Archivi mensili

April 2010

Luoghi, Menù, Ristoranti

La leggenda dei frati

29 April 2010
dolcetti da asporto

Altro giro, altro ristorante. Nel mio habitat naturale, tra i filari di chianti sulle colline senesi… era da tanto che volevo andare pranzo a “La leggenda dei frati” dei fratelli Saporito, Abbadia Isola. Il locale è piccolo, accogliente, intimo. Un’attenzione particolare per i prodotti del territorio e una cucina dai sapori puliti, senza confusione. Il 1° Maggio vi consiglio una bella gita tra Monteriggioni, Abbadia isola, San Gimignano, Certaldo…

Ecco il menù

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Menù, VARIE

Sua maestà l’OLIO

28 April 2010
particolare

    

Terza lezione all’Enoteca VYNO di Maurizio Marchisio, tenuta da Cristiano Tomei. Ogni martedì sera (fino al 18 maggio) seguo un corso di cucina in Fortezza Vecchia e il giorno dopo c’è il “reportage”… fatevene una ragione. Tema della serata:

VIVA L’OLIO: Condimenti & Cotture

I piatti sono stati accompagnati da questi quattro vini:

1 – Lessini Durello Extra Dry MARCATO
2 – Vermentino Maremma Toscana IGT Campo Bargello
3 – Vermentino Maremma Toscana IGT Poggioargentiera
4 – Gamba di pernice Rosso Tenuta dei Fiori


Olio come condimento, ingrediente principale e come tipo di cottura; un olio extra vergine di oliva a bassa acidità. Tutte la quattro portate hanno come protagonista l’olio, nella prima non Continua a leggere…

Menù, Ristoranti

In Fortezza passando per “l’Imbuto”

27 April 2010
L'Imbuto

  

La prima volta che sono andata all’Imbuto ero con Marta, abbiamo trovato questo locale per caso, girellando per vetrine nel centro di Viareggio. Ignare di quello che ci aspettava, ci siamo sedute senza far troppo caso all’ambiente. Una rivelazione…

La seconda volta ero preparata. Occhi spalancati e la massima attenzione alla spiegazione di ogni singolo piatto…  Ambiente giovane, moderno, accogliente… Ci portano un vassoio con 4 tipi di pane: pane bianco, sciacciatine al sale, un panino con olive e un’altro con pomodoro secco, pane con farina di farro. Come benvenuto una tartar di gambero rosso affumicato e polvere di caffè. Scelgo un tris di antipasti (e faccio bene!!!): panino in carta gialla con tartare di branzino, sfogliatina di pomodoro essiccato, carciofo fritto e maionese preparata con olio e.v.o. e un po’ di senape (DA SVENIMENTO!!!); caffè di gambero rosso e cardo (cotto veramente nella moka!) con uovo, polvere di caffè, granella di meringa e sale; seppie, ostriche, gambero rosso con cipolla rossa, ravanello e polvere di cavolo nero. Questi sono gli ingredienti dei tre antipasti, meritava fare una foto ad ogni piatto per rendere meglio l’idea ma ogni tanto mi scordo l’iPhone da qualche parte… Come secondi: rana pescatrice con cacao su letto di bietola e pomodori secchi; baccalà e ceci: questo va provato assolutamente, non è il solito piatto da osteria. Per finire il dolce: cheescake allo stracchino con frutti di bosco…unico, buonissimo!

La terza volta ho avuto la conferma che questo è un posto speciale. Ho ripreso il panino in carta gialla perchè è un piacere al quale non si può rinunciare; ostrica nell’orto: crema di patate, gelato di piselli, ostriche, cuscus di cavolo; agnolotti ripieni di midollo al sugo di ricci di mare e sedano crudo; linguine yogurt, uova di mare, capperi e salvia; infuso di carcadè (o Karkadè) e frittella di cioccolata; crema catalana al tabacco (piccante, molto buona). Quando a fine cena lo chef ci ha cortesemente salutato, sono venuta a conoscenza dei seminari che tiene a Livorno in Fortezza Vecchia…

Stasera terza lezione: VIVA L’OLIO: Condimenti & Cotture.

baccalà, cipolle, parmigiano, pomodori, PRIMI

Ai fornelli… con le cipolle

26 April 2010
cipolle

Giuro che alla prossima lezione starò muta come un pesce! (con Francesca? Impossibile). Però i compiti a casa li ho fatti lo stesso… L’uovo marinato lo dovevo provare per forza e dal momento che mi hanno regalato 3 mazzi di asparagi l’abbinamento è venuto da se.  Avevo anche le croste di parmigiano, non le butto mai via, le uso anche per insaporire il brodo e le minestre (e poi c’è qualcuno che se le mangia a merenda!!!), quindi ho provato la ricetta dello chef, pomodoro, cipolle bionde e parmigiano. Ho voluto sperimentare anche la ricetta con la cipolla sbruciacchiata in forno, al posto degli gnocchi però ho usato i “pici” che ho comprato a Monteriggioni…

 

Pici con baccalà, prezzemolo e cipolla

 Ho eseguito per filo e per segno le istruzioni per fare la cipolla gratinata in forno da grattare sulla pasta. Ho tagliato la cipolla grossolanamente, messa in forno a 150° fino a che è diventata secca (anche un po’ sbruciacchiata), tritata, ricompattata. Il baccalà l’ho cotto in una padella con olio caldo per pochi minuti ed ho aggiunto il prezzemolo tritato a fuoco spento. Alla fine ho condito i pici cotti al dente.

 

aglio, pollo, Secondi

Petto di pollo alla crema d’aglio

23 April 2010
petti di pollo con crema all'aglio 002

Una delle cose che preferisco è il pollo al latte. Ho imparato a farlo quando frequentavo la casa di un mio amico; avevo circa 18 anni e non avevo la più pallida idea di cosa volesse dire cucinare! Sua madre, mia omonima, mi invitava spesso a rimanere per la cena e il piatto che preparava più frequentemente erano dei petti di pollo con una deliziosa crema al latte… Mi ricordo anche che preparava i panini per mangiare al mare con prosciutto, mozzarella e rucola, ma a me la rucola a quei tempi non piaceva, non l’avevo mai mangiata. A pensarci adesso mi sembra incredibile, io che ora assaggio tutto!!!

Questa è una rivisitazione con l’aggiunta di crema d’aglio che ho imparato a fare al corso di cucina! Per la ricetta della crema vedi post del 20 Aprile 2010 (compiti a casa).

Petti di pollo alla crema all’aglio

  • 4 fette di petto di pollo
  • farina q.b.
  • 1 cucchiaio d’olio e.v.o.
  • 1 noce di burro chiarificato
  • 4 cucchiai di crema all’aglio
  • 1/2 bicchiere di latte
  • sale

Mettere il burro e l’olio in una padella antiaderente, quando il burro è sciolto mettere i petti di pollo infarinati e farli rosolare da entrambe i lati; salare. In un ciotolino allungare la crema all’aglio con mezzo bicchiere’ di latte e versare il composto sui petti di pollo. Far ritirare il sughetto per un minuto,deve risultare cremoso non liquido. Servire caldi.