie di ingredienti infinita, specialmente quando sono ristoranti di basso/medio livello (i grandi chef fanno parte di un altro pianeta); o sei uno stellato e quindi sai come abbinare tanti ingredienti, sai come armonizzarli ed esaltarli o secondo il mio modesto parere sarebbe meglio non azzardare troppo e mantenere un profilo più contenuto. Per avere un ottimo risultato basta saper scegliere la materia prima, fresca, di stagione, locale e meglio ancora conoscere produttori per poterci fidare di ciò che usiamo ed io nel mio piccolo scelgo il mascarpone del Palagiaccio, fattoria che ho visitato che da un latte squisito produce latticini molto buoni, il cavolfiore dell’orto e il melograno dell’albero in giardino. Il risultato è garantito.

riso-con-cavolo-e-melograno-mentecato-al-mascarpone-48riso-con-cavolo-e-melograno-mentecato-al-mascarpone-18

Riso con cavolfiore e melograno mantecato con mascarpone

  • 320 g di riso Carnaroli
  • mezzo cavolfiore
  • 1 melograno maturo
  • 3 cucchiai di MASCARPONE Il Palagiaccio
  • 1 cucchiaio d’olio
  • sale
  • pepe bianco macinato fresco

Lavare il cavolfiore, tagliarlo a cimette e cuocerlo a vapore. Mettere a bollire il riso in acqua leggermente salata. Nel frattempo aprire il melograno, tenere da parte due cucchiai di chicchi interi ed estrarre dalla parte restante il succo. In una casseruola saltare le cimette di cavolfiore con l’olio schiacciandole con la forchetta, salare, scolare il riso tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura ed unire al cavolfiore. Mantecare il tutto con il mascarpone, macinare un po’ di pepe bianco e versare il riso nei piatti. In ogni piatto aggiungere qualche chicco di melograno ed un cucchiaio di succo di melograno. Servire.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL MASCARPONE CONTEST DELLA FATTORIA IL PALAGIACCIO

CONCORSI&CONTEST, FINGER FOOD, FRUTTA SECCA, nocciole, RICETTE, yogurt greco

La merenda che diventò cena #seiincucina

22 settembre 2016

E’ accaduto per caso, non ero in cerca di niente in particolare e sono incappata in questo gruppo di cucina che ha catturato la mia attenzione, come una calamita. Ho da tempo deciso di ridurre al minimo la partecipazione ai contest sia per mancanza di tempo che per motivi di cui parlerò in futuro ma questo gruppo di cucina ha ideato un gioco creativo e divertente. Il gruppo di chiama SEI IN CUCINA che prende spunto per il nome dalle SEI foodblogger fondatrici, Alessandra, Alice, Elisa B., Elisa R., Marzia e Veronica, da cui poi il gioco di parole.

la-merenda-che-divento-cena-47

Ogni mese viene pubblicata una lista di ingredienti ed un tema a cui attenersi per preparare la ricetta; tra tutti gli ingredienti c’è l’ingrediente chiave che deve essere il protagonista della ricetta, gli altri ingredienti della lista si possono usare tutti o almeno due. E qui casca l’asino cioè io! Sarà che ho avuto il computer rotto fino alla scorsa settimana, sarà che sul cellulare senza occhiali non leggo praticamente nulla, sarà che sono appena rientrata dalle ferie, sarà che il tempo non è mai abbastanza ma io questa cosa del tema proprio l’avevo rimossa… per il mese di settembre il tema della sfida degli ingredienti è IL RITORNO A SCUOLA! Qui siamo tutti un po’ grandini per andare a scuola, solo la piccola di casa va ancora a scuola e quest’anno dovrà affrontare l’esame di maturità.

