Mi passi il sale?

 Si, ma quale? Un bel giorno Francesca, di rientro da un viaggio in Francia, mi ha portato in dono un vasetto di fleur de sel de Guerande dicendomi che è un sale speciale e di usarlo con parsimonia, certamente non per salare l’acqua della pasta!!! Così mi sono accorta che oltre al sale fino e al sale grosso del supermercato c’era un mondo “salato” da scoprire… devo ringraziare amici e parenti che hanno collaborato alla mia raccolta di sali dal mondo portandomi vasetti e sacchettini di sale di ogni tipo! (P.S. David mi aveva promesso dei cristalli di sale: io sto ancora aspettando!;-) )  Ogni sale ha le sue caratteristiche e la sua destinazione culinaria, il fleur de sel ad esempio, per la sua consistenza mi piace adoperarlo nelle insalate in modo da sentirlo scricchiolare sotto i denti… i sali colorati invece sono molto decorativi e danno al piatto un tocco in più, oppure i sali aromatizzati sono ottimi condimenti da tenere come scorta quando non si hanno rosmarino e salvia (per dirne uno) a disposizione. Nonna Luci mi regala sempre dei vasetti di sale aromatizzato con rosmarino, salvia, aglio e pepe che uso per condire la carne arrosto o le patate al forno.  Un esperto potrebbe certamente spiegare che differenza di gusto e sapore c’è tra un sale rosa dell’Himalaya, uno blu di Persia e uno grigio Bretone, però io resto dell’idea che il sale è sale e che tutti questi bei vasetti servono a stupire gli ospiti con effetti speciali ma per un palato “normale” come il mio (e della maggior parte dei miei ospiti) usare sali differenti è solo un bel gioco!

 1.Sel Viking fumé – Fleur de sel au Gingembre – 2.Fleur de sel de Guarande – 3. Sale nero delle Hawaii - Sel Salish Washington – 4.Flor de sal Aveiro – Goumet salt – 5.Sel rouge d’Hawwaii – 6. Sale grigio Bretone – Sale blu di Persia – 7.Sel Miroir Bolivie – Sale rosa dell’Himalaya – 8.Cristalli di Salina – Sale di Cervia alle erbe aromatiche – 9. Sel de Murray River Australie – 1o.Sale aromatico di nonna Luci – Chili salt – 11.Fleur de sel Camargue – Fleur de sel de Noirmoutier.

Sulla qualità delle foto di questo post stendo un velo pietoso…non sono una fotografa!!!

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2 Comments

  1. Ciao Enrica,
    qui abbiamo il sale di Salies de Béarn, un sale di origine sotterranea e non di mare.

    Ne compro un sacco da 10Kg ogni 3 anni.

    Se vuoi, cerchero’ un modo di fartente avere un po’.

    Ciao

  2. Questo non lo conosco! Magnifico, grazie!!

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