VARIE

43° mostra del tartufo bianco di San Miniato, un incontro e un confronto

16 novembre 2013

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Ho ricevuto con piacere e sorpresa l’invito di Simona Cherubini di Simona’s Kitchen e di Fabrizio Mandorlini segretario ARGA Toscana a partecipare ad un evento veramente interessante a San Miniato, in occasione della 43° Mostra del Tartufo Bianco; è stato un incontro-confronto interessante tra la realtà di noi food blogger e il mondo dell’editoria tradizionale: “L’informazione agroalimentare. dai giornali on line ai food blogger. Le nuove frontiere del cibo (e del tartufo di San Miniato) passano dal web”. 

43° mostra del tartufo bianco 118Savitar

Dopo una breve visita all‘Azienda Saviatr sotto la guida di Giulia Cecchini (nella foto in alto) ci siamo spostati nella sala del Comune di San Miniato Alto per il dibattito. Oltre a Simona, come rappresentanti delle blogger toscane, c’erano Annarita Rossi di Il bosco di alici e Laura Adani di Io, così come sono, non le conoscevo di persona e questa è stata anche l’occasione per farlo e per passare con loro una gradevolissima giornata, sono veramente delle ragazze dinamiche e simpaticissime. Durante il dibattito ero un po’ tesa perchè mi preoccupava dover presentare il blog davanti ad una simile platea, con tutti quei giornalisti, anche stranieri… il mio meraviglioso blog casalingo, che alimento con cura, passione, alla ricerca di una cucina sana, stagionale, fatta di prodotti locali cercando di conoscere e far conoscere ai miei lettori (primi tra tutti i miei figlie e la mia grande famiglia) le eccellenze della nostra bellissima Toscana.

momenti del dibattito - San Miniato

Momenti del dibattito, tra i vari interventi: Vittorio Galbanini (Sindaco di San Miniato), Simona Cherubini (consulente di marketing digitale e food blogger), Alessandro Maresca (collaboratore del Sole 24 ore), Franco Polidori (giornalista), Fabio Novelli (Nove da Firenze), Roberta Capanni (Esserci web), Beppe Pirrone ( Il cenacolo degli sparecchiatori), Livia Elena Laurentino (Rock and Food), Emilio Bonavita (Giornalisti news), Silvana Grippi (DEA Press), Fabrizio Mandorlini (Arga Toscana), Luciano Scarzello (giornalista), Annarita Rossi (food blogger), Laura Adani (fotografa e food blogger), Enrica Palandri (food blogger), Michelangelo Bucci (consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti).

Dal mio modestissimo punto di vista, e parlo più come utente che come blogger, credo che l’attenzione rivolta all’informazione proveniente da un blog o da una persona non qualificata è certamente diversa da quella rivolta ad informazioni provenienti da giornalisti professionisti ma certamente sta al mio senso critico saper valutare le informazioni che ricevo, da qualsiasi parte giungano. Chiunque, e sottolineo chiunque, può scrivere o dire sciocchezze, sta a me non berle come acqua fresca. Come blogger posso solo dire che il tipo di informazione che condivido e divulgo, per la persona che sono, è supportata da un lavoro di ricerca, attenzione e cura nel di chi mi segue, lasciando la porta aperta a critiche costruttive, suggerimenti e correzioni; non si finisce mai di imparare, neanche dopo quarant’anni di professione… In ogni caso, proprio in un momento di difficoltà comune come quello che stiamo vivendo, credo che sia importante rilanciare e sostenere il nostro territorio con i suoi prodotti tipici dando un’informazione corretta anche dai nostri blog che riescono ad entrare nelle case e nelle famiglie forse con maggior sincerità e schiettezza perchè non abbiamo nessun tipo di vincolo e non c’è conflitto di interesse. Il ruolo delle blogger, in questo caso food blogger, può essere di supporto al lavoro del giornalista, una sorta di cassa di risonanza.

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Dopo il dibattito il pranzo ovviamente a base di tartufo di San Miniato nella Sala Congressi “Ex Chiesa di San Martino”, luogo veramente molto suggestivo.

pranzo al tartufo

Aperitivo di Benvenuto

Entrèe a cura della cucina

Patata cotta al sale con il Tartufo Bianco di San Miniato

Tagliolini con il Tartufo Bianco di San Miniato

Filetto di maiale con porcini e purè di patate allo zafferano

Torta di cioccolata

Vini in abbinamento:

Mafefa Bianco – Azienda Agricola Agrisole

IXE – Pietro Beconcini

Fedardo doc Vinsanto – Azienda Agricola Cosimo Maria Masini

Chef Paolo Fiaschi

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… e per finire shopping per le vie di San Miniato tra tartufi, vini, riso, tagliolini, sughi e salsine!

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4 Commenti

  • Reply Silvia 17 novembre 2013 at 19:11

    Ci sono stata una decina di anni fa ed ho sempre un bel ricordo, sia di San Miniato che della mostra! Concordo con te su quanto dici riguardo la nostra responsabilità di foodblogger, però, come rappresentante, avresti potuto portarmene un po’ ad assaggiare di quel delizioso tartufo!

  • Reply Anonimo 19 novembre 2013 at 18:21

    Sono d’acordo sulla responsabilita del blogger. Dovresti dire anche che la Mostra Mercato di San Miniato oggi ha di poco di tartufo di san miniato, tanti tartufi rumeni e di robba quimica a base di tartufo… E che l’ olio, il mieli e tant’altro detti “a base di tartufo” sono fatti realmente con aromatizanti a base di metano e petrolio… E che fanno in realta male alla saluti. Sono toscana e sono disgustosa di come i nostri produti tipici sono transformati in porcheria venduta come perle!!! Anche questo deve essere detto.

    • Reply Enrica 20 novembre 2013 at 07:06

      Prima di tutto se tu “Anonimo” ti firmassi e ci mettessi la faccia saresti più credibile. Secondo dici di essere Toscana ma non scrivi in italiano corretto, quasi come tu fossi straniera/o. Terzo io sono stata invitata per presentare il mio blog non per fare una recensione sui tartufi o sulla Mostra Mercato di San Miniato. Per quel che riguarda olio, burro, miele a base di tartufo basterebbe che le persone imparassero a leggere le etichette di quel che comprano…Inoltre il tartufo che ho comprato è certamente stato trovato nel territorio di san Miniato durante una battuta in una tenuta privata, non posso certo sapere la provenienza di tutto il tartufo, io faccio un’altro lavoro e non ho dato informazioni in merito.
      QUESTO è L’ULTIMO MESSAGGIO ANONIMO CHE RENDO VISIBILE, CHI NON SI FIRMA E SI FA IDENTIFICARE VIENE CESTINATO.

  • Reply Peccato di Gola, di Giovanni 22 novembre 2013 at 15:21

    leggerissima invidia sai? 😀

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