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	<title>Una Cena con Enrica</title>
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	<description>CENE CON LE AMICHE IN GIARDINO, SPERIMENTAZIONI DI NUOVE RICETTE, RIVISITAZIONI DI QUELLE CLASSICHE, CURIOSITÀ E CHIACCHIERE. INSOMMA, UN PERSONALISSIMO MEMORANDUM DI CUCINA.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 10:37:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sformatini di radicchio rosso e ricotta</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 08:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti]]></category>
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		<description><![CDATA[Seconda ricetta con il radicchio trevisano, quello rosso con le foglie allungate; questa è un po&#8217; più elaborata ma molto gustosa. Questi piccoli sformatini sono deliziosi. Non avevo idea di come potessero essere, senza uova e con una punta di miele&#8230; ne ho preparati quattro tanto per provare, quando li abbiamo mangiati me ne sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2011/12/sformatini-di-radicchio-rosso-003.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-8589" title="sformatini di radicchio rosso 003" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2011/12/sformatini-di-radicchio-rosso-003-1024x931.jpg" alt="" width="600" height="545" /></a></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2011/12/sformatini-di-radicchio-rosso-008.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-8588" title="sformatini di radicchio rosso 008" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2011/12/sformatini-di-radicchio-rosso-008-1024x806.jpg" alt="" width="600" height="472" /></a></p>
<p>Seconda ricetta con il radicchio trevisano, quello rosso con le foglie allungate; questa è un po&#8217; più elaborata ma molto gustosa. Questi piccoli sformatini sono deliziosi. Non avevo idea di come potessero essere, senza uova e con una punta di miele&#8230; ne ho preparati quattro tanto per provare, quando li abbiamo mangiati me ne sono pentita! La piccola cuoca ne ha mangiati due!! Questa ricetta è un mix tra una ricetta presa parzialmente da <a href="http://www.openkitchenmagazine.com/news/3%C2%B0-numero-per-open-kitchen-magazine-e-festa/">qui</a> a pag.25, o se preferite <a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/2011/12/tortino-con-radicchio-rosso-e-fonduta.html">qui</a>, in un cestino di pancarrè modellato per i miei stampini che prevede anche una fonduta di formaggio Asiago; io ho solo messo una base di fonduta valdostana già pronta sul piatto pronto, come base per il cestino.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-8586" title="prima e dopo - radicchio rosso" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2011/12/prima-e-dopo-radicchio-rosso-1024x613.jpg" alt="" width="600" height="359" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>(ricetta tratta parzialmente da  &#8221;Open Kitchen Magazine&#8221; n°2-dicembre 2011 di Cinzia)</em></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #800000;"><strong>Sformatini di radicchio rosso e ricotta</strong></span></p>
<ul>
<li>100 g di radicchio trevisano rosso</li>
<li>70 g di ricotta</li>
<li>50 g di parmigiano reggiano grattugiato</li>
<li>1 piccola cipolla</li>
<li>1/2 cucchiaino di miele millefiori</li>
<li>4 fette di pancarrè</li>
<li>olio e.v.o.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Ritagliare la carta forno per rivestire 4 stampini. Dalle fette di pancarrè ricavare le quattro basi con lo stesso diametro degli stampini e poi ricoprite le pareti. Tritare la cipolla finemente in poco olio, aggiungere il radicchio tritato e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Regolare il sale e il pepe. Aggiungere mezzo cucchiaino di miele e lasciar intiepidire. Unire il parmigiano e la ricotta amalgamando bene il tutto. Riempire i cestini di pancarrè e infornare a 170° per circa 15 minuti ( a seconda del vostro forno).</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>The versatile blogger&#8230;</title>
		<link>http://www.unacenaconenrica.com/wp/2012/02/20/the-versatile-blogger/</link>
		<comments>http://www.unacenaconenrica.com/wp/2012/02/20/the-versatile-blogger/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 08:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche oggi niente ricetta; lo so , anche Antonella mi ha ripreso, mi ha chiesto perché la settimana passata non ho postato ricette. Perché non ho tempo, chiaro! Questa settimana ci sono stati dei cambiamenti, qualcosa sta cambiando e Francesca sa di cosa parlo, niente di grave, la vita continua, le situazioni evolvono e, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche oggi niente ricetta; lo so , anche Antonella mi ha ripreso, mi ha chiesto perché la settimana passata non ho postato ricette. Perché non ho tempo, chiaro! Questa settimana ci sono stati dei cambiamenti, qualcosa sta cambiando e Francesca sa di cosa parlo, niente di grave, la vita continua, le situazioni evolvono e, con qualche difficoltà, tutto va bene. Dicevo, anche oggi niente ricetta perché <a href="http://sacapoche.com/sono-stata-premiata/">Laura</a> e <a href="http://creativapergiocoeperpassione.blogspot.com/2012/02/award-versatile-blogger.html#comment-form">Sara</a> mi hanno fatto questa bella sorpresa. Da qualche tempo questo banner verde gira nelle pagine delle blogger ed oggi è toccato a me. Non mi ero mai soffermata a leggere di cosa si trattasse, ora l&#8217;ho capito e ve lo spiego.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/VersatileBloggerAward.png"><img class="size-full wp-image-9455 aligncenter" title="VersatileBloggerAward" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/VersatileBloggerAward.png" alt="" width="200" height="200" /></a></p>