la-merenda-che-divento-cena-8

L’ingrediente chiave per il mese di settembre sono le NOCCIOLE, la lista comprende scarola, farina di farro, mele, yogurt greco e cardamomo. Prima ancora di pensare alla ricetta me li sono procurati tutti, si sa, da cosa nasce cosa. Quando mi sono messa a leggere per bene le regole della sfida ho capito che la ricetta doveva poteva essere sia una colazione o una merenda o uno spuntino ma anche un bel piatto di tagliatelle per fare scorta di energia dovendo affrontare un pomeriggio di studio, una di quelle cose che rientrano nella routine di tutti i giorni, che scandiscono le giornate per iniziare, ricaricarsi o staccare. La ricetta che propongo è lo snack che qualche volta mia figlia ed io ci concediamo nel tardo pomeriggio quando lei ha finito di studiare (o comunque vuole fare una pausa) ed io ho già fame ma è troppo presto per la cena. E’ il nostro momento e solitamente è un momento salato. Continue reading “La merenda che diventò cena #seiincucina” »

ANTIPASTI, Blu Mugello, CONCORSI&CONTEST, cozze, FORMAGGI, Fornitori, Gran Mugello, MENU', nero di seppia, PESCE, PRIMI, RICETTE, riso

lattidamangiare2.0 – Il menù per la Storica Fattoria Il Palagiaccio

4 marzo 2016

Non potevo non partecipare anche quest’anno al CONTEST della Storica Fattoria il Palagiaccio lattidamangiare2.0. Essere arrivata prima è stata una grande gioia e soprattutto una grande soddisfazione, la qualità dei formaggi abbinata alla semplicità ha conquistato i giudici. Questa volta le cose si complicano un po’ e oltretutto devo difendere la mia reputazione (speriamo bene). La richiesta è un menù di due portate, antipasto e primo o primo e secondo o antipasto e secondo. L’anno scorso con le 3 ricette con cui ho partecipato ho voluto abbinare i formaggi alle verdure, cavolo viola, carote, erbe aromatiche, baccelli, spinaci e nocciole, quest’anno ho avuto una folgorazione. Dopo essere stata ad una degustazione di erborinati ho avuto l’idea, dai contrasti, se ben dosati possono nascere connubi favolosi. 

Per dar voce alla mia città Livorno, città di mare nata da un guazzabuglio di etnie dove il cibo ne è lo specchio, dal cuscussù di origine araba alle triglie alla mosaica di origine ebraica, per non parlare del cacciuccio che rappresenta perfettamente il miscuglio di quelle razze che hanno dato origine a questa città. Quindi per unire l’entroterra toscano del Mugello ed il mio amato mare ho pensato di preparare due ricette che abbiano come protagonista il formaggio abbinato al pesce.

gran mugello e blu mugello (1)

Prendendo spunto dalla ristorazione labronica, a partire dai cuochi delle storiche trattorie livornesi ai grandi chef rinomati della nostra provincia, mi sono persuasa che la missione formaggio-pesce era possibile. Chi, ad esempio, non ha mai mangiato pane burro e acciughe o la burrata con le acciughe? Molti piatti di pesce prevedono il formaggio in realtà; sia nel risotto alle seppie che nei totani ripieni alla livornese è previsto del parmigiano grattugiato perchè la dolcezza del nero di seppia e dei totani ha bisogno del contrasto sapido del formaggio. Da qui le mie ricette, antipasto e primo menù per due persone:

 Crema di Gran Mugello con cozze fritte con fiori eduli

 Risotto al nero di seppia con gelato di Blu Mugello

Per la prima ricetta ho usato il Gran Mugello, formaggio a pasta semi cotta, compatta di color avorio, dal gusto inizialmente delicato e dolce che poi si apre al palato deciso e intenso, unito alla croccantezza delle cozze fritte e alla delicatezza dei fiori secchi è un antipasto invitante.

gran mugello e blu mugello (19)gran mugello e blu mugello (31)gran mugello e blu mugello (39)

Crema di Gran Mugello con cozze fritte e fiori eduli

  • 60 g di Gran Mugello Il Palagiaccio
  • 100 ml di panna fresca
  • pepe nero macinato fresco
  • 6 cozze
  • 1 uovo
  • farina qb
  • pan grattato di farro integrale qb
  • olio per friggere di semi di girasole
  • mix di fiori e petali secchi (sambuco, cerfoglio, fiori di calendula, fiori di papavero, fiori di lavanda, prugnolo, fiordaliso, violetta, petali, fiori d’arancio, rosa, menta nana)

Lavare bene le cozze e farle aprire in una padella. Tenere da parte l’acqua delle cozze e sgusciarle. Passare le cozze prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto ed in fine nel pangrattato.

