Cronaca di un contest: “tutti pazzi per le acciughe”

Ore 8.00: Mercato Centrale. “Buongiorno, cercavo le acciughe fresche, ne avete?” – “Deh bimba, se le voi fresche, fresche devi passà alle noveemmezza; e partono ora da Piombino, l’hanno appena cariate!” - “Ok, grazie, ripasso più tardi”.

Ore 9.30: Mercato Centrale. “Buongiorno (per la seconda volta), sono arrivate le acciughe fresche da Piombino?” – “Diamine bella, guarda ‘e bellezza, quante ne voi?”- “mmmh, facciamo mezzo chilo, grazie” – ” 8 euri, grazie bella, ciao” – “Grazie, arrivederci”. (Puntualizzazione: nella mia città la donna tra gli 0 e i 99 anni è sempre “bimba” e/o “bella“, indipendentemente da…, se mette su qualche chilo può essere chiamata anche “sposa”, sempre indipendentemente da…!).

Ore 11.00: Ufficio. Il contest di POVERIMABELLIEBUONI lascia spazio alla fantasia ma dopo aver letto le ricette che partecipano al concorso mi sono scoraggiata: gelati alle acciughe, pane alle acciughe, gnocchi alle acciughe, acciughe in foglia di limone, acciughe e melanzane, risotto alle acciughe e lasagne alle acciughe… COSA POSSO INVENTARE???

Ore 13.00: Casa. IDEA! L’altra settimana ho assistito alla creazione di un cartellone per una ricerca scolastica sul cibo… FISH&CHIPS… bene, le mie acciughe saranno fish e le bucce di patate saranno chips! Si le bucce di patate; avevo parlato qui di un libro (Cucina a impatto zero)  in cui si parla di cibo sotto un’ottica diversa, niente sprechi, e mi aveva colpito la possibilità di usare le bucce di patate (cosa che avevo già sentito nei racconti dei nonni quando, in tempo di guerra, si mangiava tutto, e le bucce delle patate erano un lusso), patate rosse ben pulite e fritte… Vabbè, non è una cosa originalissima ma è tutto quello che mi è venuto in mente! Più povero di così…

Ore 13.10: Casa. Tecnici della lavatrice. Lavatrice nuova (non ha niente a che fare con il contest ma ho dovuto comprare la lavatrice nuova!).

Ore 14.00: Cucina. Preparazione ricetta per il contest di Cristina. Pulire le acciughe freschissime togliendo la testa e la lisca e metterle in ammollo nel latte per mezz’ora. Intanto lavare molto, molto bene la buccia delle patate con l’aiuto di un bruschino di saggina (eheheh). Mettetele in forno a 100° cospargendole con pangrattato e paprika dolce, per una decina di minuti. Passare le acciughe nella farina. Friggere le bucce e i pesci in abbondante olio d’oliva e servire in coni di carta gialla o in barchette di legno.Condire con un po’ di sale.

Ore 15.00: Cucina. Foto per il contest.

 

Non so se si è capito ma con questa ricetta partecipo al concorso TUTTI PAZZI PER LE ACCIUGHE!!!

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10 Comments

  1. Che bel piatto, degnamente fotografato. Interessante la cucina a spreco zero…mica male “bimba” ;-)

  2. Mi dovrei contenere perchè sono in giuria ma questa è semplicemente STREPITOSA!!!
    Originalissima l’idea, fortissimo il post, trasuda eccitazione, compiacimento per l’idea e la frenesia dell’esecuzione, mi ricorda il mio post sui sugarelli con la cronaca minuto per minuto…..
    Così mi garbi, così mi garbi, bimba!!!!
    Baci
    Cris

  3. Non conoscevo il trucco di metterle a bagno nel latte, presumo le renda più delicate! Ricetta deliziosa…. bimba!

  4. che buono il fish and chips, poi con le acciughe… brava! stupenda idea!

  5. Ciao belle bimbe! grazie dell’entusiasmo!
    @Cris: ho fatto del mio meglio… non potevo mancare! Ricordo il post ma non ho copiato, signora maestra, giuro!!!
    @Letizia: Vai a vedere il sito cucinaeco.wordpress.com, è interessante.
    @Barbara: piacere di conoscerti, ho visto il tuo sito, sei bravissima, ti verrò a trovare spesso!
    @Eleonora: mi son dovuta spremere le meningi per Cris, al suo contest partecipano ricette molto, ma molto interessanti…

  6. Che bel post, bella ricetta e soprattutto bellissime foto!Mi hai fatto venir voglia di mangiare le acciughe!

  7. @Cranberry: ciao!!! Grazie, faccio le lotte con la mia macchinetta fotografica tutte le volte che la devo usare!!! Sono andata a scuriosare sul tuo blog… maGgnifico, come dice quel bell’attore…

  8. @Enrica: non lo dicevo in quel senso…dai…me lo hai ricordato per il ritmo, l’eccitazione e la soddisfazione del risultato e se anche ti avessi ispirato, ricordati che gli allievi superano sempre i maestri ;-)

  9. CRIS!!!!!! Ma dai, scherzavo!!! Lo so che non dicevi in quel senso! Ahahahah, ti eleggo a guru!

  10. una ricetta originale e fortissima!!

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