<p><em>The versatile blogger  </em>è un premio: la blogger nominata sceglie 15 blog che più le piacciono, le motivazioni possono essere varie, ognuno di questi, a sua volta, ne sceglie altri 15 e così via&#8230; Per me sceglierne 15 è difficile, seguo molti blog e molti di questi hanno già ricevuto questo riconoscimento; ringraziare la blogger che mi ha scelto non è una regola è un piacere, Laura di <a href="http://sacapoche.com/">Sacapoche</a> e Sara di <a href="http://creativapergiocoeperpassione.blogspot.com/">Creativapergiocoeperpassione</a> sono proprio tra quelle che seguo e sono state carinissime a pensare a me, mi piacciono le ricette che propongono e come le presentano, di una lo stile semplice e diretto, dell&#8217;altra la precisione e la dedizione. La seconda regola è un problema per me, non amo raccontarmi, in ogni caso mi adeguo.</p>
<p>Le regole:<a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/VersatileBloggerAward.png"><br />
</a></p>
<ol>
<li>Ringraziare chi ha donato il premio e mettere il link del suo blog</li>
<li>Condividere 7 fatti personali che riguardano la propria vita</li>
<li>Premiare altri 15 blog</li>
</ol>
<div>Parliamo di me&#8230; dal momento che devo!</div>
<div>
<ol>
<li>STO IMPARANDO A CUCINARE. Non è uno scherzo, il fatto di avere un blog di cucina non vuol dire necessariamente che una persona sappia cucinare, a me piace moltissimo cucinare e tutto quello che c&#8217;è nel blog l&#8217;ho cucinato con le mie manine e quasi sempre con buoni risultati ma non sono una di quelle donne che sanno cucinare tutto, in tutte le maniere, per tutte le occasioni&#8230; io cucino con amore per amore.</li>
<li>HO UNA MENTE MATEMATICA, a volte è un pregio altre volte un difetto, certamente è un dato di fatto.</li>
<li>NON AMO LA GENTE OPPORTUNISTA. E ce n&#8217;è tanta, troppa&#8230;</li>
<li>AMO L&#8217;EDUCAZIOINE. E ce n&#8217;è poca, troppo poca&#8230;</li>
<li>MI PIACE FARE FOTO. Da dilettante amo fotografare i piatti che cucino, prima di tutto il gusto, poi la vista! Il mio senso estetico mi porta a catturare particolari del quotidiano che mi colpiscono. Cinzia ha detto che <em>non basta che la natura sia perfetta, bisogna anche accorgersene e riconoscerlo</em>, io condivido in pieno.</li>
<li>AMO LA FAMIGLIA. In qualsiasi forma essa si manifesti ma per certe cose sono <strong><span style="text-decoration: underline;">molto</span></strong> tradizionalista.</li>
<li>NON HO LE VIE DI MEZZO. O bianco o nero, non amo le vie di mezzo quando sono solo scuse, pretesti, scappatoie, giustificazioni, scorciatoie per non affrontare i problemi, lo trovo infantile. I compromessi per vivere in armonia invece sono necessari e segno di maturità.</li>
</ol>
</div>
<p>Infine i magnifici 15, alcuni <strong>sono già stati premiati</strong> ma li nomino ugualmente!!!</p>
<ol>
<li><a href="http://pane-e-marmellata.blogspot.com/">Pane e marmellata</a></li>
<li><a href="http://zeroincucina.blogspot.com/">Zero in cucina</a></li>
<li><a href="http://cucina-mon-amour.blogspot.com/">Appunti di una cuoca (im)perfetta</a></li>
<li><a href="http://pupaccena.blogspot.com/">Pupaccena</a></li>
<li><a href="http://fusillialtegamino.blogspot.com/">Fusilli al tegamino</a></li>
<li><a href="http://www.cucinachetipassa.info/">Cucina che ti passa</a></li>
<li><a href="http://www.cuorinpadella.blogspot.com/">Cuori in padella</a></li>
<li><a href="http://giovannadeluca-nina.blogspot.com/">Per gli amici nina</a></li>
<li><a href="http://www.langolocottura.it/">L&#8217;angolo cottura di Babi</a></li>
<li><a href="http://lamammapasticciona.blogspot.com/">La mamma pasticciona</a></li>
<li><a href="http://fiordirosmarino.blogspot.com/">Fior di rosmarino</a></li>
<li><a href="http://atuttacucina.blogspot.com/">A tutta cucina</a></li>
<li><a href="http://lacucinadibucci.blogspot.com/">La cucina di Bucci</a></li>
<li><a href="http://poverimabelliebuoni.blogspot.com/">Poveri ma belli e buoni</a></li>
<li><a href="http://paneepomodoro.wordpress.com/">Pane e pomodoro</a></li>
</ol>
<p>Adesso parlate un po&#8217; di voi&#8230;</p>
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		<title>Cena di carnevale</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 05:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[cene]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[menù]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[I PERSONAGGI BURLAMACCO (l&#8217;energetica nipote) STENTERELLO (la piccola cuoca) MENEGHINO e COLOMBINA (le due foodblogger) BALANZONE (il musicista K.O. per il febbrone, quindi solo donne) IL MENU&#8217; zeppole al tonno bicchierino verdure, ceci e gamberi cuori colorati alla trabaccolara salmone al cartoccio insalatina mista cenci di carnevale Con questo freddo e il rischio ghiaccio non è facile muoversi, uscire, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><strong><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-012.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9419" title="cena di carnevale 012" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-012-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a><br />
</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong><span style="color: #0000ff;">I PERSONAGGI</span></strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ff6600; font-size: medium;">BURLAMACCO </span></strong><span style="color: #ff6600;">(l&#8217;energetica nipote)</span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #339966; font-size: medium;">STENTERELLO </span></strong><span style="color: #339966;">(la piccola cuoca)</span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ffcc00; font-size: medium;">MENEGHINO e COLOMBINA </span></strong><span style="color: #ffcc00;">(le due foodblogger)</span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ff00ff; font-size: medium;">BALANZONE</span><span style="font-size: medium; color: #ff00ff;"> </span></strong><span style="color: #ff00ff;">(il musicista K.O. per il febbrone, quindi solo donne)</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff00ff;"><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-013.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9423" title="cena di carnevale 013" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-013-996x1024.jpg" alt="" width="600" height="616" /></a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: large;"><strong><span style="color: #0000ff;">IL MENU&#8217;</span></strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ff6600; font-size: medium;">zeppole al tonno</span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #339966; font-size: medium;">bicchierino verdure, ceci e gamberi</span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ffcc00; font-size: medium;">cuori colorati alla trabaccolara</span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ff00ff; font-size: medium;">salmone al cartoccio</span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ff6600; font-size: medium;">insalatina mista</span></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #339966; font-size: medium;">cenci di carnevale</span></strong></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-014.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9420" title="cena di carnevale 014" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-014-1024x653.jpg" alt="" width="600" height="382" /></a></p>