Intanto preparare la crema facendo sciogliere in 100 ml di panna fresca portata ad ebollizione, i 60 g di Gran Mugello grattugiati. Aggiungere del pepe nero macinato fresco. 

Friggere le cozze in olio di semi di girasole. Versare la crema in due coppette da antipasto, mettere al centro di ognuna 3 cozze e decorare con il mix di fiori. Servire subito.

gran mugello e blu mugello (38)

Per la seconda ricetta ho preparato un risotto con il solo nero delle seppie ed ho contrastato la sua dolcezza con il Blu Mugello, formaggio a pasta cremificata, tenera, fiorita ed erborinata dandogli la consistenza del gelato per creare un contrasto anche di temperatura, il calore del risotto scioglierà pian piano il gelato di Blu Mugello fondendo i sapori. Le ricette richiedono un po’ di tempo e vari passaggi ma sono ricette semplici alla portata di tutti.

gran mugello e blu mugello (8)gran mugello e blu mugello (18)gran mugello e blu mugello (54)gran mugello e blu mugello

Risotto al nero di seppia con gelato di Blu Mugello

  • 200 g di Blu Mugello Il Palagiaccio
  • 200 ml di latte intero cremoso
  • 180 g di riso Carnaroli
  • 1/2 cipolla bionda
  • 2 foglie di salvia
  • 500 ml di brodo di pesce
  • 1 sacchetto di nero di seppia (chiedete nella vostra pescheria) sciolto in un po’ di brodo di pesce tiepido
  • olio evo 

La sera prima (o almeno con 6 ore di anticipo) preparare il “gelato”. Sciogliere il Blu Mugello nel latte schiacciando leggermente le muffe. Quando sarà ben diluito metterlo in un contenitore di metallo appoggiato sul ghiaccio in modo da raffreddarlo rapidamente. Quando sarà abbastanza freddo mettetelo in freezer per circa 6 ora. 

In una casseruola far appassire la cipolla tritata finemente con le due foglie di salvia. Togliere la salvia ed unire il riso e farlo tostare per un minuto. Coprire con il brodo di pesce (io ho aggiunto anche l’acqua delle cozze della prima ricetta) e portare a cottura. All’ultimo momento mantecare bene con il nero di seppia e lasciar insaporire. 

Mettere il riso in due piatti da portata con al centro il gelato di Blu Mugello, decorare con una fogliolina di salvia ed un filo d’olio. servire subito.

gran mugello e blu muleoo (11)

 

aglio, cavolfiore, CONCORSI&CONTEST, RICETTE, VEG, VEGETARIANO, VERDURE

Il cavolo strascicato

4 febbraio 2016

cavolo strasciato (2)

Oggi oltre alla ricetta vi lascio una riflessione. 

