DOLCI, Fornitori, VARIE

Fragole a Natale – Pasticceria Dolce Vita

14 dicembre 2016
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Casetta di pan di zenzero tutta da mangiare – Mini Panettone classico

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Appuntamento imperdibile con la Pasticceria Dolce Vita di Cecina sotto le feste di Natale per seguire le fasi della preparazione del Pandoro e dei Panettoni. Vi avevo già parlato di Alessandro Bianco a giugno in questo articolo, del suo contagioso entusiasmo, della sua passione, la costante ricerca e l’incessabile studio, una sfida continua per migliorarsi e offrire ai suoi clienti prodotti di alta qualità. In questa occasione ho conosciuto tutte le persone che collaborano con lui e che condividono la sua filosofia ma soprattutto ho conosciuto i suoi genitori di cui mi sono follemente innamorata, Toni e Stefania sono quelle coppie che sei felice di incontrare nella vita, quelle persone che, ognuno con il proprio carattere calmo e paziente il babbo solare e dolcissima la mamma, ti accolgono con semplicità e affetto facendoti sentire di casa.

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Panettone della Pasticceria Dolce Vita di Cecina, fichi e mandorle.

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ANTIPASTI, LUOGHI&FOTO, prezzemolo, UOVA

Le uova al verde della zia Nina

21 novembre 2016

La zia Nina era la zia del mio babbo, sorella della sua mamma ovvero della mia nonna Rina. Non credo di averla mai conosciuta ma di lei mi sono giunti racconti e ricette tra le quali questa delle uova al verde.

Anche se le uova al verde sono una tipica ricetta piemontese ed anche se il paese della famiglia di mio padre, Ferrania, è in Liguria questa è considerata una ricetta di famiglia; in effetti il territorio si presta a contaminazioni di questo tipo.uova-al-verde-23-1uova-al-verde-ferrania

Riporto la ricetta così come l’ha scritta su di un foglietto di carta la zia di mio padre e di seguito la ricetta che col tempo ho messo a punto io:

“In teglia olio e poco burro e cipolla (una non troppo grossa) tritata finemente. Si fa rosolare un pochino con un poco di sale e un dado; ci si aggiunge un cucchiaio di farina sciolta con un poco d’acqua (o mollica di pane imbevuta di aceto) e si lascia sobbollire un pochino. A questo punto si aggiunge un trito di prezzemolo in abbondante misura e aglio il tutto ben tritati e si allunga sempre con un poco d’acqua perchè si formi il sugo. Intanto si saranno assodate le uova e sbucciate, si tagliano a metà per il lungo e si adagiano nel sugo verde della teglia: si aggiunge l’aceto sino a ricoprire le uova e si lasciano sobbollire, ancora qualche minuto e sono pronte.”

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Uova al verde della zia Nina

  • 4 uova fresche bio
  • 1 cipolla bianca
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • mollica di pane posato (circa 30 g)
  • aceto di vino rosso
  • 2 cucchiai d’olio evo
  • sale

Lessare le uova mettendole in un pentolino ricoperte di acqua fredda e cuocere 7 minuti dal bollore, sbucciarle, dividerle a metà e tenerle da parte. Mettere l’olio in una casseruola, far appassire la cipolla tritata finemente ed aggiungere la mollica di pane precedentemente ammollata nell’aceto e strizzata. Aggiungere mezzo bicchier d’acqua e lasciar sobbollire e cuocere per qualche minuto. Aggiungere il prezzemolo e l’aglio tritati, ancora un po’ d’acqua e cuocere 5 minuti. Unire le uova e versare l’aceto. Coprire e terminare la cottura per altri 5 minuti. Servire.

cavolfiore, CONCORSI&CONTEST, Fornitori, LUOGHI&FOTO, mascarpone, melograno, PRIMI, RICETTE, riso, VEGETARIANO

Riso al cavolfiore e melograno mantecato con mascarpone – #ilpalagiaccio

15 novembre 2016

Siamo già a novembre, siamo passati dalle Zucche di Halloween alle vetrine natalizie in un batter d’occhio. In questo autunno che ci mette a dura prova con cambi repentini di temperature, da sole a pioggia, da magliette a maniche corte a piumini imbottiti e poi ancora caldo ed il giorno dopo freddo. Un’alternanza a cui fatico ad adattarmi. E così anche in cucina è difficile aver voglia di un buon minestrone caldo quando fuori ci sono ventisei gradi ma non ho riesco neanche più a mangiare panzanella e caprese, questi poveri pomodori avranno pur diritto a riposarsi dopo l’estate.

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Anche questo mese volevo partecipare alla sfida degli ingredienti ma sono stata tratta in inganno a causa di una incomprensione dialettale, diciamo così, ed ho sbagliato ingredienti. A Livorno il cavolo, detto anche “la palla, è il cavolfiore e quindi nella dicitura cavolo/venza ho pensato che ci fosse la possibilità di scegliere tra cavolo come cavolfiore e verza come cavolo verza, del resto nel mese di ottobre tra gli ingredienti facoltative c’era la dicitura camembert/brie che sono due formaggi diversi e si poteva scegliere tra uno dei due. Poco male, dopo un breve momento di gloria, la mia ricetta è uscita dalla gara. Sarà per la prossima volta.

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Mi consolo con questo risotto, che anche se con gli ingredienti sbagliati, è un lodevole comfortfood, uno di quei piatti che scaldano le fredde giornate di Novembre. Per mia natura e per esperienza, sono fermamente convinta che alla base di un buon piatto ci siano buoni ingredienti e per buono intendo di qualità. Diffido sempre di quei ristoranti che hanno piatti troppo complicati con una serie di ingredienti infinita, specialmente quando sono ristoranti di basso/medio livello (i grandi chef fanno parte di un altro pianeta); o sei uno stellato e quindi sai come abbinare tanti ingredienti, sai come armonizzarli ed esaltarli o secondo il mio modesto parere sarebbe meglio non azzardare troppo e mantenere un profilo più contenuto. Per avere un ottimo risultato basta saper scegliere la materia prima, fresca, di stagione, locale e meglio ancora conoscere produttori per poterci fidare di ciò che usiamo ed io nel mio piccolo scelgo il mascarpone del Palagiaccio, fattoria che ho visitato che da un latte squisito produce latticini molto buoni, il cavolfiore dell’orto e il melograno dell’albero in giardino. Il risultato è garantito.

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Riso con cavolfiore e melograno mantecato con mascarpone

  • 320 g di riso Carnaroli
  • mezzo cavolfiore
  • 1 melograno maturo
  • 3 cucchiai di MASCARPONE Il Palagiaccio
  • 1 cucchiaio d’olio
  • sale
  • pepe bianco macinato fresco

Lavare il cavolfiore, tagliarlo a cimette e cuocerlo a vapore. Mettere a bollire il riso in acqua leggermente salata. Nel frattempo aprire il melograno, tenere da parte due cucchiai di chicchi interi ed estrarre dalla parte restante il succo. In una casseruola saltare le cimette di cavolfiore con l’olio schiacciandole con la forchetta, salare, scolare il riso tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura ed unire al cavolfiore. Mantecare il tutto con il mascarpone, macinare un po’ di pepe bianco e versare il riso nei piatti. In ogni piatto aggiungere qualche chicco di melograno ed un cucchiaio di succo di melograno. Servire.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL MASCARPONE CONTEST DELLA FATTORIA IL PALAGIACCIO