<p>Con questo freddo e il rischio ghiaccio non è facile muoversi, uscire, specialmente di sera; è veramente poco invogliante&#8230;  anche andare al mercato alle 7.45 di mattina con il gelo assoluto non è il massimo, se si pensa alla bella compagnia per la cena diventa un piacere, vinto il freddo e i timori ecco che si riesce a passare una bella serata tra donne! Generazioni a confronto davanti ad un menù di pesce vestito da carnevale!</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-018.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9422" title="cena di carnevale 018" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-018-1024x783.jpg" alt="" width="600" height="458" /></a></p>
<p>Per l&#8217;aperitivo ho voluto provare la ricetta di Sara Papa pubblicata sul mensile di febbraio &#8220;A TAVOLA&#8221;, essendo amante del salato molto più che del dolce mi hanno incuriosito queste zeppole salate. Un finger food croccante e saporito.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-023.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9428" title="cena di carnevale 023" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-023-1024x757.jpg" alt="" width="600" height="443" /></a></p>
<p>L&#8217;antipasto è un classico che in casa mia viene apprezzato e richiesto ad ogni cena di pesce, bicchierini con ceci, gamberetti e pummarola di verdure piccante come base per dare freschezza e grinta.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-005.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9411" title="cena di carnevale 005" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-005-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Questo primo di mare lo avevo postato <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2011/05/20/che-i-viareggini-non-me-ne-vogliano/">qui</a>, l&#8217;ho proposto più volte sempre con i tagliolini neri; per questa cena invece l&#8217;ho vestito da carnevale usando una pasta tutta colorata a forma di cuore, i<em> valentini ai 7 sapori</em> (carota, spinaci, pomodoro, barbabietola, nero di seppia, curcuma) dell&#8217;Antico Pastificio Conforti.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-0271.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9441" title="cena di carnevale 027" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-0271-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Il trancio di <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2010/11/25/gita-gastronomica-pre-natalizia-allikea/">salmone</a> al forno è un&#8217;altro piatto veloce, poco impegnativo che mi permette di rimanere più tempo a tavola con gli ospiti, facile da gestire per la cottura in forno, sano e ricco. Non l&#8217;ho servito con la salsa al limone ma su un letto di porri che devono solo dare il profumo senza appesantire. Questo l&#8217;ho acquistato al mercato coperto, non è quello (comunque buono) dell&#8217;Ikea.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-9426" title="cena di carnevale" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></p>
<p>Una bella insalatina ci sta sempre bene, con i radicchietti di stagione semplicemente condita con balsamico, olio evo e sale.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-9424" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="cena di carnevale 019" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cena-di-carnevale-019-1024x764.jpg" alt="" width="600" height="447" /></p>
<p>I cenci non li ho fatti ma li ho comprati, solo un assaggino per gradire&#8230; siamo a dieta!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>14 febbraio 2012, ad ognuno il suo&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 06:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[varie]]></category>

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		<description><![CDATA[ &#8230; cuore di pomodoro!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cuore-di-pomodoro-002.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9294" title="cuore di pomodoro 002" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cuore-di-pomodoro-002-1024x987.jpg" alt="" width="600" height="578" /></a></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cuore-di-pomodoro-003.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9296" title="cuore di pomodoro 003" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cuore-di-pomodoro-003-1024x901.jpg" alt="" width="600" height="527" /></a></p>
<p><span style="font-size: large;"> &#8230; cuore di pomodoro!</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;ora di lettura &#8211; III</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 08:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Terzo appuntamento con l&#8217;ora di lettura. L&#8217;ultima volta erano questi, e la volta precedente questi. In realtà ne ho comprati e letti molti altri ma non posso parlare della mia intera libreria; alcuni sono veramente belli, altri istruttivi, certi golosissimi, tutti da sfogliare con piacere. La cucina delle verdure di Jody Vassallo (Guido Tommasi Ed.) è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/libri-004.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9319" title="libri III" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/libri-004-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Terzo appuntamento con l&#8217;ora di lettura. L&#8217;ultima volta erano <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2010/10/20/l%E2%80%99ora-di-lettura-ii/">questi</a>, e la volta precedente <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2010/06/04/lora-di-lettura-parte-i/">questi</a>. In realtà ne ho comprati e letti molti altri ma non posso parlare della mia intera libreria; alcuni sono veramente belli, altri istruttivi, certi golosissimi, tutti da sfogliare con piacere.</p>
