GERMOGLI – nuovo regime alimentare

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Continua l’auto produzione; sono settimane che vado avanti alternando germogli di semi di lino, di lenticchie e di azuki (soia rossa). Si fa prestissimo ed ogni volta che spunta una fogliolina da quei semini apparentemente senza vita mi sembra un miracolo e tutto ciò che serve è solo acqua. 

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 GERMOGLI DI SEMI DI LINO

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GERMOGLI DI SOIA ROSSA, AZUKI

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GERMOGLI DI LENTICCHIE

I germogli sono la “prima fase” della pianta, nel momento in cui la pianta è un concentrato di vitamine, enzimi, minerali, proteine, oligoelementi e aminoacidi essenziali. Per far germogliare i semi secchi basta un po’ d’acqua e, in un secondo tempo, i raggi di  sole; su internet si possono trovare moltissime indicazioni su quello che occorre e su cosa fare per avere germogli freschi fatti in casa. E’ semplicissimo, io ho usato sia il colino di acciaio inox (sconsiglio la plastica e l’alluminio) che il barattolo di vetro, l’importante è che i semi siano biologici, che non ci sia ristagno d’acqua, che fino a quando non escono le prime foglioline i semi siano tenuti al buoi in un posto caldo e che quando appaiono le foglioline vengano spostati al sole, va bene il davanzale della finestra. 

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Si possono far germogliare moltissimi semi, gli unici tossici sono quelli della famiglia delle solanacee (patate, pomodori, goji, peperoncino, melanzane, peperone,…), in ogni caso è sempre meglio informarsi bene prima di sperimentare semi poco conosciuti o di cui abbiamo qualche dubbio. Vi lascio qualche informazione sui semi che ho fatto germogliare personalmente.

I germogli di semi di lino antiossidanti e ricchi di principi che favoriscono un’azione disinfettante e ricostituente sull’organismo. Sono molto ricchi di proteine (20-25%), Omega-3, calcio, ferro, magnesio, fosforo potassio e forniscono tutti gli amminoacidi essenziali. I germogli di lino forniscono una buona quantita’ di fibra con effetti benefici sul sistema digestivo e aiutano a combattere i problemi di stipsi e ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. L’Omega-3 ha ottime proprieta’ antinfiammatorie e abbassa la pressione del sangue.
Sono semi piccoli e sviluppano facilmente una membrana di mucillagine.”

Non hanno bisogno di ammollo ma solo sciacquati perchè rilasciano una mucillaggine che impedirebbe al seme di germogliare.

I germogli di Adzuki Rosso regolano il livello di insulina nel sangue e abbassano il livello di colesterolo dannoso all’organismo (LDL) grazie al loro altissimo contenuto di fibre. Ricchissimi di calcio, potassio, magnesio, ferro, zinco, selenio. Hanno proprieta’ chemioprotettrici.”

Gli azuki (soia rossa) vanno tenuti una notte nell’acqua prima di procedere, in questo caso ho usato un vasetto di vetro, quello da conserva, tenedolo inclinato grazie ad uno spessore posizionato sotto la bocca del vasetto. Il sapore è leggermente piccante.

I germogli di lenticchia hanno un elevato contenuto proteico e di sali minerali, sono ricchi di ferro, vitamine B1, B2 e C; hanno un gusto delicato.

I tempi di germinazione variano ed anche la lunghezza del germoglio, ad esempio per gli azuki occorrono 5 giorni per raggiungere i 2,5 cm del germoglio pronto, mentre per le lenticchie bastano 3 giorni per giungere a 2 cm. Cerco di far germogliare pochi semi alla volta di più varietà per averli sempre freschi ed usarli nelle insalate e nei primi ma gli usi sono molteplici, nei prossimi giorni posterò alcune ricette che avranno tra gli ingredienti i germogli; ed ora tocca a voi…

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(I testi in corsivo sono tratti da www.semilandia.it) 

 

GOMASIO – nuovo regime alimentare

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Da circa un mese la mia alimentazione è cambiata. Ho sempre creduto nella necessità di mangiare sano scegliendo alimenti di qualità, di stagione, a chilometro zero e cucinati in modo tale da mantenere il più possibile tutte le proprietà nutritive; questo è stato il motivo per cui  negli ultimi mesi mi ha avvicinata alla cucina vegetariana e vegana. Ho letto moltissimo sull’argomento ed ho voluto sperimentare gli effetti su di me. Fino ad oggi ho constatato moltissimi benefici sulla salute, sull’umore e sulla silhouette. Prima di tutto ho eliminato la carne rossa (non sarà per sempre), poi ho diminuito drasticamente sale, zucchero, carne bianca, uova, latte di mucca e derivati.  Il latte l’ho sostituito con quello di soia e, a seconda delle preparazioni, con quello di mandorle, niente burro ma olio di oliva, di vinacciolo, di semi di girasole e di soia, tahin, salsa di soia e miso. Non ho ancora preso dimestichezza con tofu e seitan ma ci sto lavorando. Per quel che riguarda lo zucchero e il sale adopero solo quello integrale e qui vorrei fare una puntualizzazione: lo zucchero integrale vero è quello marrone scuro, simile all’aspetto alla sabbia bagnata ed ha un leggero sentore di liquirizia all’olfatto, che non è, per capirsi, quello delle bustine che troviamo al bar di color nocciola chiaro chiaro chiamato zucchero grezzo. Altro condimento basilare da usare al posto del sale a crudo, altrimenti perde le sue proprietà, è il gomasio composto dal 95% di semi di sesamo tostati e macinati e dal 5% di sale marino integrale. Le proprietà dei semi di sesamo sono molteplici, stabilizza il livello di sodio e potassio nel sangue e aiuta a regolare la funzione intestinale, ricco di vitamine, grassi insaturi, proteine, calcio, fosforo, ferro e zinco, un aiuto in più in caso di esaurimento nervoso, affaticamento, patologie del nervo sciatico ed osteoporosi. Lo si trova nei negozi di alimenti naturali, ci sono anche alcune varianti con alghe, ma si può anche produrre in casa.

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Gomasio

  • 95 g di semi di sesamo biologici
  • 5 g sale marino integrale fine

Lavare il sesamo ed asciugarlo bene con un panno. Tostarlo in una padella antiaderente a fuoco bassissimo senza farlo scurire o bruciarlo o farlo fumare altrimenti diventa amaro, girandolo con un cucchiaio di legno per qualche minuto. Tostare separatamente anche il sale con la stessa accortezza nella padella calda dove avete tostato il sesamo. Tritare tutto in un macina caffè o macina semi, meglio ancora sarebbe con il suribachi, un mortaio di ceramica rigato all’interno il surikogi , un pestello di legno che in origine era fatto con il legno del pepe di sichuan. Io ho un piccolo macina caffè elettrico.

Dal primo maggio inizia il percorso “21 giorni da vegana”, fino ad allora cercherò di condividere alcune nozioni base della dieta vegana e dal primo al 21 maggio posterò ricette esclusivamente vegane.

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