Scende la pioggia, ancora…

In questo periodo di sbandamento gastronomico cerco di trovare un equilibrio tra l’apatia, la stanchezza, la passione per la cucina, la curiosità di provare nuove ricette e il senso del dovere… bel pasticcio. Ogni tanto compro gli ingredienti per fare una ricetta ma poi non trovo il tempo per farla o addirittura non ricordo più che cosa avevo in mente di preparare! Le battute sull’età si sprecano, ok ma chi mi conosce sa che ogni tanto riesco a combinare qualcosa di buono, nonostante tutto. Quindi con una confezione di Giovanni Rana di ravioli di zucca, un porro, uno scalogno, del baccalà già ammollato e lessato e una bottiglia di birra ho sperimentato questo primo in un piovoso sabato sera, nell’attesa di un primaverile spaghettino al pomodoro che si fa desiderare…

Ho preso spunto dalla raccolta che ho ricevuto giovedì sera alla gara di cucina, il progetto è ”Vermentino di terra e di mare” che propone le ricette di 12 cuochi della nostra costa tirrenica, omaggiando questo grade vino ognuno con un menù completo dall’antipasto al dolce. La ricetta alla quale mi sono ispirata è del ristorante Il Calidario di Venturina naturalmete modificata a discrezione del mio gusto frigo.

Ravioli di zucca con baccalà e porri (senza dosi precise, tutto a occhio con gli avanzi di frigo…)

  • ravioli alla zucca
  • baccalà ammollato e lessato
  • 1 piccolo porro
  • 1 scalogno
  • 1 bicchiere di birra
  • olio e.v.o.
  • pepe

Cuocere i ravioli in abbondante acua salata, io ho usato quelli di Giovanni Rana, i più volenterosi possono preparali a mano… In una padella con poco olio far appassire lo scalogno e il porro finemente tritati, aggiungere il baccalà sminuzzato e sfumare con la birra. Se necessario aggiungere il sale (dipende dalla sapidità del baccalà) e pepe nero. Scolare i ravioli e saltarli in padella col il sugo per un paio di minuti. Servire caldi.

 

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3 Comments

  1. mmmmmhhh ogni tanto San Giovanni Ranna aiuta!!! Bellina però!! Trovo indicatissimo il dolce della zucca con il sapido del baccalà, non conosco l’effetto della birra in cottura, non la uso per niente in cucina se non per farmi l’aperitivo mentre cucino :-) devo provarla….anch’io tempo fa feci un risotto con zucca e baccalà, quasi quasi lo riprovo sfumandolo con la birra anzichè con il vino, che dici?

  2. dico che è una buona cosa, io con la birra ci cucino spesso… se riesco a non berla tutta!
    grazie per la bella giornata, ciao!

  3. visto che mi sento mooolto poco volenterosa utilizzerò anche io i rana ^_^ bella ricetta sei stata innovativa, mi piace!

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