<p><strong><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/verdure200.jpg"><img class="size-full wp-image-9323 alignleft" title="verdure200" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/verdure200.jpg" alt="" width="155" height="200" /></a>La cucina delle verdure</strong> di Jody Vassallo (Guido Tommasi Ed.) è l&#8217;VIII volume della collana Il mio corso di cucina. Ci sono belle foto e spiegazioni dettagliate alcune fotografate passo, passo. Ho già sperimentato più di una ricetta con soddisfazione. Il libro è suddiviso in 9 capitoli: radici&amp;tuberi, frutti in forma di verdure, cavoli, steli e cardi, funghi, cipolle&amp;scalogni, verdure in foglia, baccelli&amp;semi, dessert. Infine un utilissimo calendario delle verdure per cogliere il momento giusto ottenendo il massimo da tutte le verdure.</p>
<p><strong><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/9788889711026g.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-9325 alignright" title="9788889711026g" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/9788889711026g-121x150.jpg" alt="" width="121" height="150" /></a>Il pranzo della domenica</strong> di Annalisa Barbagli (Gambero Rosso) l&#8217;ho comprato una domenica di quelle che hai bisogno di stare da sola, di girellare senza meta, senza fretta per svuotarsi la mente da tutto. Sono incappata in questo bel libro con menù per pranzi in famiglia, i pranzi della domenica che spero non vadano persi. Da febbraio a dicembre, con speciali suggerimenti per il Natale, la Pasqua, il pic-nic, il brunch per finire con le mitiche <em>pastarelle</em>, quelle che si comprano usciti dalla messa o che portano gli invitati&#8230;</p>
<p><strong><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/n3488440.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-9329 alignleft" title="n3488440" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/n3488440-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>a tavola con Abramo</strong> (A. Ciucci e P. Sartor Ed. San Paolo) è un regalo. Una mattina si è presentato mio padre in ufficio, cosa rara, e mi ha portato questo libro, veramente originale! sono ricette prese niente di meno che dalla Bibbia presentate in modo più simili possibile tenendo conto degli ingredienti esistenti all&#8217;epoca e ai metodi di cottura. Miele al posto dello zucchero e niente cotture con pentola a pressione o forni a microonde, incredibile vero?</p>
<p><strong><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cocotte350-1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-9332 alignright" title="cocotte350 (1)" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/cocotte350-1-148x150.jpg" alt="" width="148" height="150" /></a>Cocotte all&#8217;italiana</strong>  (Guido Tommasi Ed.) è il primo libro di Barbara Torresan, del secondo ne ho già parlato <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2011/12/24/crostate-biscotti-e-tanti-tanti-auguri/">qui</a>. In attesa del terzo, avendo già sfornato molte teglie di biscotti, considerando che ho una bellissima cocotte Staub verde non potevo non comprarlo. Trenta ricette gustose, primi, piatti unici, secondi, dolci&#8230;e qualche consiglio utile per la cottura, 64 pagine da provare.</p>
<p><strong><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/mJqokdse5LWK_s4-m.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-9334 alignleft" title="mJqokdse5LWK_s4-m" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/mJqokdse5LWK_s4-m-107x150.jpg" alt="" width="107" height="150" /></a>La buona cucina di casa</strong> delle Sorelle Simili (Avallardi Ed.) mi è stato consigliato da Antonio del ristorante Porta di Po di Torino. Nelle due sere in cui sono stata a cena abbiamo avuto occasione di parlare di cucina, lui e Giorgio, lo chef, mi hanno parlato della scuola di cucina delle sorelle Simili, Valentina e Margherita, di Bologan, uniche ed impareggiabili cuoche famose soprattutto per il pane e la panificazione ma in questo libro ci sono tante altre ricette spiegate con precisione e buon senso.</p>
<p><strong></strong><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/w113_3293_Copertine_libri_magnifici-20.jpg"><img class="size-full wp-image-9338 alignright" title="w113_3293_Copertine_libri_magnifici-20" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/w113_3293_Copertine_libri_magnifici-20.jpg" alt="" width="113" height="150" /></a><strong>I magnifici 20</strong> di Marco Bianchi (Ponte alle Grazie Ed.) non è solo un libro di cucina, vi si trovano informazioni scientifiche sugli alimenti per migliorare la nostra alimentazione e diventare più consapevoli della nostra alimentazione. Una  scelta mirata nella spesa quotidiana ci aiuta a star meglio. Il libro è strutturato molto bene ed è facile da consultare, a dire il vero l&#8217;ho comprato solo 2 giorni fa e quello che ho letto fin ora mi ha palesato uno stile di vita da approfondire e seguire per quanto possibile.</p>
