Una cena tra “ragazze”

Qualche volta tra “ragazze” ci ritroviamo per fare due chiacchiere a casa di una di noi e per non gravare troppo sulla padrona di casa, ognuna prepara una portata e la cena è fatta! Ci mettiamo d’accordo solo se portare carne o pesce, giusto per scegliere il vino adatto. L’altra sera ho messo io la casa a disposizione e il nostro menù è stato il seguente:

  •  Biscottini salati alle olive per l’aperitivo
  •  Lasagne alla zucca, porri e provola affumicata
  • Vassoio di formaggi con verdure in pinzimonio
  • Sformatini di topinambur con salsa alle acciughe
  • Crostatine con marmellata di albicocche

Lo so, ci trattiamo bene, del resto cucinare è una passione e tutte vogliamo fare bella figura senza appesantire troppo la linea…  la ricetta di oggi è quella degli sformatini. Il topinambur non è proprio tipico delle nostre parti, la mia amica lo ha portato dal Piemonte dove è conosciuto col nome di Ciampinabò. Il topinambur è un tubero dal sapore delicato che ricorda vagamente quello del carciofo con il vantaggio che si pulisce meglio ed è meno costoso. Lo si trova un po’ ovunque, supermercati, botteghe, mercato ecc…

Sformatini di topinambur e patate

  • 3 topinambur (circa 300 g)
  • 2 patate (circa 200 g)
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 1+1 cucchiai di farina
  • sale, pepe q.b.
  • burro

Sbucciare e lessare i topinambur e le patate in acqua salata (prima di scolarli tenera da parte 1 mestolo di acqua di cottura se si vuole fare la salsa alle acciughe). A cottura ultimata scolare le patate e i topinambur, schiacciarli con una forchetta e metterli in una ciotola con l’uovo, 1 cucchiaio di farina, il parmigiano, il sale e il pepe. Imburrare gli stampini, passare l’altro cucchiaio di farina, togliere la farina in eccesso, riempire gli stampini con il composto e mettere in forno a 180° per circa 20 minuti.

Secondo passaggio, facoltativo direi, perché gli sformatini di topinambur sono molto buoni anche da soli specialmente se nel menù non è previsto il pesce, in caso contrario questa salsina di acciughe completa perfettamente il piatto.

Salsina alle acciughe

3 filetti di acciughe sottosale (o 2 cucchiaini di pasta di acciughe)
1 mestolo di acqua di cottura dei topinambur
1 cucchiaio di panna liquida

In un pentolino stemperare le acciughe con l’acqua a fuoco basso, aggiungere la panna, mescolare per qualche minuto e portare a ebollizione. Filtrare la salsa con un colino a maglie fitte (se avete usato la pasta d’acciughe non dovrebbe essere necessario). Mettere un po’ di salsina in ogni piatto, adagiare gli sformatini caldi e servire.

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3 Comments

  1. Davide

     /  17 novembre 2010

    Yesss, ci provo subito, qui i topinambur sono facili da trovare, e non so mai cosa farne, solo il nome mi fa ridere, si direbbe Topi-tamburo o tamburi per topi.
    A presto

  2. Allora guarda la ricetta di domani, quella merita veramente! ciao.

  3. presa! forse non ti conoscevo ancora….

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