” Ho aperto la mia pagina, questo spazio, nel gennaio del 2010, completamente allo sbando, senza sapere bene cosa stessi facendo e ad un certo punto mi hanno etichettato così: hai un blog di ricette? Sei una foodblogger!!! ed automaticamente mi sono sentita una foodblogger a tutti gli effetti, contenta e soddisfatta. Cioè? Bo, non lo so. Più di una volta nel corso di questi anni mi sono fermata ed ho cercato di fare il punto, di capire cosa stavo facendo e dove volevo arrivare con questo blog e mi sono sempre risposta che questo è IL MIO SPAZIO ed è una parte della mia vita, un aspetto di quello che è la mia vita nel momento in cui scrivo quel determinato post, libera di fare, scrivere, pensare ciò che mi pare, provando, sperimentando, ricredendomi su alcune scelte fatte o confermandole ma sempre senza dovermi giustificare con nessuno. Ci ho messo anni ad accettare i miei difetti, ora non permetto a nessuno di giudicarli, sono così come sono punto e basta e se non vi va bene è un problema vostro. E’ una continua ricerca, una continua scoperta. A me piace così. L’altro giorno nel leggere il post di un bellissimo blog che seguo ho scoperto che i momenti di pausa e di riflessione sono condivisi da molte altre persone e fanno benissimo. Essere liberi di essere se stessi è bellissimo, nel rispetto di noi stessi e degli altri, liberi di cambiare idea e direzione ma consapevoli che è il risultato di una nostra decisione e non la moda del momento. Chi sono, cosa faccio e dove sto andando? Sono Enrica, sto imparando a cucinare ed a fotografare quel che mangio insieme alla mia famiglia, per passione e divertimento e lo condivido con chi ha voglia di leggere le mie ricette, perchè il cibo è condivisione. Tutto ciò in questi anni mi ha arricchito molto a livello personale grazie alla conoscenza di persone uniche, speciali e realtà che non immaginavo, ci sono anche persone arriviste, invidiose e false ma è così in ogni ambiente e quelle le cancello con il tasto delete.

Ho iniziato a scrivere questo post il 12 Novembre del 2015, data a cui risale la riflessione qui sopra, poi per un motivo od un altro non l’ho finito, le foto non mi piacevano, non ho avuto tempo di scrivere la ricetta nel dettaglio, impegni ecc… rileggendo confermo e sottoscrivo.

cavolo strasciato (11)

Ed ora passiamo alla ricetta del cavolo stascicato (cavolo strasciàto in livornese)che, da quando la figlia del mio capo ufficio me l’ha insegnata, faccio spesso nei periodi freddi ma quest’anno di freddo ce n’è stato veramente poco in realtà quindi era andata un po’ nel dimenticatoio. E’ una ricetta tipica livornese e quando ho letto l’invito di Giovanna Menci di Acquacotta e Fantasia a partecipare a #VerdureInvernali per le RICETTE REGIONALI dell’Italia nel Piatto, ho pensato che fosse giunto il momento di pubblicarla. solitamente questa ricetta viene abbinata alle salsicce che si possono aggiungere alla cottura del cavolo come ultimo ingrediente, dopo i pomodori pelati, pelati che certamente come me avrete preparato a fine agosto per conservarli durante tutto l’inverno. Le ultime volte che ho preparato questa ricetta ho aggiunto un cm di alga kombu ammollata in acqua calda o una foglia di alloro per ovviare al temuto gonfiore di pancia dato dai cavoli, alcune ricette prevedono anche i semi di finocchio presumo per lo stesso motivo.

cavolo strasciato (10)cavolo strasciato (26)

Cavolo strascicato

  • 1 palla (per palla a Livorno si intende il cavolfiore) 
  • olio evo
  • 2 spicchi d’aglio 
  • 1 peperoncino
  • pomodori pelati
  • sale qb

In una casseruola capiente versare 4 cucchiai d’olio, i due spicchi d’aglio schiacciati ed il peperoncino sbriciolato. Dopo un paio di minuti rimuovere l’aglio e unire il cavolfiore con le foglie più tenere tagliato a grandi pezzi. Coprire e lasciar stufare per circa 10 minuti, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario. Unire i pelati schiacciandoli leggermente con la forchetta, salare e portare a cottura, ci vorranno circa 40 minuti. Durante la cottura girare il cavolfiore più volte con un cucchiaio di legno, deve essere strascicato appunto.

CONCORSI&CONTEST, Fornitori, Libri, VARIE

Un regalo per tre di voi, un bellissimo libro di cucina

14 ottobre 2015

C’è un prima e c’è un dopo. Come uno spartiacque questo autunno lo vivo all’insegna del raccoglimento, della riflessione e della lentezza ed in più ho un regalo per i miei fedeli lettori, anzi tre. Tre di voi potranno ricevere la copia del libro APPETITO PER LA POLONIA che con piacere distribuisco a chi come me ha la passione per la cucina e la curiosità di conoscere le abitudini alimentari di altri paesi.

appetito per la polonia (16)