<p>Buona lettura.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La &#8220;francesina&#8221;, ovvero il lesso rifatto</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 12:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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		<description><![CDATA[Con questo freddo è inevitabile confortarsi con minestrine, vellutate, creme, brodini ecc&#8230; l&#8217;altra sera mi è venuto un brodo buonissimo, un bel pezzo di manzo magro da lesso, un osso e gli odori e con la carne cotta ho preparato &#8220;la francesina&#8221; o lesso rifatto. Ottimo preparato il giorno prima per il giorno dopo. E&#8217; una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/la-francesina-014.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9236" title="la francesina 014" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/la-francesina-014-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Con questo freddo è inevitabile confortarsi con minestrine, vellutate, creme, brodini ecc&#8230; l&#8217;altra sera mi è venuto un brodo buonissimo, un bel pezzo di manzo magro da lesso, un osso e gli odori e con la carne cotta ho preparato &#8220;la francesina&#8221; o lesso rifatto. Ottimo preparato il giorno prima per il giorno dopo. E&#8217; una ricetta della tradizione toscana, un recupero di lusso direi. Lo ha mangiato anche la piccola cuoca che notoriamente non ama le cipolle, un successone!</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/la-francesina-007.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9237" title="la francesina 007" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/la-francesina-007-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/la-francesina-016.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9238" title="la francesina 016" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/la-francesina-016-1024x711.jpg" alt="" width="600" height="416" /></a></p>
<p><span style="color: #800000;"><strong>&#8220;Francesina&#8221; o lesso rifatto</strong></span></p>
<ul>
<li>1 kg di manzo lesso</li>
<li>5 cipolle rosse</li>
<li>1 confezione di pelati</li>
<li>sale e pepe qb</li>
<li>olio e.v.o.</li>
</ul>
<p>In una padella antiaderente far appassire le cipolle tagliate finemente (attenzione: non tritate) in 3 cucchiai d&#8217;olio. Aggiungere i pelati, schiacciarli con la forchetta e cuocere a fuoco basso per 15 minuti. Salare, pepare e aggiungere il lesso tagliato a fette. continuare la cottura per qualche minuto per far insaporire la carne. Servire la <em>francesina</em> ben calda con una bella fetta di pane toscano.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Crepes alla birra con fonduta di fontina valdostana e pere</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[fontina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[pepe nero]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[salsine...]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[crepes]]></category>
		<category><![CDATA[fonduta]]></category>

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		<description><![CDATA[La piccola cuoca le consuma esclusiavamente con la Nutella, il resto della famiglia gradisce anche le versioni salate come questa e questa. Con il freddo di questi giorni ho voluto provare una ricetta bella nutriente che ritrovo scritta in un vecchio quaderno di ricette, quasi certamente copiata da un giornale dal parrucchiere , direi goduriosa, crepes preparate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-9264" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="crepes 014" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crepes-014-1024x717.jpg" alt="" width="600" height="420" /></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crepes-010.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9256" title="crepes 010" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crepes-010-1024x952.jpg" alt="" width="600" height="557" /></a></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-9265" title="crepes 015" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crepes-015-1024x917.jpg" alt="" width="600" height="537" /></p>
<p>La piccola cuoca le consuma esclusiavamente con la Nutella, il resto della famiglia gradisce anche le versioni salate come <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2010/06/01/crespelle-alla-amatriciana-di-igles-corelli/">questa</a> e <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2010/06/30/crepes-al-pesto/">questa.</a> Con il freddo di questi giorni ho voluto provare una ricetta bella nutriente che ritrovo scritta in un vecchio quaderno di ricette, quasi certamente copiata da un giornale dal parrucchiere , direi <em>goduriosa, </em>crepes preparate con birra al posto del latte, molto più soffici e saporite, con fonduta di Fontina valdostana che si può trovare in barattoli confezionati pronti all&#8217;uso o la si può tranquillamente preparare anticipatamente con le proprie manine, meglio se la Fontina rimane a bagno per un giorno nel latte. La padella adatta per la cottura delle crepes deve essere antiaderente e di 15 cm di diametro, semmai più piccola e non più grande.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crepes-011.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9257" title="crepes 011" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crepes-011-971x1024.jpg" alt="" width="600" height="632" /></a></p>
<p><strong style="color: #800000;">Crepes alla birra con fonduta valdostana e pere  </strong></p>
<p>per la fonduta</p>
<ul>
<li>300 g di Fontina valdostana privata della crosta</li>
<li>3 dl di latte</li>
<li>1 cucchiaino di farina</li>
<li>3o g di burro</li>
</ul>
<p>per le crepes</p>
<ul>
<li>125 g di farina</li>
<li>2,5 dl di birra</li>
<li>3 uova intere</li>
<li>1 cucchiaio di olio e.v.o.</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>olio qb (o burro) per ungere la padella</li>
</ul>
<div>per le pere</div>
<ul>
<li>4 piccole pere sode da cuocere</li>
<li>1/2 l di birra</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero di canna</li>
<li>pepe nero macinato fresco (facoltativo)</li>
</ul>
<div><strong>La fonduta</strong>.In una ciotola mettere la fontina valdostana affettata con il latte e tenerla in frigo per 24 ore. Passato questo tempo mettere la fontina in una casseruola con un paio di cucchiai di latte, un cucchiaino di farina , 30 g di burro e cuocerla a bagnomaria mescolando continuamente fino a quando avrete ottenuto una fonduta liscia e densa ma senza grumi o fili.</div>
<div><strong>Le crepes</strong>. In una ciotola setacciare 125 g di farina, aggiungere la birra, il sale e l&#8217;olio mescolando con una forchetta facendo attenzione a non lascir grumi. Lasciar riposare per un&#8217;ora. Ungere una padella di 15 cm di diametro con olio (o burro) e con l&#8217;aiuto di un mestolino versaci la dose per la crepe e cuocere qualche minuto su entrambe i lati. Così via fino ad esaurimento del composto e tenerle al caldo.</div>
<div><strong>Le pere</strong>. Sbucciare le pere e cuocerle in mezzo litro di birra con lo zucchero di canna fino a quando saranno diventate morbide, scolarle e condirle con pepe macinato fresco.</div>
