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biscotti, DOLCI, FRUTTA SECCA, pinoli, ricotta, uvetta

Torcetti di Pasqua che si trasformano in biscotti di Pasqua

10 March 2013
biscotti di Pasqua 006

E’ domenica mattina, silenzio in casa, pace, quiete… prendo il libro di ricette altoatesine ed inizio a dosare gli ingredienti per preparare i Torcetti di Pasqua: burro 150 g, farina 200 g, zucchero a velo 125, 1/2 bustina di lievito per dolci, 220 g di ricotta e un “nonulla” di sale. Leggo la ricetta che dice “Questo amalgama liscio copritelo”. Italiano a parte non ho davanti nessun composto liscio ma piuttosto molliccio!! Lo metto in frigo per un’ora nella speranza che si trasformi in un impasto da poter stendere mentre preparo la farcia, sostituisco le noci con 50 g di uvetta e 50 g di pinoli, aggiungo la scorza di un arancio non trattato, 50 g di zucchero, un goccio di Rhum e attendo…

Niente da fare, il composto è molliccio e informe! Prendo la farcia, la amalgamo con l’impasto e magicamente i Torcetti diventano Biscotti! In forno a 180° fino a che non biscottano, tra i 10 e i 15 minuti a seconda del forno. BUONISSIMI, morbidi per la ricotta e profumati per la scorza d’arancio.

Con questa raccolta ricetta partecipo alla raccolta di Sonia Voglia di Pasqua per il mese di Febbraio

FRUTTA SECCA, pinoli, Ricette, scarola, uvetta, VERDURE

Scarola, la prima volta

7 November 2012
scarola 002

Oggi per la prima volta ho cucinato e mangiato la scarola! La scarola, ho scoperto, è un tipo di cicoria, come l’indivia e il radicchio… ma pensa te. Ha un elevato contenuto di acqua, ha proprietà rilassanti, concilia il sonno ed è ricca di vitamine e sali minerali; bene, è anche molto buona. 

La ricetta che vi propongo è semplicissima, scarola con acciughe, pinoli ed uvetta, un classico della cucina napoletana. E’ anche la base per condire la pasta o gli gnocchi, frullando la scarola dopo averla coppa. Domani proverò la variante con olive taggiasche e capperi perchè l’uvetta non piace a tutti in casa. Per me invece l’accoppiata pinoli ed uva passa nelle ricette salate è una goduria. Queste sono alcune ricette che lo confermano:

Scarola saltata con acciughe, uvetta e pinoli

  • 250 g di scarola ben lavata
  • 2 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 spicchio d’aglio schiacciato
  • 1 peperoncino sbriciolato
  • 1 cucchiaio di pinoli tostati per 5 minuti in padella
  • 1 cucchiaio di uvetta fatta rinvenire in poca acqua tiepida
  • olio e.v.o. qb

In una padella antiaderente versare un cucchiaio (abbondate) di buon olio, aggiungere le acciughe e stemperarle con un cucchiaio di legno in modo che si sciolgano; far imbiondire l’aglio con il peperoncino. Aggiungere la scarola tagliata, coprire e cuocere per 15 minuti girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Aggiungere l’uvetta e i pinoli e portare a cottura. Io non ho messo sale, era molto buona così al naturale ma ognuno è libero di regolarsi secondo il proprio gusto.

 

ceci, Finger food, pecorino, pinoli, Ricette, uvetta

Un pezzettino di cantuccino

9 February 2011
cantuccini salati 010

Scrivere una ricetta è abbastanza semplice, cucinarla puo’ implicare qualche piccola difficoltà, condividere il risultato puo’ non essere scontato… allora io divido questo piccolo cantuccino a metà. Cosa c’è dietro questo gesto? Tanto, tutto e pochissimo; quello che deve bastare è pochissimo e ci sarà anche per domani, e ancora…

L’altra sera ho preparato i ceci in saor ma senza aglio e prezzemolo. Devo dire che mi sono venuti veramente bene e con quelli che sono avanzati il giorno seguente ho preparato dei cantuccini salati. La ricetta base e il procedimento li ho trovati da lei e naturalmente ho cambiato gli ingredienti, altro riciclaggio avanzi. Credo che nel suo ultimo libro li abbia proposti anche con i ceci ma non avendolo sottomano devo controllare. Intanto ecco la mia ricetta del mio periodo ermetico

Cantuccini salati con ceci in saor 

  • 150 g di ceci in saor (ceci, uvetta, pinoli, cipolla bianca)
  • 220 g di farina
  • 1 cucchiaio di lievito istantaneo (per preparazioni salate)
  • 100 g di pecorino fresco grattugiato
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 uovo
  • 40 g di olio e.v.o.
  • 1\2 bicchiere di birra