Partecipando al contest POLAND AT EXPO, oltre ad aver ricevuto un magnifico pacco con 20 prodotti polacchi con i quali ho preparato le quattro ricette che molti di voi hanno votato, ho ricevuto 6 copie di questo magnifico libro, una per me e cinque da distribuire. Questo è stato un contest molto particolare, sono stata onorata di essere stata scelta tra molte blogger italiane rientrando nelle 10 finaliste ma se da una parte ho trovato molto interessanti le abitudini ed i prodotti usati nella cucina polacca, dall’altra ho capito che non parteciperò più ad un concorso in cui si vota tramite internet, meglio il giudizio insindacabile di una sola giuria. Ringrazio Justyna Sołtyk, la rivista USTA_magazine che mi ha menzionata due volte apprezzando due tra le quattro ricette da me proposte, le altre partecipanti italiane che mi hanno incoraggiata all’inizio di questa avventura ed EXPO2015_Polonia per avermi scelta tra tante blogger italiane. Continue reading “Un regalo per tre di voi, un bellissimo libro di cucina” »

CONCORSI&CONTEST, FORMAGGI, Fornitori, Foto, LUOGHI&FOTO, VARIE

Storica Fattoria il Palagiaccio, una giornata da non dimenticare

11 ottobre 2015

Ci sono momenti nella vita che ti mettono a dura prova, dolori da affrontare di cui è difficile parlare ma ci sono gioie e soddisfazioni che ti danno la forza di affrontare tutto, momenti di serenità che alleggeriscono la vita. Chi mi conosce sa di cosa sto parlando ma sa anche che sono una persona che affronta la vita con coraggio, sono una persona a cui piacciono le cose semplici e di cose semplici e pure vive.  La passione per la cucina non è solo un passatempo, è aggregazione, cultura, impegno e condivisione ed aver partecipato al contest “lattidamangiare” organizzato dalla Storica Fattoria Il Palagiaccio mi ha fatto scoprire una realtà che conoscevo solo marginalmente in cui ho ritrovato tutto questo.

contest il palagiaccio-001CONTEST IL PALAGIACCIO-003

Qualche giorno fa sono stata contattata dall’Ufficio Commerciale del Palagiaccio che mi invitava al taglio del primo Gran Mugello Ubaldino presso il Palazzo de’ Vicari a Scarperia, località famosa in tutto il mondo per i suoi coltelli, tradizione che si tramanda da cinque secoli di generazione in generazione, dove si sarebbe svolta anche la premiazione al contest al quale avevo partecipato informandomi che ero tra le 10 finaliste! Un bel traguardo visto il gran numero di partecipanti e l’alto livello delle ricette. Queste le ricette delle 10 finaliste in ordine di classifica:

 10° classificata Nadina Serravezza di Pasticciando con magica Nanà con

Pizza con funghi misti e Tartufino del Mugello

9° classificata Shamira Gatta di Lovely Cake con

Tatufino d’Oro

8° classificata Alice Del Re di Pane Libri e Nuvole con

Ravioli alle fave e robiola con fonduta di Gran Mugello

7° classificata Irene Dell’Acqua di Dolceamaro con

Gnocchetti fritti su fonduta di Tartufino del Mugello

6° classificata Letizia Cicalese di Risotto perfetto con

Risotto semintegrale al prosecco con radicchio rosso, uvetta e Galaverna del Mugello

5° classificata Valentina Ermini di Le cosine buone con

Grissini di cacio e pepe con formaggio Gran Mugello 

4° classificata Consuelo Tognetti di I biscotti della zia con

Gnocchi alle castagne con fonduta di Gran Mugello Ubaldino e pinoli tostati

3° classificata Daniela Stratta di Chiedilo alla Dani con

Tratufino del Mugello nell’uovo su fiore di chips di patate e ketchup di rape rosse