<div>Servire mettendo in ogni piattino individuale una crepe e mezza pera guarnita con la fonduta calda.</div>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-9261" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="crepes 013" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crepes-013-1024x708.jpg" alt="" width="600" height="414" /></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crespelle-aboutfood.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-9271" title="crespelle aboutfood" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/crespelle-aboutfood-107x150.jpg" alt="" width="107" height="150" /></a>Con questa ricetta partecipo al contest <a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/2012/01/1-contest-le-crespelle.html">&#8220;le crespelle&#8221;</a> di <a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/">aboutfood</a>, fino al 13 febbraio 2012</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/banner1-paneepomodoro.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-9272" title="banner1 paneepomodoro" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/banner1-paneepomodoro-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a>Con questa ricetta partecipo al contest<a href="http://paneepomodoro.wordpress.com/2012/01/27/il-mio-primo-contest-la-cucina-con-la-birra/"> &#8220;birra da bere e damangiare&#8221;</a> di <a title="Paneepomodoro" href="http://paneepomodoro.wordpress.com/" target="_blank">Paneepomodoro</a> e <a title="Photobirra" href="http://www.photobirra.it/home.html" target="_blank">Photobirra</a>, fino al 31 marzo 2012</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Un sole tutto d&#8217;oro zafferano</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 05:35:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino sardo]]></category>
		<category><![CDATA[seadas]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche per il mese di gennaio è stata la stessa cosa: appena è uscito il colore per la ricetta del mese è stato PANICO puro. Mi sembra sempre di non aver idee, il vuoto totale, le uniche cose che mi vengono in mente sono ricette già postate, trite e ri-trite; mi piacciono le ricette regionali, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/seada-con-miele-allo-zafferano-011.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9204" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="seada con miele allo zafferano 011" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/seada-con-miele-allo-zafferano-011-865x1024.jpg" alt="" width="600" height="710" /></a></p>
<p>Anche per il mese di gennaio è stata la stessa cosa: appena è uscito il colore per la ricetta del mese è stato PANICO puro. Mi sembra sempre di non aver idee, il vuoto totale, le uniche cose che mi vengono in mente sono ricette già postate,<em> trite e ri-trite; </em>mi piacciono le ricette regionali, quelle classiche della cucina italiana ed è proprio dalle basi che parto all&#8217;insegna della semplicità. Per gennaio mi sono ispirata ad una ricetta pugliese, un primo, per febbraio non posso fare a meno di prendere ispirazione dalla Sardegna, dove lo zafferano viene coltivato nella regione del campidano e quindi viene usato in moltissime ricette. Dell&#8217;oro rosso avevo già parlato <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/2010/01/29/loro-rosso/">qui</a>, quindi non mi dilungherò; per associazione di idee mi sono venute in mente le <strong><em>seadas</em></strong> (o sebadas), dolce sardo, per la loro forma a sole, si friggono e si condiscono con miele. E se usassi un miele allo zafferano? Perfetto matrimonio con il formaggio delle <em>seadas</em>! L&#8217;oro dello zafferano nell&#8217;oro del miele sull&#8217;oro della seada&#8230;</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-9199" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="seada con miele allo zafferano 009" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/seada-con-miele-allo-zafferano-009-1024x983.jpg" alt="" width="600" height="575" /></p>
<p>Le seadas si trovano fresche (praticamente ovunque in Sardegna) o congelate in alcuni negozi specializzati di prodotti sardi. A me le porta fresche il padre di mia cognata, direttamente dalla Maddalena. La terza possibilità è farle in casa. <strong>Il miele allo zafferano è una specialità un po&#8217; più difficile da trovare però si può usare del miele d&#8217;acacia al quale si aggiungono i pistilli di zafferano e lo si lascia riposare per qualche giorno, pian piano assumerà un bel colore ambrato; al momento dell&#8217;uso si scalda qualche minuto per renderlo più fluido e per sprigionare tutto il profumo dello zafferano,</strong> io ho fatto così e il risultato è buonissimo. Piccola nota storica: il miele allo zafferano veniva usato già nel Medioevo per lenire il dolore della dentizione dei lattanti e veniva chiamato Ambra Liquida.</p>
<p><strong><span style="color: #800000;">Seadas con miele allo zafferano</span></strong></p>
<p>per la sfoglia</p>
<ul>
<li>500 g di farina</li>
<li>50 g di strutto (o burro)</li>
<li>sale qb</li>
<li>acqua tiepida qb</li>
</ul>
<p>per il ripieno</p>
<ul>
<li>400 g di pecorino sardo fresco</li>
<li>1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata</li>
</ul>
<p>olio per friggere<br />
miele allo zafferano</p>
<p>Impastare la farina con lo strutto aggiunto un po&#8217; alla volta e un pizzico di sale incorporando acqua tiepida quanto basta fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Avvolgere l&#8217;impasto nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per mezz&#8217;ora. Nel frattempo grattugiare il pecorino con i fori grossi della grattugia e metterlo in un ciotola con la scorza di limone. Lasciato passare questo tempo, stendere la pasta di uno spessore di 1,5 mm e con un coppapasta del diametro di 10 cm con i bordi ricci, tagliare un numero pari di cerchi. Spennellare la metà dei cerchi con l&#8217;acqua, mettere nel centro di ognuno un cucchiaio di formaggio e scorza. Chiudere le seadas con l&#8217;altra metà dei cerchi e friggerle in abbondante olio. Servire subito, ben calde cosparse di miele allo zafferano.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/febbraio-2012-6.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9211" title="febbraio 2012-6" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/febbraio-2012-6-1024x614.jpg" alt="" width="600" height="359" /></a></p>