In una ciotola mettere la farina, il lievito, il pecorino, il sale e mescolare con una forchetta; aggiungere l’olio, la birra e l’uovo e amalgamare bene il tutto. Poi unire il composto di ceci (precedentemente preparato), formare una palla con le meni e dividerla in due, formando (su una teglia da forno rivestita da carta-forno) due filoncini lunghi, larghi circa 5 cm e alti circa 2cm. Cuocere a 170° per mezz’ora girando i filoncini dopo 20 minuti di cottura. Tagliare i filoncini come cantuccini e rimettere in forno per 10 minuti.

cavoletti di bruxelles, finocchi, pinoli, radici di Genova, Ricette, uvetta, VERDURE

Cavoletti/finocchio e radici amare: 2 ricette con 3 verdure

12 January 2011
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Anche oggi il banco de “Il re dell’insalatain piazza Cavallotti era bellissimo; verdure fresche e colorate. Le avrei comprate tutte… invece ho preso solo un paio di etti di cavoletti di bruxelles e un finocchio, tanto domani ci torno! Quando sono sola a pranzo cerco di privilegiare le verdure che piacciono solo a me. Questi cavoletti erano appena stati colti e portati sul banco al momento, l’acquisto era inevitabile.

Cavoletti di bruxelles, finocchio, uvetta e pinoli

  • 200 g di cavoletti di bruxelles
  • 1 finocchio
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 manciata di uvetta
  • olio e.v.o.
  • sale

Lessare i cavoletti in acqua leggermente salata. In una padella con 2 cucchiai d’olio far appassire il finocchio tagliato con la mandolina, aggiungere l’uvetta, precedentemente fatta rinvenire in acqua tiepida per qualche minuto, e i pinoli. Tagliare i cavoletti a metà e saltarli in padella con il finocchio. Salare e servire caldi.

Versione francese (grazie a Davide)

“Choux de Bruxelles, cuits avec du fenouil (confit comme de l’oignon), des pignons de pain et… du raisin de corinthe.
Faire bouillir les choux, faire ensuite bien confire le fenouil en lamelles dans de l’huile d’olive (toscan si possible, sinon italien), ajouter les pignons, le raisins (réhydratés dans de l’eau tiède pendant 10 minutes) et ajouter ensuite les choux cuits coupés en deux. Ajuster de sel et servir bien chauds.”

Due giorni fa ho comprato anche le radici amare, dalle mie parti conosciute anche come radici di Genova. Queste non le avevo mai mangiate. Le avevo già comprate un paio di mesi fa ma poi non ho avuto il coraggio di prepararle e le ho regalate a mia madre. Come ha commentato “essenza in cucina” qualche giorno fa, alcuni alimenti fanno soggezione. Questa volta però ci ho ragionato un po’ su ed ho pensato che come riesco a mangiare le erbette amare posso mangiare anche le radici amare… cucinandole alla stessa maniera, semplicemente lessate, tagliate a rondelle e passate in padella con olio, aglio, peperoncino e un pizzico di sale (secondo me ci stava bene anche un po’ di prezzemolo ma non lo avevo)! Dal momento che fanno tanto bene, un paio di volte l’anno si possono preparare…

 

arance, crostate, DOLCI, Finger food, FRUTTA SECCA, mele, pinoli, uvetta

Dolcetti di frutta secca

28 December 2010
dolci di natale 008

La ricetta di questi dolcetti la trovate qui; ogni tanto vado a vedere le foto bellissime e le squisite ricette di questo gruppo di foob-blogger, tutte ragazze, che si sono unite per creare insieme. Sono veramente brave e la loro rivista virtuale è un capolavoro! Ho preparato queste crostatine per il giorno di Natale e sono piaciute a tutti con mia grande soddisfazione! Ho apportato delle modifiche rispetto alla ricetta del blog, pasta frolla al posto della brisè, scorze d’arancia candite (da me) al posto del mix di spezie.

DOLCI, Ricette, uvetta

Ogni promessa è un debito…

1 February 2010
scones pronti

L’idraulico (al quale ho promesso una crostata di more) ha dato il via libera per l’uso del forno. Come promesso nel post di domenica 17 gennaio, ecco gli scones inglesi all’uvetta.

Scones all’uvetta
ricetta per 10/11 scones

• 250 gr di farina 00
• 16 g di lievito istantaneo per dolci
• 1 cucchiaio abbondante di zucchero
• 60 gr di burro
• un pizzico di sale
• 150 ml di latte
• 50 g di uvetta

Setacciare nella planetaria la farina con il lievito, aggiungere lo zucchero, il sale, l’uvetta, il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti e il latte. Accendere l’impastatrice alla velocità 2 fino a ottenere un composto omogeneo, non troppo lavorato. Aiutandosi con due cucchiai, mettere l’impasto in due stampi con 6 miniforme l’uno per muffin, circa un cucchiaio abbondante a formina. Spennellare con un po’ di latte e mettere in forno a 200° per circa 15 minuti.

Io li ho divisi a metà e farciti con clotted cream e marmellata di mirtilli rossi (naturalmente), ma c’è chi ha avuto il coraggio di mangiarli con la Nutella!!! I prossimi li faccio senza uvetta.