2° classificata Giovanna Menci di Acqua cotta e fantasia con

Falò del carbonaio

PRIMA classificata Enrica Palandri di UNACENACONENRICA con

GNOCCHI COLORATI SU FONDUTA DI GRAN MUGELLO

A tutte e dieci è stato consegnato questo importante riconoscimento

 ATTESTATO DI MERITO per l’importante risultato ottenuto nel Food Blogger Contest “Latti da Mangiare” , dovuto all’assiduo impegno teso alla divulgazione, alla corretta informazione e alla proposta delle Eccellenze Agroalimentari di filiera corta a km 0: viene per tali meriti conferita la qualifica professionale onorifica di “SOR FATTORE” della Storica Fattoria Palagiaccio dal XIII sec. Tale riconoscimento per l’impegno, la passione e l’inventiva Le attribuisce di diritto per un anno l’incarico di “AMBASCIATORE” della vera cultura agroalimentare toscana, che Ella vorrà adempire con professionalità e passione nell’interesse generale del Paese. Scarperia, 04/10/2015 – Dr Luigi Achille Bolli.

 CONTEST IL PALAGIACCIO-006

Quando hanno pronunciato il mio nome per la prima classificata mi è preso un colpo! Felicissima, onorata per questo grande riconoscimento e terrorizzata al pensiero di dover parlare in pubblico per raccontare la ricetta che non ricordavo… il commento di chi ha assaggiato la ricetta è stato “meglio la ricetta del discorso” tanto per levarmi dall’impaccio, per sdrammatizzare da bravi labronici buttandola sul ridere. Dopo aver ascoltato la spiegazione delle ricette di Daniela e Giovanna ero certa che non avrebbero pronunciato il mio nome per il primo posto ed invece… Nell’illustrare la mia ricetta mi sono veramente emozionata e non ricordandola bene (l’avevo preparata a febbraio…) sono stata molto ma molto sintetica. Avrei voluto dire che nel partecipare a questo concorso ho voluto mettere in primo piano i formaggi del Palagiaccio esaltandone sapori e profumi in tutte e tre le ricette che avevo preparato, la ricetta vincente in particolare racchiude tre aspetti fondamentali della mia cucina, la qualità con il formaggio Gran Mugello Ubaldino, la stagionalità con il cavolo viola, le carote e le erbe aromatiche e semplicità con il recupero del nostro ottimo pane toscano raffermo col quale si preparano gli gnocchi di questo piatto. Vi invito a provarla e a dare un’occhiata a tutte le ricette del concorso a partire da quelle nella top ten.

CONTEST-IL-PALAGIACCIO-004

Il primo premio, un magnifico cesto con i prodotti della Storica Fattoria il Palagiaccio e del territorio, mi è stato consegnato da Carlo Bolli e Matt Reilly della Cheese marker Eataly di Chicago che dopo la premiazione ha condiviso il bellissimo momento del taglio della prima forma di formaggio Gran Mugello Ubaldino con il padrone di casa Luigi Bolli che nel suo discorso ha ringraziato tutti i collaboratori, tutte quelle persone che lavorano con lui fondamentali per il successo di questa incredibile Azienda e questo mi è piaciuto moltissimo.  Continue reading “Storica Fattoria il Palagiaccio, una giornata da non dimenticare” »

CONCORSI&CONTEST, DOLCI, FRUTTA & AGRUMI, Liquori, mele, miele

Mele alla vodka con miele, amaretti, rosmarino e crema allo yogurt

5 ottobre 2015

mele alla vodka (31)mele alla vodka (23)

Il dolce per la 4°  tappa della cucina polacca moderna 2015

Siamo giunti all’ultima delle quattro ricette, IL DOLCE. A volte le cose assumono significati diversi da ciò che appare, sono felice di aver mantenuto l’impegno ed averlo portato a termine, vada come vada sono soddisfatta. Ero in buona compagnia e spero di aver fatto onore alla Polonia con queste ricette, che “nella loro semplicità” racchiudono i sapori di questo paese che ora posso dire di conoscere un po’ meglio. In questa ricetta ho usato 3 prodotti tipici polacchi tra i 20 a mia disposizione: le mele, la vodka ed il miele. 