<p>Spero di poterne postare almeno un&#8217;altra o due oltre a questa perché di ricette con lo zafferano ce ne sono di veramente squisite e particolari.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-9206" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="logo_febbraio" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/logo_febbraio-300x275.jpg" alt="" width="300" height="275" /></p>
<p>Con questa ricetta partecipo al contest <strong>colors &amp; food…what else? <a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/2012/02/colors-food-febbraio-oro-zafferano.html">Oro zafferano</a></strong><a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/2012/02/colors-food-febbraio-oro-zafferano.html"> </a>di<a href="http://essenzaincucina.blogspot.com/2011/12/colors-and-food-what-else-due-blog.html"> Cinzia</a> e <a href="http://www.mytasteforfood.com/p/blog-page.html">Valentina</a> dal 5 al 25 febbraio 2012</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Una frittata fatta col cuore&#8230;</title>
		<link>http://www.unacenaconenrica.com/wp/2012/02/03/una-frittata-fatta-col-cuore/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[finger food]]></category>
		<category><![CDATA[secondi]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono una lettrice ed estimatrice di aboutfood, attendo con ansia tutti i contest che propongono, idee nuove, simpatiche, accattivanti ma stavolta devo rassegnarmi, questo contest no fa per me. Riporto le parole esatte di Claudia e Leda nel presentare l&#8217;ultima sfida: &#8220;Un contest dedicato a chi questa giornata la festeggia con i &#8220;cuoricini negli occhi&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/frittata-017.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9109" title="frittata 017" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/frittata-017-1024x780.jpg" alt="" width="600" height="457" /></a></p>
<p>Sono una lettrice ed estimatrice di <em>aboutfood</em>, attendo con ansia tutti i contest che propongono, idee nuove, simpatiche, accattivanti ma stavolta devo rassegnarmi, questo contest no fa per me. Riporto le parole esatte di Claudia e Leda nel presentare l&#8217;ultima sfida:</p>
<p><span style="color: #1da2e1;"><em>&#8220;Un contest dedicato a chi questa giornata la festeggia con i &#8220;cuoricini negli occhi&#8221;, ma anche a chi non vuole rinunciare a sfoggiare, in qualsiasi altra occasione dell&#8217;anno, le sue doti culinarie preparando qualcosa di speciale per la persona amata.&#8221;</em></span></p>
<p>La giornata, per chi non lo avesse capito, è quella di San Valentino che <span>non</span> festeggio. L&#8217;unica cosa che mi viene in mente di speciale è lo sforzo di una madre che cerca di mantenere la calma quando, trecentosessantacinque giorni l&#8217;anno, per almeno due volte al giorno, le viene chiesto &#8220;cosa si mangia?&#8221;. Ci sono dei giorni che non hai voglia, non hai tempo, non hai niente in frigo, non hai neanche appetito e rispondi sdegnata &#8220;vi preparo una frittatina&#8221; nella speranza che nessuno replichi per non scatenare la guerra!!! Questa ricetta rappresenta l&#8217;amore di madre per il musicista e la piccola cuoca, i miei valentini&#8230;</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/febbraio-2012-2.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9107" title="febbraio 2012-2" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/febbraio-2012-2-768x1024.jpg" alt="" width="600" height="800" /></a></p>
<p><span style="color: #1da2e1;"><strong>La frittatina &#8220;scomposta&#8221;</strong></span></p>
<ul>
<li>1 albume</li>
<li>1 tuorlo</li>
<li>sale</li>
<li>pepe (a piacere)</li>
<li>olio e.v.o.</li>
</ul>
<p>Sbattere l&#8217;albume con la forchetta e salare. separatamente sbattere il tuorlo con un pizzico di sale (e pepe se vi piace). Ungere leggermente una padella aderente con l&#8217;olio e posizionare 5 formine a forma di cuore per biscotti di 5 dimensioni differenti. Accendere il fuoco e dopo qualche secondo riempire le formine, 3 con l&#8217;albume e 2 con il tuorlo. coprire per qualche minuto fino a che l&#8217;uovo scomposto sarà cotto. Togliere le formine e montare il piatto come più vi piace.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/ciboebaci.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-8990" title="ciboebaci" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/ciboebaci-121x150.jpg" alt="" width="121" height="150" /></a> <a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/T114.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-9187" title="T114" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/02/T114-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Con questa ricetta partecipo al contest <a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/2012/01/cibo-e-baci-il-nostro-nuovo-contest.html">cibo&amp;baci</a> di <em><a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/">aboutfood</a></em> e <a href="http://www.smartbox.com/it/">smartbox</a> nella categoria <span style="color: #1da2e1;"><strong>RICETTE SALATE</strong></span>, fino al 5 febbraio 2012</p>
<p>Quando la piccola cuoca ha visto la frittata scomposta ha detto che da ora in poi la mangerà solo cucinata in questa maniera, allora ho pensato che potrebbe essere una ricetta adatta anche al contest di Letiziando.</p>
<p><img src="http://4.bp.blogspot.com/-SPLc9dP-XIA/TwygALKd2RI/AAAAAAAACoA/uX2VDsvzlRc/s300/bannercontest.jpg" alt="La lista dei partecipanti :" /> Con questa ricetta partecipo al contest <a href="http://diariodicucina.blogspot.com/2012/01/prova-di-bimbo-il-mio-1-contest.html">a prova d</a><a href="http://diariodicucina.blogspot.com/2012/01/prova-di-bimbo-il-mio-1-contest.html">i bimbo</a> di <a href="http://diariodicucina.blogspot.com/">diariodicucina</a>, per la categoria <strong><span style="color: #800080;">SECONDI</span></strong>, fino al 9 gennaio 2012</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-9117" title="frittata 016" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/frittata-016-1024x766.jpg" alt="" width="600" height="448" /></p>