Per votare la ricetta, se ti piace, clicca su questo link GRAZIE!

https://expo.gov.pl/ricettario/279_mele-al-forno-con-vodka-al-farro-miele-e-crema-allo-yogurt.html

APPETITO PER LA POLONIA-002

Questo dolce facile da realizzare nonostante i vari passaggi valorizza tutti e tre gli ingredienti; le mele (jablka) hanno un profumo intenso che mi ricorda le vacanze estive in montagna, quando in Val di Fiemme mi arrampicavo sui meli per mangiare delle piccole mele molto simili a queste. Le mele sono la frutta più consumata dai polacchi, 20 chili pro capite all’anno, grazie al clima favorevole ed al terreno adatto la Polonia è uno dei maggiori produttori di mele d’Europa.

E se la mela è il frutto più coltivato la vodka è la bevanda più famosa. Questa che vedete nella foto è una particolarità, è una vodka al farro prodotta con un cereale speciale e molto costoso. Va degustata fredda, freddissima a 4-6 gradi. Oltre ad averla usata come ingrediente per la ricetta che vi propongo consiglio di berne un bicchierino insieme al dolce stesso…

Il terzo ingrediente che ho usato è il miele, miele di melata di Precarpazia, prodotto solo in alcune zone boschive del voivodato della Precarpazia ( il voivodatoin polacco województwo, è il primo livello della suddivisione amministrativa della Polonia). Si presenta liquido, di colore marrone scuro, denso e appiccicoso, il sapore è delicato e molto dolce.  Continue reading “Mele alla vodka con miele, amaretti, rosmarino e crema allo yogurt” »

barbabietole rosse, cavolo nero, CONCORSI&CONTEST, Fornitori, LEGUMI, Liquori, PESCE, RICETTE, SALSE E CONDIMENTI, SECONDI, stoccafisso

Stoccafisso su salsa di barbabietole e Dwójniak con fagioli di Wrzawa e cavolo nero

28 settembre 2015

stoccafisso e fagioli (58)

Portata principale – 3°  tappa della cucina polacca moderna expo 2015

Questa volta sono rientrata nei miei panni, per la terza ricetta ho scelto ingredienti per una cucina povera, quella semplice come piace a me ma non per questo meno gustosa rispetto ad una cucina più sofisticata. Molti grandi cuochi stanno tornando alle origini, cioè con le loro ricette stanno valorizzando i prodotti tradizionale mettendo il risalto gusto e abbinamenti. Nel libro APPETITI PER LA POLONIA       Siamo quasi alla fine del concorso per i blogger culinari  “Diventa ambasciatore della cucina moderna polacca!”, ho già ricevuto due ottime critiche (potete leggerle nei commenti delle ricette qui sul blog) sia per la prima che per la seconda ricetta, dalla rivista polacca USTA che con l’Agenzia Polacca per lo Sviluppo delle Imprese (Polska Agencja Rozwoiu Przedsiebiorczosci) presente all’Esposizione Mondiale EXPO 2015 ha organizzato questo contest. 

Per LA PORTATA PRINCIPALE ho pensato ad uno stoccafisso semplicemente bollito su una salsa tartare di barbabietole fatta ridurre con un idromele Dwójniak abbastanza dolce accompagnato da un’insalata di fagioli di Wrzawa e il toscanissimo cavolo nero.

Per votare la ricetta, se ti piace, clicca su questo link GRAZIE!

https://www.expo.gov.pl/ricettario/241_stoccafisso-su-crema-di-barbabietole-e-dwojniak-con-insalata-tiepida-di-fagioli-wrzawa-e-cavolo-nero.html

appetito per la polonia Continue reading “Stoccafisso su salsa di barbabietole e Dwójniak con fagioli di Wrzawa e cavolo nero” »

CONCORSI&CONTEST, FORMAGGI, miglio, PRIMI, RICETTE, VERDURE, zucca

Crema di zucca con funghi secchi, gnocchi di miglio fritti e formaggio Oscypek

20 settembre 2015

crema di zucca e funghi secchi (18)

Antipasti o zuppe per la 2°  tappa della cucina polacca moderna expo 2015

Eccoci alla seconda tappa di questo incredibile contest. Dopo aver preso confidenza con i 20 prodotti ricevuti per il concorso per i blogger culinari  “Diventa ambasciatore della cucina moderna polacca!” ho iniziato a conoscere le altre 9 blogger italiane (e 10 polacche) selezionate dalla rivista polacca USTA e dall’Agenzia Polacca per lo Sviluppo delle Imprese (Polska Agencja Rozwoiu Przedsiebiorczosci) presente all’Esposizione Mondiale EXPO 2015. Sono orgogliosa di essere in loro compagnia, sono bravissime e creative ed ora ci troviamo alle prese con CONTORNI O ZUPPE, grande sfida per noi italiani che agli occhi di tutto il mondo siamo associati fondamentalmente agli spaghetti! 

Per votare la ricetta, se ti piace, clicca su questo link GRAZIE!

 https://www.expo.gov.pl/ricettario/202_crema-di-zucca-con-funghi-secchi-gnocchi-di-miglio-fritti-e-formaggio-oscypek.html

Essendo di origini Altoatesine però, oltre ad amare la pasta soprattutto nella classica versione pomodoro e basilico, sono una grande estimatrice di minestre, zuppe, creme e vellutate, ispirandomi alla stagione, siamo alle porte dell’autunno, ho pensato ad una base di zucca per valorizzare gli ingredienti polacchi. Dei 20 ingredienti a disposizione per questa ricetta ho usato i funghi secchi (suszonegrzyby), il miglio con le mele (kaszajaglana) che mi aveva incuriosito fin dall’inizio ed il formaggio OSCYPEC.

seconda ricetta Continue reading “Crema di zucca con funghi secchi, gnocchi di miglio fritti e formaggio Oscypek” »

caffè, colazione, CONCORSI&CONTEST, curcuma, Fornitori, patate, RICETTE, salsiccia

Colazione, la cucina polacca moderna EXPO 2015

14 settembre 2015

Qualche settimana fa sono stata scelta dalla famosa rivista polacca USTA e all’Agenzia Polacca per lo Sviluppo delle Imprese (Polska Agencja Rozwoiu Przedsiebiorczosci) presente all’Esposizione Mondiale EXPO 2015 insieme ad altre 9 foodblogger italiane e 10 foodblogger polacche,  per partecipare al concorso per i blogger culinari  “Diventa ambasciatore della cucina moderna polacca!”; nonostante il momento difficile personale in cui mi trovavo ho accettato non potendo immaginare che i tempi di questo concorso coincidessero con un momento molto particolare della mia vita. Grazie anche all’incoraggiamento delle bravissime blogger con cui mi trovo a condividere questa esperienza sono riuscita, bene o male, a presentare la prima ricetta per la prima tappa del concorso: LA COLAZIONE.

Ho ricevuto un enorme pacco con 20 prodotti tipici polacchi, naturali, che serviranno per la preparazione di quattro ricette con l’intento di valorizzare un paese ricco di tradizioni ma lanciato verso l’innovazione. Per questa ricetta ho avuto in prestito tre bellissimi bricchi tipici di questi paesi, tre  “cezve” di epoche diverse una più bella dell’altra per la preparazione del caffè ed un macina caffè da Mauro Carli, uno dei maggiori collezionisti in Europa di macchine da caffè di uso domestico di cui vi ho già parlato qui. Mauro e sua moglie Daniela Tinacci sono sempre molto disponibili e gentili ed io molto fortunata ad avere amici come loro; Daniela, oltre ad essere una bravissima fotografa è anche un’eccellente cuoca ed a lei ho regalato il primo dei 5 libri che erano nel pacco. Ne dovrò distribuire altri quattro, sono bellissimi ve lo garantisco quindi seguitemi e votate le mie ricette sul sito del contest, esattamente qui per la prima ricetta:

https://www.expo.gov.pl/ricettario/159_artellette-alla-curcama-con-salsiccia-lisiecka.html 

appetito per la polonia (16) Continue reading “Colazione, la cucina polacca moderna EXPO 2015” »