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		<title>Ogni testa dura trova &#8216;r su&#8217; scoglio</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrica</dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[polpo]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[salsine...]]></category>
		<category><![CDATA[secondi]]></category>
		<category><![CDATA[salsine]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa settimana tutto gira intorno alla città di Livorno (e ai contest); sarà un segno? Se lo è speriamo sia un segno bono&#8230; Appena ho visto la decima opera di Stefano Bianco ho subito pensato alle famose Teste di Modì, la famosa beffa, i livornesi sanno a cosa mi riferisco, gli altri possono leggere l&#8217;intera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-006.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9148" title="polpo di scoglio sotto il pesto 006" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-006-1024x768.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Questa settimana tutto gira intorno alla città di Livorno (e ai contest); sarà un segno? Se lo è speriamo sia un segno <em>bono</em>&#8230;</p>
<p>Appena ho visto la decima opera di <span style="color: #808080;"><strong>Stefano Bianco</strong></span> ho subito pensato alle famose <span style="color: #888888;"><strong>Teste di Modì</strong></span>, la famosa beffa, i livornesi sanno a cosa mi riferisco, gli altri possono leggere l&#8217;intera storia <a href="http://testedimodigliani.xoom.it/la_beffa_del_1984.html">qui</a>. In sostanza, nel 1984, furono ritrovate nel Fosso Mediceo tre teste di pietra subito attribuite allo scultore livornese Amedeo Modigliani, ed invece erano state scolpite (con un  trapano) da tre ragazzi che si sono divertiti a prendere in giro grandi esperti d&#8217;arte. Ero bambina ma mi i ricordo benissimo di essere andata a vedere la mostra allestita per lo straordinario ritrovamento, a Villa Maria con i miei genitori e una mia zia, come fosse un grande evento! Quando venne fuori la verità il <a href="http://www.vernacoliere.com/locandine/storiche/1984/9_1984.jpg">Vernacoliere</a>, <em>mensile di satira, umorismo e mancanza di rispetto in vernacolo livornese e in italiano</em>, diede libero sfogo a battute di ogni genere, fu veramente molto divertente. Ma torniamo all&#8217;opera del contest, il mio imbarazzo è tanto; ho letto i post di Ornella, Leda, Loredana, Lucia e Cristina, bellissime associazioni di idee, profonde, intense,  si spazia da <em>Platone nel post di Ornella </em>alle <em>armonie cosmiche di Cristina</em>, dalla <em>vita in continua evoluzione di Lucia</em> alla poesia di<em> Paulo Coelho nel post di  Loredana </em>passando dalla <em>Pangea di Leda</em>! Voi mi capite, a me sono venute in mente le Teste di Modì&#8230; vabbè, concedetemi un po&#8217; di satira per una volta, questo non toglie niente al valore dell&#8217;opera in questione.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-014.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9151" title="polpo di scoglio sotto il pesto 014" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-014-1024x875.jpg" alt="" width="600" height="512" /></a></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-009.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9153" title="polpo di scoglio sotto il pesto 009" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-009-1024x760.jpg" alt="" width="600" height="445" /></a></p>
<p>Se quelle teste avessero potuto parlare&#8230; ma oggi, nel 2012, esiste la libertà di parola? Di espressione? Per certi versi anche troppo, per altri assolutamente no. Il titolo è <span style="color: #808080;"><strong>Teste Parlanti.</strong></span></p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-016.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9149" title="polpo di scoglio sotto il pesto 016" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/polpo-di-scoglio-sotto-il-pesto-016-1018x1024.jpg" alt="" width="600" height="603" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #800000;">Polpo di scoglio sotto pesto</span></strong></p>
<div>
<div>
<ul>
<li>1 polpo di scoglio</li>
<li>olio e.v.o.</li>
<li>1 limone (il succo)</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>1 ciuffi di prezzemolo</li>
<li>1 cucchiaino di capperi</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
<p>Cuocere il polpo, io lo cuocio nella pentola a pressione perché in 20/30 minuti si ottiene un polpo morbidissimo. Quando si sarà raffreddato toglietelo dall&#8217;acqua di cottura e tagliatelo a pezzi senza togliere la pelle e le ventose. Preparare un trito con sale,  pepe, olio, succo di limone, capperi, prezzemolo, aglio e il peperoncino. Impiattare e coprire il polpo con il trito. Lasciate riposare per qualche ora e servire a temperatura ambiente.</p>
</div>
</div>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/6544419839_c18eb8552f.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-9100" title="6544419839_c18eb8552f" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2012/01/6544419839_c18eb8552f-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> Con questa ricetta partecipo al contest <a href="http://ammodomio.blogspot.com/2012/01/carving-in-kitchen-la-decima-ricetta.html">Carvinginthekitchen</a> di <a href="http://ammodomio.blogspot.com/">Ammodomio</a> per la decima opera, ogni mese.</p>
<p><a href="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2011/11/banner-toscana-nel-piatto.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-8930" title="banner toscana nel piatto" src="http://www.unacenaconenrica.com/wp/wp-content/uploads/2011/11/banner-toscana-nel-piatto-150x77.jpg" alt="" width="150" height="77" /></a> Con questa ricetta partecipo al contest <a href="http://pandiramerino.blogspot.com/2011/10/la-toscana-nel-piatto-il-mio-nuovo.html"> “La Toscana nel piatto” </a>di <a href="http://pandiramerino.blogspot.com/">Pan di Ramerino</a>, scade il 5 febbraio 2012</p>
<p>&nbsp;</p>
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